Rassegna stampa del 14 novembre 2005
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Privacy

Protocollo d'intesa tra Garante e Guardia di Finanza sui controlli

Nuovo giro di vite sulla violazione della privacy. E' stato infatti firmato ieri, al comando generale della Guardia di Finanza a Roma, il protocollo d'intesa tra il garante della Privacy, Francesco Pizzetti, e il comandante generale delle Fiamme gialle, il generale di corpo d'armata Roberto Speciale. Scopo dell'accordo è quello di date ulteriore impulso all'attività di accertamento e verifica sul rispetto delle norme in materia di protezione dei dati personali, regolando le reciproche forme d'intesa.

Il Sole 24 Ore - sabato 12 novembre - art. pag. 29


 

Imposta sugli immobili, una batosta

FINANZIARIA 2006: Nel decreto fiscale interpretazione autentica della norma. Recuperi dal 2000. Ici su tutte le aree inserite nei Prg. Anche senza piani attuativi

Batosta Ici in arrivo con la Finanziaria. Ai fini dell'imposta comunale sugli immobili, i terreni dovranno essere considerati comunque fabbricabili se utilizzabili a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale, indipendentemente dall'adozione di strumenti attuativi del medesimo. Le conseguenze? Il contenzioso fiscale tra contribuenti e comuni vedrà soccombere i primi (la norma ha effetto retroattivo). E i comuni potranno pretendere l'Ici dal 2000 in avanti su tutte le aree inserite nel piano regolatore generale con vocazione edificatoria. Lo prevede il decreto legge fiscale (dl 203/2005) dopo le modifiche introdotte con il maxi-emendamento presentato dal governo.

Italia Oggi- sabato 12 novembre - M. Bonazzi - art. pag. 21

Svalutazioni, recupero più ampio

FINANZIARIA 2006/ Salta la stretta prevista dal decreto legge n. 203/05: niente proroga al 2007. Il periodo transitorio sfavorevole rimane limitato al 2005

Salta la stretta sul recupero delle svalutazioni fiscalmente rilevanti effettuate prima dell'introduzione dell'Ires sulle partecipazioni societarie con i requisiti per l'esenzione: il periodo transitorio rimane dunque fermo al 2005 senza ulteriori proroghe al 2007. È questo l'effetto derivante dall'abrogazione dell'originario comma 2 dell'articolo 5 del decreto legge n. 203 del 2005 avvenuta in sede di conversione. In sostanza, dunque, laddove siano state operate svalutazioni fiscalmente rilevanti sulle partecipazioni societarie che fruiscono dei requisiti dell'esenzione prevista dall'articolo 87 del Tuir, il loro recupero a tassazione mediante una corrispondente riduzione della plusvalenza esente (tenendo conto anche delle nuove disposizioni modificative in merito alla percentuale di esenzione) si esaurisce nel secondo periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2003, cioè a dire, nella generalità dei casi, entro il 31 dicembre 2005.

Italia Oggi - sabato 12 novembre - D. Liburdi - art. pag. 22


 

Stretta fiscale, l'impresa studia i rimedi

Le contromosse degli operatori per adeguarsi alle misure contenute nel decreto legge 203/05 collegato alla Finanziaria

Riusciranno le misure fiscali urgenti contenute nel decreto legge 203/2005 a cambiare i comportamenti pratici delle imprese? Sicuramente sì, ma non necessariamente nel modo previsto da chi ha introdotto le nuove norme. Da sempre si rincorrono infatti i comportamenti degli operatori e le misure fiscali restrittive, e ogni volta si spostano i confini delle operazioni elusive. Anche se, a dire il vero, tra le misure contenute nel provvedimento solo una (la stretta sulle minusvalenze) può essere definita una disposizione di contrasto all'elusione fiscale. Le altre novità in arrivo rispondono solo alla consueta esigenza di "fare cassa". Infatti, si tratta di riduzioni di deduzioni esistenti da sempre oppure di una marcia indietro su agevolazioni appena introdotte (la partecipation exemption). 

Il Sole 24 Ore - P. Ceppellini, R. Lugano - art. pag. 27


 
Controlli formali al rush finale

Oltre 1 mln di contribuenti all'appello dei riscontri documentali

Controlli formali al rush finale. Sono oltre 1 milione i contribuenti chiamati a fornire i riscontri documentali alla dichiarazione dei redditi 2003 entro il prossimo 31 dicembre. L'invito a produrre le pezze giustificative delle spese sostenute deve essere esaudito entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta recapitata dall'amministrazione finanziaria. La documentazione presentata dal contribuente deve permettere agli uffici il riscontro sulla conformità dei dati esposti nelle dichiarazioni e la verifica del rispetto delle disposizioni che disciplinano gli oneri deducibili e detraibili, le detrazioni, i crediti d'imposta e lo scomputo delle ritenute d'acconto. La mancata risposta alla richiesta dell'Agenzia delle entrate o l'inidoneità della documentazione presentata causano il disconoscimento delle somme ricevute a rimborso o scomputate dalla base imponibile con l'aggravio di sanzioni e interessi. Contro la prima rettifica della dichiarazione è comunque possibile proporre il riesame, producendo ulteriore documentazione o elementi non valutati. In questi casi è diritto del contribuente richiedere che la propria istanza venga vagliata celermente al fine di potersi avvalere, in ogni caso, della definizione agevolata delle sanzioni di cui all'art. 3 del dlgs n. 462 del 1997.

Italia Oggi Sette - S. Mazzei - art. pag. 5