rassegna stampa del 10 ottobre 2005
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Documento Programmatico sulla Sicurezza personalizzato  Assegnazione permessi e autorizzazioni  Inventario banche dati  Lettere d

Documento Programmatico sulla Sicurezza personalizzato
Assegnazione permessi e autorizzazioni
Inventario banche dati
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Per l'invio telematico  dei modelli Red sessione straordinaria fino al 25 ottobre

L'obiettivo è cercare di smaltire le giacenze presso i Caf

I Caf e gli altri soggetti convenzionati hanno tempo fino al 25 ottobre 2005 per inviare in via telematica i modelli Red 2005. Lo ha comunicato  l'Inps con il messaggio 33594 del 7 ottobre 2005.
L'Istituto di previdenza sociale interviene in virtù del fatto che diversi Caf e soggetti convenzionati e abilitati hanno annunciato di avere in giacenza numerosi modelli Red 2005 non ancora trasmessi all'Istituto poiché acquisiti oltre i termini stabiliti per l'invio telematico.
Di conseguenza, per venire incontro a tali esigenze e ottimizzare la compagna Red, evitando tra l'altro l'emissione di solleciti per i pensionati che hanno comunque reso la dichiarazione richiesta, è stato stabilito di dedicare una sessione straordinaria per l'invio telematico dei modelli Red con scadenza definitiva al 25 ottobre 2005. L'Inps precisa che in questa sessione non potranno essere trasmessi modelli Red a rettifica di precedenti invii, in quanto non possono essere oggetto di elaborazione, dato che contestualmente stanno per essere effettuate le attività per dar luogo alla ricostituzione centrale delle pensioni.

Il Sole 24 Ore - sabato 8 ottobre - A. Forte - art. pag. 27

Il decreto fiscale scalda i motori

Parte mercoledì la discussione sulla conversione

Il dl fiscale collegato alla Finanziaria 2006 scalda i motori. Parte mercoledì 12 ottobre la discussione sulla conversione in legge del decreto 203/2005 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.230 del 3 ottobre 2005) in commissione finanze e tesoro del senato con la relazione di Riccardo Pedrizzi.
Il calendario messo a punto dalla sesta commissione di palazzo Madama prevede poi per l'8 ottobre l'audizione di Guardia di finanza, Agenzia delle entrate, Agenzia delle dogane, Anci, Ania, Acotriuti e Abi. Il provvedimento dovrà avere il via libera per approdare in aula il 7 novembre. Ma Pedrizzi conta di finire qualche giorno prima per consentirne l'esame anche alla commissione bilancio. 

Italia Oggi - sabato 8 ottobre - A, Gorret - art. pag. 39

La manovra gioca la carta anti evasione

Con il decreto legge 203/2005 il Governo rinforza gli organici e punta sul coinvolgimento degli enti locali e sullo scambio di dati. Ma per centrare l'obiettivo si profilano altre misure

Non sarà così facile portare a casa nel 2006 i 3 miliardi preventivati dalla Finanziaria sotto la voce "lotta all'evasione". La sfida rilanciata ai "furbi del fisco" richiede impegno e risorse. Ma soprattutto misure efficaci.
Come prima mossa il Governo ha agito d'urgenza e, con il decreto legge collegato alla Finanziaria 2006, ha stanziato le risorse per potenziare gli organici di Entrate, dogane e Guardia di finanza. Non solo. A fianco del Fisco potranno arrivare rinforzi dai Comuni, che saranno della partita con la promessa di incassare il 30% delle somme riscosse a titolo definitivo. Ma saranno sufficienti 1200 verificatori in più per le Entrate e 300 per le Dogane? Su 3 miliardi di euro preventivati vengono in effetti contabilizzati per il 2006 solo 300 milioni. E' questo l'effetto dell'adozione dei parametri di Maastricht dove il rapporto tra incassato e accertato è di uno a dieci.

Il Sole 24 Ore  - F. De Ponti, M. Mobili  - art. pag. 25

Beni d'imposta, appeal posticipato

I vantaggi della nuova rivalutazione solo dopo tre anni

Via libera a una nuova rivalutazione dei beni d'impresa. Subito da pagare la modesta imposta sostitutiva, ma i benefici fiscali in termini di maggiori ammortamenti scatteranno solo decorso un triennio. Anche i valori delle aree fabbricabili potranno essere incrementati a patto che la costruzione abbia il via entro un quinquennio. E' questa la nuova versione della rivalutazione dei beni d'impresa contenuta ne disegno di legge della Finanziaria 2006. I beni e le partecipazioni che possono essere oggetto di rivalutazione sono quelli risultanti dal bilancio relativo all'esercizio chiuso entro la data del 31 dicembre 2004 (per gli enti con esercizio non coincidente con l'anno solare quelli risultanti nel bilancio o rendiconto dell'esercizio successivo per il quale il termine di approvazione scade successivamente alla data di entrata della legge finanziaria).

Italia Oggi - N. Villa - art. pag. 6

Pex, doppia stretta per le plusvalenze
Allungando il periodo di possesso si vuole contrastare la possibilità di manovre elusive

Una stretta già in vigore e un'altra in arrivo. E' duplice l'intervento della manovra di fine anno sulla participation exemption, ma con un unico fine: le opportunità fiscali che i contribuenti  possono cogliere  grazie alla pex si riducono. Mossa decisiva del fisco anche contro il dividend washing grazie al nuovo testo dell'articolo 109 del Tuir come sarà modificato dalla legge finanziaria per il 2006. I provvedimenti sono contenuti sia nel decreto legge già in vigore sia nello schema di decreto legge. L'intervento contenuto nel decreto legge comporta due conseguenze:
per poter beneficiare delle norme di esenzione occorre ora che il periodo di possesso ininterrotto delle partecipazioni si prolunghi per almeno 18 mesi (in precedenza era di 12 mesi);
la quota detassata della plusvalenza realizzata è ridotta al 95% della stessa (in precedenza era pari al 100%).  

Italia Oggi art. pag. 7

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