Se non vedi correttamente la Rassegna Stampa clicca qui

Rassegna stampa del 11 gennaio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PRIVACY XP, il software gestionale per l'adozione delle misure minime introdotte dal Codice Privacy

Documento Programmatico sulla Sicurezza
Assegnazione permessi e autorizzazioni
Inventario banche dati
Lettere d'incarico per responsabili e incaricati
Informative personalizzate per categorie di soggetti
Rilevazione automatica hardware e software installato
Modulo completamente integrato in Office 2003 Pro
Versione speciale per consulenti
Versione speciale per Enti Pubblici


NUOVO CALENDARIO PER LE MISURE MINIME DI SICUREZZA!

Tutte le scadenze su www.dataprintgrafik.it
"Avvisi" Inps sulle denunce in ritardo 

A un anno dal debutto del prospetto Emens, l'Istituto chiede conto alle aziende sull'invio dei dati retributivi. Nelle sedi in difficoltà restano i vecchi modelli. Compilazione complessa quando i lavoratori sono numerosi. Centoventi i casi particolari

Il periodo di tolleranza per i ritardatari dell'Emens sta per finire. Dall'Inps sono infatti partite lettere di sollecito ai datori di lavoro che non hanno ancora inviato all'Istituto la nuova denuncia con i dati retributivi di dipendenti e collaboratori. Denuncia che dal gennaio 2005 deve essere trasmessa in via telematica entro l'ultimo giorno di ogni mese. L'obbligo è stato introdotto dalla legge 326/2003 senza prevedere sanzioni sui ritardi. Lo stesso Istituto di previdenza ha infatti comunicato che, almeno nel primo anno di attuazione della scolta telematica, non avrebbe sollecitato più di tanto i ritardatari. Questo inizio, parziale e incompleto, non consente di fare bilanci ufficiali.

Il Sole 24 Ore - N. Bianchi - art. pag. 25

Due velocità per l'ammortamento

La correzione della Finanziaria al Dl 203 comporta decorrenze differenziate per la voce dell'avviamento in bilancio. Problemi rilevanti per le società con esercizio "sfalsato".

Intreccio di decorrenze nelle modifiche all'ammortamento dell'avviamento disposte dalla Finanziaria 2006. L'aumento da 10 a 20 anni del periodo di deduzione fiscale, disposto dal decreto legge 203/05, che riguarda già il prossimo  Unico, è stato rettificato, a distanza di pochi giorni, dalla legge 266/05, che lo ha fissato in 18 anni, senza stabilire espressamente la decorrenza della nuova misura.

Il Sole 24 ore - L. Gaiani - art. pag. 28

Detraibile al 15% l'Iva per autovetture e motocicli

Le disposizioni sui veicoli

Dal 2006 è possibile detrarre il 15% dell'Iva sull'acquisto di autovetture. La disposizione, contenuta nella legge 266/05 (Finanziaria 2006), tende a fronteggiare la procedura di infrazione iniziata dalla Commissione Ue lo scorso 12 ottobre dopo che nel luglio 2005 la Commissione tributaria provinciale di Trento ha sollevato di fronte alla Corte di giustizia l'illegittimità delle continue proroghe attuate in Italia, in materia di limitazione alla detrazione dell'Iva sulle auto. La Finanziaria introduce una modifica all'articolo 30 della legge 388/2000, che aveva abolito l'indetraibilità totale dell'Iva sull'acquisto, l'importazione e l'acquisizione mediante contratti di locazione finanziaria, noleggio e simili, delle auto e ammesso in detrazione il 10% dell'imposta addebitata, elevato al 50% per i veicoli elettrici.

Il Sole 24 ore - R. Portale - art. pag. 28

Frodi Iva, è caccia all'interponente

Comunicazione di servizio dell'Agenzia delle entrate con le linee guida per le attività investigative. Nel mirino l'imprenditore che acquista a poco dal prestanome

Nella guerra alle frodi Iva l'Agenzia delle entrate scatena la caccia al soggetto ´interponente': i controlli degli uffici dovranno mirare a far emergere il vero autore degli illeciti, cioè l'imprenditore che, ´acquistando' merci a prezzi stracciati da prestanome che lucrano sull'Iva, sbaraglia la concorrenza praticando prezzi di vendita imbattibili. Una comunicazione di servizio del 22 dicembre 2005 della direzione centrale accertamento dell'Agenzia indica agli uffici le linee guida per lo sviluppo delle attività investigative da compiere e le contestazioni da muovere ai responsabili. La comunicazione fa seguito alla circolare n. 48 dell'11 novembre, con la quale l'Agenzia aveva fornito indicazioni generali per il coordinamento delle azioni di contrasto alle frodi all'Iva comunitaria con l'agenzia delle dogane e la guardia di finanza. 

Italia Oggi - S. Alessi - art. pag. 26

Fondazioni, bonus in stand-by

Una sentenza della Corte di giustizia europea sul regime di concorrenza degli enti bancari italiani. Spetta al giudice nazionale decidere se le esenzioni sono aiuti

Promossa con riserva l'esenzione dalla ritenuta per le fondazioni bancarie; la Corte di giutizia delle Comunità europee nella sentenza C-222/04 pronunciata in data 10 gennaio 2006 lascia al giudice nazionale valutare se da un lato le fondazioni possano essere soggette al regime degli aiuti di stato e dall'altro se l'esenzione in questione debba configurarsi tale. La corte, peraltro, lascia intendere che la disciplina nazionale ben potrebbe configurare la presenza di fondazioni assimilate a imprese e in tale scenario l'esenzione rappresenterebbe un vero e proprio aiuto di stato.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 28


Se non desideri ricevere ulteriori articoli della Rassegna Stampa/Newsletter Privacy/ArchiviOk.it
di Data Print Grafik, clicca qui per annullare la tua sottoscrizione.

Privacy
In conformità al D.Lgs. 196/2003, Testo unico della privacy sulla tutela dei dati personali, Data Print Grafik
garantisce la massima riservatezza dei dati e la possibilità di richiederne gratuitamente la rettifica
scrivendo a areanews@dataprintgrafik.it.
Potrai prendere visione dell’informativa completa nella sezione Newsletter del nostro sito www.dataprintgrafik.it

Seguici su: Facebook Twitter