Rassegna stampa del 18 ottobre 2005
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Documento Programmatico sulla Sicurezza personalizzato
Assegnazione permessi e autorizzazioni
Inventario banche dati
Lettere d'incarico per responsabili e incaricati
Informative personalizzate per categorie di soggetti
Rilevazione automatica hardware e software installato
Modulo completamente integrato in Office 2003
  Professional

Formazione per il personale coinvolto nel trattamento
Versione speciale per consulenti
CONOSCERE LA LEGGE È IMPORTANTE, ADEGUARSI È OBBLIGATORIO.

Visita il sito www.dataprintgrafik.it!
A partire dal 31 ottobre 2005,
l'indirizzo areanews@dataprint.it non sarà più attivo.


Il nostro nuovo indirizzo è areanews@dataprintgrafik.it

Energia, un 2005 ad alto costo

Il Dl correttivo - In arrivo la stretta sugli ammortamenti fiscali per le imprese che distribuiscono gas ad elettricità. Gli acconti Ires e Irap dovranno tener conto del nuovo meccanismo - Spazio solo al metodo di calcolo storico 

Cambiano in corsa le regole fiscali per gli ammortamenti delle imprese che svolgono attività di distribuzione e trasposto di gas ed energia elettrica. Il decreto legge di correzione della manovra 2005 stabilisce che, per il solo esercizio 2005, al posto delle aliquote tabellari, gli ammortamenti si deducono nei limiti del coefficiente di vita utile fissato dalle Autorità per l'energia e il gas.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 23

Dal 1° gennaio "Durc" d'obbligo per l'edilizia

Il controllo di regolarità contributiva ha chiusa la fase sperimentale

Dal 1° gennaio 2006 sarà operativo il rilascio del Durc (Documento unico di regolarità contributiva) da parte delle Casse edili, Inps, Inail, associazioni datoriali e organizzazioni sindacali nazionali, venendo incontro alla richiesta formulata dal ministero del Lavoro, hanno ritenuto conclusa la fase sperimentale che aveva visto coinvolte diverse province e hanno individuato, con l'inizio del prossimo anno, la decorrenza per il rilascio del Durc su tutto il territorio nazionale. Lo precisa un comunicato stampa in corso di diffusione da parte degli istituti competenti e delle parti  sociali nel quale si chiarisce, tra l'altro, che è in corso di avviamento il programma formativo presso la Direzione generale dell'Inps, rivolto ai responsabili regionali degli istituti e delle Casse edili.

Il Sole 24 Ore - A. Massara - art. pag. 27

Un cuneo contributivo miliardario

Studio Unioncamere-Cer sugli effetti della riduzione del costo del lavoro prevista dalla manovra. Le imprese, spa in testa, risparmieranno 1.095 milioni

Il cuneo contributivo leggero vale 1 miliardo di euro. A tanto ammonta il vantaggio per le imprese (soprattutto società di capitali) previsto dalla bozza di Finanziaria 2006. E per il 64,2% del totale delle società che beneficeranno dell'esonero dal versamento dei contributi sociali ci sarà una riduzione del costo del lavoro del 54,8%. La simulazione sugli effetti che sarebbero procurati a regime da quella che rappresenta una delle novità più rilevanti della manovra 2006 è stata elaborata da Unioncamere, l'Unione italiana delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Lo studio, presentato ieri alle commissioni bilancio di camera e senato, ha messo in luce che la tipologia di imprese che si avvantaggeranno maggiormente del cuneo contributivo leggero è rappresentata dalle spa, che abbiano i conti in utile e che operino nei settori del manifatturiero e dei servizi.

Italia Oggi - F. Cerisano - art. pag. 27

 

Iva, bussa il rimborso infrannuale

I contribuenti possono pure richiedere l'utilizzo in compensazione del credito d'imposta maturato. Entro il 31 ottobre la presentazione dell'istanza alle Entrate

C'è anche il rimborso infrannuale dell'Iva, tra le scadenze di fine mese. Entro il 31 ottobre, infatti, i contribuenti che posseggono determinati presupposti possono presentare all'ufficio dell'Agenzia delle entrate l'istanza per il rimborso, ovvero l'utilizzo in compensazione, del credito d'imposta maturato per il terzo trimestre 2005. In base all'art. 38-bis del dpr 633/72, possono chiedere il rimborso del credito infrannuale, purché l'eccedenza detraibile sia di importo superiore a 2.582,28 euro, coloro che si trovano, nel trimestre di riferimento, nelle seguenti condizioni: a) soggetti che hanno effettuato operazioni attive la cui aliquota media, maggiorata del 10%, risulta inferiore a quella media degli acquisti e delle importazioni. Nel calcolo non si tiene conto delle operazioni relative ai beni ammortizzabili; b) soggetti contribuenti che hanno effettuato operazioni non imponibili (cessioni all'esportazione, operazioni assimilate, servizi internazionali, cessioni intracomunitarie ecc.) per ammontare superiore al 25% di tutte le operazioni effettuate; c) soggetti che hanno effettuato acquisti e importazioni di beni ammortizzabili per importo superiore a due terzi dell'ammontare complessivo di tutti gli acquisti e le importazioni di beni e servizi imponibili.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 34

 
Studi di settore sulla cifra d'affari

Il fisco non può applicare indiscriminatamente lo studio di settore per accertare il reddito di una società, relativamente ad anni in cui non è stata fatta la dichiarazione dei redditi, senza aver prima valutato l'effettivo volume di affari di quel periodo. Lo ha affermato la Corte di cassazione che, con la sentenza 19955 del 14 ottobre 2005, ha accolto il ricorso di un'impresa. La vicenda prende le mosse da due avvisi di accertamento relativi a due anni d'imposta nei quali non era stata presentata la dichiarazione dei redditi.
Ai fini del calcolo l'amministrazione finanziaria aveva applicato una percentuale di ricarico abbastanza alta perché calcolata sugli studi di settore. Ricorsa ai giudici tributari la società aveva vinto in primo grado e perso in secondo. Per questa ha poi fatto ricorso in Cassazione che ha accolto le sue ragioni.

Italia Oggi -  art. pag. 35

Informativa art. 13 D.lgs 196/2003 - Codice della Privacy

I dati da Voi forniti sono disciplinati dal Nuovo Testo Unico sulla Privacy (dlgs n.196 del 30 giugno 2003 - G.U. 29/07/2003) e saranno trattati sia in forma scritta, sia elettronica da personale incaricato, che potrà avere accesso ai soli dati necessari alla gestione delle attività del servizio richiesto. Potranno venire a conoscenza dei Suoi dati personali gli incaricati di segreteria interni, commercializzazione di beni e servizi, incaricati della contabilità e fatturazione nonché gli incaricati della gestione e manutenzione dei sistemi di elaborazione. I dati non saranno oggetto di comunicazione o diffusione a terzi, se non per i necessari adempimenti contrattuali o per obblighi di legge. Le ricordiamo infine che Le sono riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 del D.lgs. 196/2003 in particolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi rivolgendo le richieste al Titolare del trattamento Data Print Grafik, Strada del Sabattino, 73 – 47896 Faetano (RSM) o scrivendo all’indirizzo e-mail: areanews@dataprintgrafik.it