Rassegna stampa del 05 gennaio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PRIVACY XP, il software gestionale per l'adozione delle misure minime introdotte dal Codice Privacy

Documento Programmatico sulla Sicurezza
Assegnazione permessi e autorizzazioni
Inventario banche dati
Lettere d'incarico per responsabili e incaricati
Informative personalizzate per categorie di soggetti
Rilevazione automatica hardware e software installato
Modulo completamente integrato in Office 2003 Pro
Versione speciale per consulenti
Versione speciale per Enti Pubblici


NUOVO CALENDARIO PER LE MISURE MINIME DI SICUREZZA!

Tutte le scadenze su www.dataprintgrafik.it
Doppio premio per il concordato

L'intesa per il periodo 2006-2008 consentirà ai contribuenti di chiudere la partita anche per gli anni 2003 e 2004 - L'accettazione della proposta formulata dal Fisco comporterà risparmi fino al 20% sull'"extra-reddito" incassato

Un risparmio medio del 20% sull'extra-reddito. Questo il vantaggio economico che potrebbe derivare dall'adesione alla nuova programmazione triennale con il Fisco, riproposta dalla Finanziaria 2006 (legge 266/05), che porta in dote anche un "mini condono" per gli anni 2003 e 2004. Possono accedere alla programmazione fiscale i titolari di reddito d'impresa e gli esercenti arti e professioni cui si applicano gli studi di settore o i parametri per il periodo d'imposta in corso al 1° gennaio 2004. non sono, invece, ammessi: i soggetti che a decorrere dal 1° gennaio 2005 esercitano un'attività diversa da quella del 2004; chi ha omesso di dichiarare il reddito derivante dall'attività svolta nel periodo d'imposta in corso al 1° gennaio 2004; i contribuenti che hanno omesso di presentare la dichiarazione Iva per il 2004; quelli che hanno presentato per questo periodo dichiarazioni dei redditi, Irap e Iva con dati insufficienti per l'elaborazione della proposta. Restano esclusi, inoltre, quei soggetti per i quali sussistono le cause di esclusione o di inapplicabilità agli studi di settore o ai parametri per il periodo d'imposta in corso al 1° gennaio 2004. A differenza del concordato preventivo per il biennio 2003 e 2004, nel quale era il contribuente a determinare secondo calcoli prestabiliti i livelli di ricavi o compensi e di reddito oggetto di accordo, nella programmazione fiscale triennale la proposta è formulata direttamente dal Fisco sulla base di ogni informazione disponibile riferibile al contribuente, con particolare riferimento alle risultanze degli studi di settore e dei parametri e ai dati economici sull'andamento dei diversi settori di attività. Il contribuente è tenuto invece ad attivarsi per ricevere la proposta qualora gli siano stati notificati, entro il 31 dicembre 2005, processi verbali di constatazione con esito positivo, avvisi di accertamento o rettifica ovvero inviti al contraddittorio relativi al periodo d'imposta in corso al 1° gennaio 2004. Il contribuente ha tempo fino al 16 ottobre 2006 per accettare o meno la proposta.

Il Sole 24 Ore - C. Mazzetti E. Re - art. pag. 17
 

Il modello 730 lancia la corsa

Entro il 16 gennaio i sostituti comunicano ai dipendenti se continuano l'assistenza - In campo anche i commercialisti e consulenti - Il minimo sale a 13 euro

