Rassegna stampa del 13 ottobre 2005
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Utili, il socio presenta il conto

Unico 2005-Con la trasparenza ogni partecipante indica nel modello le quote di reddito possedute. Sottoscrive chi svolge il controllo contabile. Da quest'anno la società controllata non liquida più le imposte. Le somme vanno nel quadro RF

Nel modello Unico 2005 debutta la trasparenza prevista dagli articoli 115 e 116 del Tuir, per effetto della quale gli utili delle società partecipate, dichiarati nel 2004, vengono tassati pro quota nella dichiarazione dei soci. Sia le società trasparenti che i relativi soci devono fare attenzione ai dati da indicare nelle rispettive dichiarazioni.
Le società trasparenti devono compilare il quadro TN di Unico 2005-SC, indicando i dati per l'imputazione del reddito o della perdita ai soci. I soggetti partecipanti, siano essi società di capitali, imprenditori in contabilità ordinaria o semplificata o persone fisiche che non esercitano attività d'impresa, devono indicare nel rispettivo modello Unico i redditi o le perdite ricevute per trasparenza, oltre agli altri dati richiesti dal modello.

Il Sole 24 Ore - C. Mezzetti, E. Re - art. pag. 26

 

Atti tributari da notificare nella sede legale della società

Secondo la Cassazione non vanno indirizzati al socio

Gli atti tributari devono essere notificati presso la sede della società e non del socio. La Corte di cassazione, con la sentenza 17467 del 29 agosto 2005, ha chiarito che tutti gli atti che riguardano soggetti diversi dalle persone fisiche devono essere notificati presso il loro domicilio fiscale.
La vicenda trae origine dalla contestazione da parte di una società della cartella di pagamento e dell'avviso di mora. Poichè erano stati notificati nel Comune dove aveva la sede legale, in base al procedimento che riguarda i soggetti irreperibili, anzichè presso il domicilio di uno dei soci. Il ricorso era stato respinto sia in primo grado che in appello. Per i giudici di piazza Cavour, gli atti sono stati notificati correttamente presso il Comune di domicilio fiscale in base a quanto disposto dall'articolo 58 del Dpr 600/1973.

Il Sole 24 Ore - S. Trovato - art. pag. 27

 

Stop all'intesa Inps-patronati

Dubbi dell'Istituto sulla possibilità per gli enti di accedere al casellario delle posizioni. Sulla tutela dei dati personali chiesto un parere al Garante. Nell'accordo anche misure anti-contenzioso

Il nuovo protocollo d'intesa tra Inps e patronati inciampa nella privacy del casellario degli attivi. Lo stop alla bozza del documento è arrivato ieri dal Consiglio di amministrazione dell'Istituto,che ha "congelato" il protocollo in attesa di chiarimenti su un  punto molto delicato: l'apertura ai patronati delle porte della futura anagrafe previdenziale, l'istituto previsto dalla riforma delle pensioni (legge 243/04) e varato dal decreto interministeriale del 4 febbraio 2005.
Motivo della frenata, la salvaguardia della privacy. All'interno del Cda dell'Inps sono stati sollevati dubbi sulla legittimità dell'accesso dei patronati al casellario sotto il profilo della tutela dei dati personali. Nelle banche dati infatti saranno presenti tutte le informazioni sulle posizioni assicurative dei lavoratori iscritti a forme pensionistiche obbligatorie e ai regimi facoltativi gestiti dagli enti previdenziali. La matassa sarà sbrogliata dalla stessa Autorità garante, alla quale l'Inps chiederà nei prossimi gironi un parere specifico.   

Il Sole 24 Ore - E. Marro - art. pag. 28

 

Enti locali in regola con la privacy

Il garante ha presentato, insieme ad Anci e Upi, i regolamenti tipo. Ma la p.a. è in ritardo. Dal 1° gennaio comuni e province potranno trattare i dati
 

A partire dal 1° gennaio prossimo i dati personali in possesso di comuni e province saranno in regola con le norme sulla privacy. A dichiararlo è il garante per la protezione dei dati personali, che ieri a Roma ha presentato insieme ad Anci e Upi gli schemi di regolamento che tutte le comunità locali italiane saranno obbligate ad adottare entro la fine dell'anno per poter trattare i dati sensibili e giudiziari dei cittadini. Questi regolamenti individuano e rendono noti agli interessati quali informazioni vengono usate dalle pubbliche amministrazioni e per quali fini istituzionali. Per evitare che ogni comune e provincia predisponga i regolamenti e li sottoponga singolarmente al garante sono stati elaborati così degli appositi ´schemi tipo'. L'Authority, però, ha lanciato anche il forte allarme sul pesante stato di arretratezza che la quasi totalità delle amministrazioni statali accusa ancora oggi in materia. ´Purtroppo abbiamo registrato che molte amministrazioni sottovalutano la tematica della privacy', ha dichiarato il presidente dell'Autorità, Francesco Pizzetti, ´quando, invece, si tratta di un importante motivo di civiltà, oltreché di un serio problema giuridico'.

Italia Oggi - L. Saitta - art. pag. 28

 

II 730 resta ai Caf

Le caratteristiche del modello introdotto con la riforma del diritto societario. Un solo socio per favorire lo sviluppo delle pmi.

Con la riforma del diritto societario debutta nel nostro ordinamento anche la spa costituita da un unico socio come modello legale alternativo alla spa che si fonda su un contratto pluripersonale. Le spa unipersonali nascono come strumento per favorire la nascita e lo sviluppo delle imprese individuali di piccole e medie dimensioni grazie al beneficio della responsabilità limitata, ma pur sempre nell'ottica di fornire le adeguate garanzie ai creditori. Infatti, a tenore della Direttiva, si richiede soltanto la pubblicità dell'unipersonalità, mediante iscrizione dell'identità dell'unico socio nel registro delle imprese (art. 3); iscrizione a verbale o la forma scritta per i contratti stipulati tra il socio unico e la società che egli rappresenta (art. 5); l'iscrizione a verbale o la redazione per iscritto delle decisioni prese dal socio unico nelle materie di competenza dell'assemblea (art. 4). Il che lascia intendere che per il legislatore comunitario, l'osservanza del procedimento assembleare non è essenziale nelle società unipersonali.

Italia Oggi - L. Chiarello - art. pag. 28

Informativa art. 13 D.lgs 196/2003 - Codice della Privacy

I dati da Voi forniti sono disciplinati dal Nuovo Testo Unico sulla Privacy (dlgs n.196 del 30 giugno 2003 - G.U. 29/07/2003) e saranno trattati sia in forma scritta, sia elettronica da personale incaricato, che potrà avere accesso ai soli dati necessari alla gestione delle attività del servizio richiesto. Potranno venire a conoscenza dei Suoi dati personali gli incaricati di segreteria interni, commercializzazione di beni e servizi, incaricati della contabilità e fatturazione nonché gli incaricati della gestione e manutenzione dei sistemi di elaborazione. I dati non saranno oggetto di comunicazione o diffusione a terzi, se non per i necessari adempimenti contrattuali o per obblighi di legge. Le ricordiamo infine che Le sono riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs. 196/2003 in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendo le richieste al Titolare del trattamento Data Print Grafik, Strada del Sabattino, 73 – 47896 Faetano (RSM) o scrivendo all’indirizzo e-mail: areanews@dataprintgrafik.it