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Rassegna stampa del 03 gennaio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Per l'Ires 2006 un conto più salato

Gli ultimi provvedimenti del 2005 hanno introdotto modifiche penalizzanti che rendono la gestione complessa -  Ridotte le esenzioni delle plusvalenze finanziarie, allungati i tempi di deduzione, cancellati alcuni sconti

Un'Ires più costosa e, soprattutto, più complicata attende le imprese per questo nuovo anno 2006. I numerosi provvedimenti emanati sul finire del 2005 (correttivo Ires, decreto legge 203/2005 e relativa legge di conversione, Finanziaria, decreto milleproroghe e il nuovo decreto agricoltura) hanno progressivamente ridotto le esenzioni delle plusvalenze finanziarie, allungando i tempi di deduzione di taluni oneri (avviamento, canoni di leasing immobiliari) e introdotto nuove ipotesi di indeducibilità di oneri. Il reddito di impresa si allontana dal bilancio e dalle regole contabili, costringendo le società, come nel caso della neutralità fiscale delle valute introdotta dal Dlgs 38/2005, a calcoli sempre più elaborati, ed esponendole ad un maggior rischio di errori. Diverse novità riguardano i redditi di natura finanziaria: oltre alle regole per le quote dei paradisi fiscali dei privati, dal 1° gennaio 2006 sono applicabili la nuova definizione di strumento finanziario estero e la norma anti dividend washing, su cui si attendono chiarimenti in merito ai criteri per individuare le partecipazioni che non ricadono nella disposizione.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 21

Le fatture false stoppano il concordato

Le ipotesi di esclusione dal "mini-condono" previsto per le annualità 2003-2004 - L'istituto non si applica se è stato contestato un reato - Irrilevanti le perdite risultanti dalla dichiarazione

Il concordato fiscale previsto dalla Finanziaria per il 2006  non vale per le fatture false. E' questa una delle considerazioni più rilevanti che emergono dalla lettura del testo normativo (legge 266/05). Infatti è stata stabilita sia l'irrilevanza dei crediti Iva e delle perdite risultanti dalla dichiarazione, sia l'inapplicabilità dell'istituto ai soggetti cui sono già stati contestati specifici reati fiscali. 

Il Sole 24 ore - N. Forte P. Formica - art. pag. 22

Il modello Cud diventa più semplice

Il modello Cud 2006, da utilizzare per l'attestazione dell'ammontare complessivo dei redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati (articoli 49 e 50 del Tuir), corrisposti nel 2005, e dei dati previdenziali e assistenziali sulla contribuzione versata o dovuta, perde la caratteristica di dichiarazione unica ai fini previdenziali, per diventare uno strumento di comunicazione ai lavoratori dei versamenti effettuati dai datori di lavoro agli enti previdenziali a fronte dei dati giuridici e retributivi indicati nella denuncia mensile analitica (Dma). La puntuale informazione mensile fornita con la Dma ha reso, inoltre, superflua l'acquisizione delle indicazioni da parte dell'Inpdap a fine anno. Questo significa che anche lo schema di modello 770 sarà opportunamente semplificato. Lo fa presente l'Inpdap  con la circolare n. 51 del 27 dicembre 2005.

Il Sole 24 ore - G. Ro. - art. pag. 23

Tutela privacy, la musica non muta

Pronto il regolamento del ministero dell'istruzione per garantire i dati sensibili - I nuovi paletti ricalcano la prassi in usa nell'amministrazione

Appartenenza religiosa, adesione a sindacati, attitudini sessuali. Lo screanning della vita dei dipendenti della pubblica istruzione, oltre un milione di lavoratori, passa attraverso nuove regole, quelle dettate dal regolamento attuativo dell'articolo 180 del Testo unico sulla privacy (decreto legislativo n. 196/03) che il ministero dell'istruzione ha messo a punto e che sarà inviato nei prossimi giorni, per i controlli di rito, all'Autorità di vigilanza e al Consiglio di Stato. Nuove regole che nella sostanza però non modificano il trattamento dei dati così come finora fatto dagli uffici scolastici. Più che un regolamento innovativo il decreto firmato dal ministro dell'istruzione Letizia Moratti, suona come un testo riepilogativo della prassi in essere. Il provvedimento, per essere definitivamente adottato, può contare sulla nuova scadenza concessa dal decreto milleproroghe, ossia il 31 marzo 2006. Entro questa data dovranno essere adottati da tutti i soggetti che trattano dati personali e sensibili il Dps, Documento Programmatico sulla Sicurezza.

Italia Oggi - A. Ricciardi - art. pag. 33


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