Rassegna stampa del 23 novembre 2005
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Terapia d'urto per leggi e burocrazia

Il Senato ha approvato ieri definitivamente il Ddl 2005 con gli interventi di semplificazione normativa. Saranno eliminate le norme "inutili" anteriori al 1970. Meno vincoli sulle imprese, rilancio degli sportelli unici

Da una parte il "taglia leggi" e i Testi unici, dall'altra un disboscamento degli adempimenti amministrativi delle imprese e il rafforzamento dello sportello unico per le attività produttive, Sono gli strumenti individuati dal disegno di legge di semplificazione 2005 approvato definitivamente ieri dal Senato con l'obiettivo  di sfoltire la giungla normativa con cui cittadini e imprese sono costretti a fare i conti ogni giorno. Il provvedimento mira a mantenere in vita soltanto le nome indispensabili tra quelle entrate in vigore prima del 1970. Il compito di individuarle spetterà al Governo che avrà due anni per presentare una relazione al Parlamento  e altri due per emanare i decreti legislativi di "sfoltimento".

Il Sole 24 Ore - M. Peruzzi - art. pag. 27


 

Scontro Usa-Ue sui passeggeri

Privacy - L'avvocato generale: annullare l'intesa sull'invio dei dati

Nuova puntata nel braccio di ferro diplomatico tra Ue e Stati Uniti sull'acquisizione, da parte di quest'ultimi, dei dati personali dei passeggeri che volano negli Usa. Ieri si è pronunciato l'Avvocato generale Philippe Léger, proponendo alla Corte di giustizia europea di rivedere l'accordo siglato nella primavera dello scorso anno tra Commissione Ue e Stati Uniti, favorevole alla raccolta delle informazioni personali. La questione ha registrato da sempre una spaccatura all'interno della stessa Commissione europea favorevole alla massiccia raccolta di dati avviata dagli americani con finalità antiterrorismo, e il Parlamento, supportato dal parere dei Garanti della privacy europei, contrario almeno nelle forme pretese dagli Stati Uniti. 

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 29

Sanità a prova di privacy

Provvedimento del garante detta misure per gli organismi pubblici e privati. Maggiore tutela per i dati personali del paziente

Una maggiore tutela della privacy e della dignità del cittadino da parte delle strutture sanitarie. È questo, in sintesi, lo scopo del garante per la protezione dei dati personali, che, con un provvedimento generale adottato il 9 novembre scorso, ha prescritto a organismi sanitari pubblici e privati una serie di misure da adottare per regolare il funzionamento delle strutture sanitarie secondo quanto stabilito nel codice sulla privacy. E per assicurare, quindi, un più alto livello di tutela delle persone. Il provvedimento è mirato al cittadino che entra in contatto con le strutture sanitarie per diagnosi, cure, prestazioni mediche od operazioni amministrative, al quale deve essere garantita la più assoluta riservatezza. In particolare, il garante si concentra sulla tutela della dignità della persona, che deve essere sempre garantita, in particolar modo alla fasce deboli, e ai pazienti sottoposti a trattamenti medici invasivi.

Italia Oggi - G. Ventura - art. pag. 24


 

C/c dei soci sotto controllo

Sentenza della Corte di cassazione sulle società a responsabilità limitata. Legittimi gli accertamenti dell'amministrazione

Legittimo l'operato dell'Amministrazione finanziaria diretto ad acquisire notizie concernenti i conti correnti bancari intestati a soci di società a ristretta base sociale quando sia finalizzato ad accertare il carattere fittizio di tale intestazione e l'esistenza di ricavi non dichiarati da parte della società. Questo è il principio ribadito dalla Corte di cassazione nella sentenza 7 novembre 2005, n. 21580. Come è noto, l'ufficio può procedere all'accertamento induttivo prescindendo dalle scritture contabili e dalle risultanze del bilancio e avvalendosi di notizie e dati comunque in suo possesso, nei casi indicati all'articolo 39, comma 2, del dpr 600/1973. L'elencazione contenuta nella norma citata riguarda infrazioni, commesse dal contribuente, la cui peculiare gravità giustifica il summenzionato metodo di accertamento.

Italia Oggi - D. Amendola - art. pag. 25


 
Archiviazione on-line sotto controllo

L'introduzione delle nuove tecnologie informatiche al centro del Quaderno digitale della Fondazione Pacioli. Un responsabile della conservazione vigilerà sulle procedure

Dopo anni di dibattiti, incertezze e sostanziale diffidenza da parte degli operatori, sembra essere giunto il momento delle tecnologie informatiche applicate all'attività professionale: la Posta elettronica certificata (Pec) è ormai una realtà (cfr. dpr n. 68/2005), l'entrata in vigore del Codice dell'amministrazione digitale (dlgs n. 82/2005) è imminente e persino l'Agenzia delle entrate è intervenuta in materia emanando le attese istruzioni sulla fatturazione elettronica (circolare n. 45/E del 19 ottobre 2005) e lasciando intendere che anche la circolare relativa alla conservazione informatica, di cui al dm 23 gennaio 2004, è di prossima emanazione. Con riferimento al tema della conservazione informatica ´sostitutiva' della documentazione cartacea l'intervento dell'Agenzia appare quanto mai opportuno. Da più parti, infatti, sono state segnalate le lacune e i dubbi interpretativi cui ha dato adito la normativa vigente, rispetto ai quali viene auspicato un intervento chiarificatore. Le incertezze interpretative non devono tuttavia far dimenticare che le regole civilistiche e fiscali in materia di conservazione informatica della documentazione giuridicamente rilevante ci sono e sono validamente utilizzabili dagli operatori. L'importanza che questa possibilità riveste per professionisti e imprese è evidente quando solo si ponga mente al risparmio, in termini di costi di mantenimento e di gestione, derivante dallo smantellamento degli archivi contabili cartacei. A fronte di un simile vantaggio gli adempimenti richiesti per passare dalla contabilità cartacea (tale dovendosi ritenere anche la contabilità predisposta mediante l'uso di apparecchiature informatiche, ma destinata comunque a essere stampata a fine esercizio) a una contabilità pienamente informatica e dunque ´smaterializzata' si rivelano piuttosto semplici.

Italia Oggi - F. Vitale Fondazione Pacioli - art. pag. 43