Rassegna stampa del 15 novembre 2005
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

 

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Imposte 2006, esonero a 12 euro

Manovra 2006 -  Il Ddl innalza i livelli d'esenzione

Sarà più alto il limite di esonero per il saldo delle impose sui redditi. Dal 2006, il vecchio limite di 10,33 euro salirà a 12 euro. Un emendamento al disegno di legge Finanziaria, stabilisce che, dal 1° gennaio, nella dichiarazione dei redditi e riferito alla singola imposta o addizionale, non si esegue il versamento del debito o il rimborso del credito d'imposta, se l'importo risultante dalla dichiarazione non supera i 12 euro. La nuova norma si applicherà alle dichiarazioni eseguite con il 730, dove, finora, non erano previsti minimi, con la conseguenza che si trattenevano o si rimborsavano anche importi di pochi euro. 

Il Sole 24 Ore - T. Morina- art. pag. 21


 

L'e-mail trova certificazione

Amministrazione digitale - L'innovazione vara il provvedimento che completa la disciplina. La posta elettronica potrà ottenere valore pari a quello delle raccomandate con ricevuta di ritorno

La posta elettronica certificata (Pec) può diventare operativa. Il ministro dell'Innovazione Lucio Stanca, ha firmato il decreto con le regole tecniche, la cui pubblicazione sulla "Gazzetta ufficiale" potrebbe avvenire oggi stesso. Con le regole tecniche si completa il quadro normativo delineato dal Dpr 68 di febbraio e, pertanto, in un futuro prossimo si potranno spedire e-mail il cui valore può essere equiparato a quello  di una raccomandata con ricevuta di ritorno. L'ultimo tassello del sistema si compone di un corposo allegato con le vere e proprie regole tecniche. Queste spiegano nei minimi dettagli come devono essere formate le buste di trasporto della Pec, che configurazione devono avere le ricevute rilasciate dei gestori, con quale tipo di firma elettronica devono essere sottoscritte.

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 26

Lecito l'uso di dati biometrici per la sicurezza giudiziaria

La privacy non impedisce le tessete personalizzate

Per proteggere le banche dati del ministero della Giustizia si possono utilizzare anche i dati biometrici. Il Garante della privacy si è detto favorevole a un progetto di via Arenula che prevede l'inserimento delle impronte digitali nelle carte con microprocessore da consegnare a dipendenti e magistrati che accedono ad archivi particolarmente delicati. Niente da fare invece circa la proposta di realizzare un data base centrale dove custodire tutti i dati, compresi quelli biometrici, contenuti nelle carte, in modo da poterle riprodurre in caso di smarrimento o furto. Su questo aspetto il Garante ha detto "no" perchè la "creazione di tale archivio non risulta in armonia con il principio di proporzionalità del trattamento dei dati, stante la sola finalità dichiarata di consentire l'eventuale rilascio di duplicati di carte".

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 26


 

Ritenute, rimborsi a più vie

Una circolare di Assonime evidenzia i riflessi delle regole su interessi e royalty. È l'effetto della non applicazione dell'esenzione

Rimborsi a più vie e compensazioni illimitate per le ritenute subite nelle more dell'applicazione del regime di esenzione comunitario sugli interessi. È questa la principale preoccupazione che spinge l'Assonime a tornare con la lettera circolare del 10 novembre 2005 sul regime fiscale applicabile agli interessi e canoni tra società consociate.Il decreto legislativo 30 maggio 2005 n. 143 di attuazione della direttiva 2003/49/Ce accorda l'esenzione da ogni imposta in Italia ai pagamenti di interessi e canoni effettuati da società o enti residenti ovvero da stabili organizzazioni localizzate in Italia di società europee assoggettate all'imposta sul reddito delle società a favore di società residenti in stati membri diversi, legate da particolari rapporti partecipativi.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 28


 
Cartelle fiscali, spunta l'esproprio

In Gazzetta il provvedimento del direttore delle Entrate relativo ai ruoli consegnati dall'1/1/2006. L'esattore acquisirà notizie sui crediti del debitore verso terzi

La cartella di pagamento perde il ´contribuente'. Dall'anno prossimo il termine non comparirà più nella cartella, dato che può essere utilizzata per la riscossione di entrate diverse da quelle tributarie e contributive, dunque non riferibili al contribuente. Il debitore, inoltre, sarà espressamente avvertito del fatto che il concessionario potrà ricercare e acquisire, in via stragiudiziale, notizie sui suoi crediti nei confronti di terzi, al fine di espropriarli. Queste le novità che si colgono dall'esame del provvedimento firmato dal direttore dell'Agenzia delle entrate il 31 ottobre scorso, che sostituisce i fogli allegati al modello di cartella di pagamento. Il provvedimento, pubblicato in G.U., apporta infatti alcune modifiche al modello precedentemente approvato ai sensi dell'art. 25 del dpr n. 602/73 e ritoccato l'ultima volta nel 2003. L'utilizzo del nuovo modello di cartella, aggiornato secondo le modifiche introdotte con il provvedimento in esame, diventerà obbligatorio a partire dalle cartelle di pagamento relative ai ruoli consegnati alle società concessionarie del servizio nazionale della riscossione a decorrere dal 1° gennaio 2006.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 31