Anche dottori commercialisti, ragionieri e consulenti del lavoro potranno "occuparsi" del modello 730. Con le modifiche di fine 2005, infatti, è finito il monopolio riservato ai Centri di Assistenza Fiscale (Caf dipendenti). Perciò l'assistenza a dipendenti e pensionati per la compilazione e la presentazione del 730/2006 potrò essere fornita, oltre che da sostituti d'imposta e Caf, anche dai professionisti. Un'altra novità del 730/2006 riguarda l'introduzione di un minimo, che prima non esisteva: fino a 12 euro non si esegue alcun pagamento e non si procede a rimborso. Il primo appuntamento per il 730/2006 scade lunedì 16 gennaio (termine fissato a domenica 15 gennaio). La scadenza riguarda i datori di lavoro che comunicano ai dipendenti di voler prestare l'assistenza fiscale (art. 17, decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164). Per la comunicazione non è richiesta alcuna particolare formalità. E' sufficiente che il contribuente sia informato della disponibilità del datore di lavoro a prestare l'assistenza fiscale. in mancanza di questa disponibilità, per presentare la dichiarazione annuale del modello 730 è possibile rivolgersi ai Caf dipendenti o a commercialisti, ragionieri e consulenti del lavoro.

Il Sole 24 ore - T. Morina - art. pag. 18
 

Condono edilizio: denunce integrative entro il 2 maggio

Proroga al 30 aprile 2006 (ma il termine, cadendo di domenica slitta al 2 maggio) per integrare le domande di sanatoria edilizia presentate entro il dicembre 2004. E' l'articolo 11 del decreto legge "milleproroghe" 30 dicembre 2005 n. 273, a spostare al 30 aprile la regolarizzazione catastale, la denuncia ai fini della tassa per lo smaltimento rifiuti e per quella sull'occupazione di suolo pubblico. Le precedenti scadenze, per questi tre adempimenti, erano fissate al 31 ottobre 2005, a seguito di proroga contenuta nella legge 27 dicembre 2004, n. 30.

Il Sole 24 ore - G. Saporito - art. pag. 19

     
Asili nido con la detrazione Irpef

La Finanziaria 2006 consente uno sconto del 19% in riferimento alle rette pagate per ogni figlio - Stop alle spese dei nonni - Ammesse le private - Oneri in libertà

Detrazione per asili nido: stop alle spese dei nonni. Interessati i bambini dai tre mesi ai tre anni, ammessa la frequenza di strutture private, spese da considerare in base al criterio di cassa. Possibile la libera ripartizione dell'onere tra i genitori per massimizzare il beneficio spettante. Queste le caratteristiche principali della nuova disposizione agevolativa recata dal comma 335 della finanziaria 2006, in base al quale per l'anno 2005 (e quindi nella prossima dichiarazione dei redditi) sarà possibile fruire di una detrazione Irpef del 19% in riferimento alle rette pagate per ogni figlio per la frequenza ad asili nido. Rispetto a ogni retta, però, il limite massimo di spesa ammesso è fissato in 632 euro.

Italia Oggi - M. Tozzi - art. pag. 24

Privacy facile per i datori di lavoro

Pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale i provvedimenti del Garante - Interessati anche i professionisti - Autorizzazione generale per il trattamento dei dati sensibili

Datori di lavoro, medici responsabili in materia di igiene e sicurezza lavoro e professionisti non devono chiedere singolarmente l'autorizzazione a trattare i dati sensibili. Sono state pubblicate, infatti, nella Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3 gennaio 2006 le autorizzazioni generali al trattamento dei dati sanitari, sessuali, relativi a convinzioni politiche, sindacali, religiose, filosofiche, etnia e razza che, unitamente al consenso dell'interessato, legittimano al trattamento dei dati sensibili. le autorizzazioni generali appena pubblicate hanno validità per un anno e mezzo (fino al 30 giugno 2007). I titolari di trattamento devono consultare le autorizzazioni generali che interessano loro e se il trattamento è conforme agli standard approvati i singoli operatori possono avvalersene senza chiedere autorizzazione individuale. L'autorizzazione ha una valenza importantissima, ma limitata ai dati sensibili. Oltre ad uniformare le proprie condotte all'autorizzazione generale, il titolare del trattamento deve anche porre in essere gli altri adempimenti previsti dal codice e non assorbiti dall'autorizzazione generale (per esempio informativa, consenso, misure di sicurezza, ecc. ).

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 29