Rassegna stampa del 17 novembre 2005
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Al "collegato" non tornano i conti

Manovra 2006 - Il Servizio bilancio della Camera lancia l'allarme sugli equilibri finanziari del Dl 203/05 dopo i ritocchi del Senato. Dubbi su esenzione Ici e stretta agli ammortamenti. Rispunta il concordato fiscale

L'Ici per gli entri ecclesiastici non sarà a costo zero per i Comuni. E' quanto sostengono i tecnici del Servizio bilancio dello Stato nelle osservazioni al decreto legge 203 del 2005, all'esame della Camera, dopo l'approvazione da parte del Senato. L'esame dei tecnici mette in dubbio le indicazioni del Governo sulla copertura di una seria di altre misure del provvedimento. Considerazioni destinate a restare senza seguito,visto che il varo a Montecitorio molto probabilmente avverrà senza modifiche, poichè i tempi tecnici per un nuovo passaggio a palazzo Madama (il decreto scade il 2 dicembre) non ci sono. E quindi sembra destinata a non  trovare ingresso in questa sede ma in Finanziaria la proposta di un nuovo concordato di massa.

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - art. pag. 21


 

Dividend washing, nuovo stop

Tre sentenze della Cassazione su trattamento delle rendite, responsabilità dei soci e regole sul contenzioso. Censurata la cessione dell'usufrutto a fini elusivi

A pochi giorni dalla pubblicazione della sentenza 29 aprile 2005 - 21 ottobre 2005 n.20398, la Cassazione torna sul tema del dividend washing. E conferma il principio che uno o più negozi fra loro collegati, dai quali le parti non conseguano altro vantaggio economico al di fuori del risparmio fiscale sono nulli in quanto difettano di causa (che è un requisito essenziale del contratto). Pertanto non producono effetto neppure ai fini fiscali.

Il Sole 24 Ore - M. Piazza - art. pag. 23

Riesumato il fisco federale

Il maxi-emendamento alla Finanziaria rimette in pista il decreto n. 56/2000.Trasferimenti alle regioni in base ai costi storici

Il federalismo fiscale fa capolino in Finanziaria facendo un salto indietro nel tempo di cinque anni e mandando su tutte le furie le regioni del Sud. Il maxi-emendamento alla manovra, infatti, ha letteralmente riesumato, a partire dal 2006, il decreto legislativo n. 56/2000. Cioè la ricetta di fisco federale approntata dal centro-sinistra nella passata legislatura a base di trasferimenti alle regioni calibrati sui costi storici con un meccanismo di calcolo tanto complicato quanto semplice nella sua conclusione: dotazioni più cospicue per le regioni con maggiore capacità fiscale e meno ricche per quelle con bassa capacità. Queste ultime, appunto le regioni del Sud, sono state impegnate negli anni scorsi in un'autentica crociata contro il provvedimento culminata in un compromesso, raggiunto a Reggio Calabria nei mesi scorsi, che ha consentito lo sblocco di circa 12 miliardi di euro (soprattutto per la sanità) rimasti sino ad allora incagliati a seguito di un'aspra querelle giudiziaria. Ma quel compromesso prevedeva anche una serie di aggiustamenti ottenuti dalle regioni meridionali che di fatto adesso vengono azzerati dalla Finanziaria.

Italia Oggi - S. Sansonetti - art. pag. 29


 

Recesso, i redditi dei soci sono tassati integralmente

CORRETTIVO IRES/ Il decreto va domani all'esame del consiglio dei ministri. E intanto gli esperti lanciano l'allarme.

Per i soci di società di persone i redditi ottenuti in occasione del recesso sono tassati integralmente: tali redditi, infatti, sono considerati di partecipazione e non possono essere dunque equiparati a quelli di capitale pur essendo determinati con le stesse regole. Inoltre, con riferimento ai nuovi istituti che disciplinano la deducibilità degli interessi passivi, armonizzate le regole anche ai fini Irap prevedendo l'irrilevanza: pertanto, le variazioni in aumento effettuate ai fini Ires non dovranno essere effettuate per il tributo regionale da parte di quei soggetti che possono computare gli interessi passivi nella base imponibile. Sono questi due aspetti contenuti nel decreto correttivo delle disposizioni Ires che sarà varato domani dal governo

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 29