Rassegna stampa del 30 gennaio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


STAMPATI FISCALI, il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture (D.P.R. 404 del 05/10/2001).

Principali funzionalità:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendite
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2005
- importazione dei dati anagrafici e dei registri
- stampa dei registri di carico/scarico
- stampa della richiesta di fornitura
- stampa dei totali per identificativi prodotti
- stampa dei totali per identificativi clienti
- stampa di controllo relativa alla gestione dei prodotti
- ricerca per codice fiscale e per serie.

Visita il sito www.dataprintgrafik.it

"Studi" decisivi per pianificare

Divieto d'accesso al concordato per chi non è rientrato negli strumenti di verifica nel 2004. Ma l'esclusione per uno dei tre anni della programmazione non dovrebbe pregiudicare gli altri due periodi

L'applicazione degli studi di settore o dei parametri deve sussistere, in linea di principio, nel triennio di programmazione. Tuttavia, è lecito pensare che se nel corso di questo periodo dovesse verificarsi una condizione di esclusione o di inapplicabilità dagli studi o dai parametri, la programmazione non trovi applicazione solo  per quel periodo d'imposta. Le disposizioni sulla programmazione fiscale prevedono che essa riguardi i soggetti per i quali hanno trovato applicazione gli studi di settore o i parametri per il periodo d'imposta 2004.

Il Sole 24 Ore - sabato 28 gennaio - D. Deotto - art. pag. 23

Principi contabili, un mini-restyling

La Commissione europea ha modificato alcuni standard, introducendo anche disposizioni ad hoc. Più informazioni e trasparenza dalle banche e assicurazioni

Mini-restyling per i principi contabili. Nuovo robusto intervento della Commissione Ue sugli standard contabili internazionali con modifiche a cinque dei principi già approvati, introduzione di un nuovo standard e recepimento di una interpretazione. Il mix tra la tempestività degli aggiornamenti e un non azzeccato iter di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale delle modifiche rende ardui i compiti degli operatori. È quanto si può desumere dal regolamento (Ce) n. 108/2006 dell'11 gennaio 2006 che interviene a modificare il precedente n. 1725/2003. Il regolamento infatti recepisce nell'Unione il nuovo principio Ifrs 7 titolato Strumenti finanziari: informazioni integrative che introduce nuovi requisiti per migliorare le informazioni sugli strumenti finanziari fornite nei bilanci sostituendo lo Ias 30 (Informazioni richieste nel bilancio delle banche e degli istituti finanziari) e anche alcuni passaggi dello Ias 32 (Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative). Ma non solo: si recepiscono anche le modifiche allo Ias 39 e allo Ias 4 approvate dallo Iasb lo scorso 18 agosto aventi la finalità di assicurare che gli emittenti di contratti di garanzia finanziaria includano nel bilancio le passività da tali contratti.

Italia Oggi - sabato 28 gennaio - N. Villa - art. pag. 25

In arrivo 46 nuovi studi di settore

La revisione dello strumento riguarderà 700 mila tra commercianti, artigiani e professionisti. Aggiornamento per consulenti finanziari e agenzie di viaggio

Studi di settore avanti tutta. Saranno 46 i nuovi meccanismi di controllo che sostituiranno, con riferimento all'anno d'imposta 2006, ´vecchi' studi arrivati oramai al capolinea. Agenzie di viaggio e tour operator, spedizionieri, servizi di ingegneria integrata, palestre, discoteche, tessili, agenzie di servizi, studi di promozione pubblicitaria, edicole, edili, noleggio auto, consulenti finanziari ecc. sono tra le categorie interessate dal nuovo ´round' di approvazioni per la prossima seduta della Commissione degli esperti, istituita ai sensi dall'art. 10, c.7, della l. 146/98, nella riunione prevista per la prima quindicina di febbraio. L'attività di revisione riguarderà oltre 700 mila tra commercianti, artigiani e professionisti e rappresenta un'ulteriore fase di sviluppo che avvicinerà sempre di più la manutenzione degli strumenti presuntivi alla pianificazione fiscale. L'operazione di aggiornamento dovrà necessariamente portare a una versione più aggiornata dello studio in grado di cogliere le modificazioni intervenute nel comparto economico di riferimento e il relativo impatto sugli operatori interessati.

Italia Oggi - sabato 28 gennaio - M. Pacini - art. pag. 34

Quattro comparti ai nastri di partenza

Le novità del 5 per mille. Volontariato, università, ricerca e Comuni

La prima parte del decreto interministeriale di attuazione del comma 337 dell'articolo 1 della Finanziaria 2006 si rivolge agli entri interessati a rientrare nell'elenco dei possibili destinatari del contributo del 5 per mille Irpef. Secondo la Finanziaria, questo contributo è destinato a quattro categorie di attività. Si tratta di: a) sostegno del volontariato e delle altre Onlus, nonchè delle associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali e delle altre associazioni e fondazioni riconosciute che operano negli 11 settori "tipici" delle Onlus; b) finanziamento della ricerca scientifica e dell'università; finanziamento della ricerca sanitaria; c) attività sociali svolte dal Comune di residenza del contribuente. Gli enti che operano nei settori a), b) e c) vengono finanziati in funzione delle scelte operate dai contribuenti. L'opzione viene effettuata nella dichiarazione dei redditi da ciascun contribuente indicando il codice fiscale del destinatario. Attenzione,però: la scelta è possibile solo se l'ente è compreso negli elenchi predisposti dall'Agenzia delle Entrate.

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. Saccaro - art. pag. 4

Addio alla carta anche da subito

Archiviazione ottica/ I chiarimenti delle Entrate sui problemi dell'applicazione pratica delle nuove regole. Per dare il via all'iter  di digitalizzazione non occorre attendere una data  precisa nel corso dell'anno

In attesa dell'emanazione da parte dell'Agenzia delle entrate della circolare sulla conservazione sostitutiva dei documenti contabili e fiscali, alcuni problemi operativi sono stati affrontati e risolti negli ultimi mesi dalla stessa amministrazione finanziaria che ha rilasciato specifiche risposte e pareri a istanze presentate da singoli contribuenti. In particolare, nell'ultimo parere conosciuto del 29 dicembre 2005, le Entrate risolvono in rapida successione tre dubbi di interesse generale: - del momento, delle modalità e dei vincoli temporali e contenutistici collegati all'inizio del processo di smaterializzazione; - delle regole di trasformazione di un documento analogico sia esso unico o non unico in documento informatico conservabile in modalità sostitutiva; - delle regole connesse al versamento e al recupero dell'imposta di bollo. Per quel che riguarda la tempistica, l'Agenzia delle entrate chiarisce che non esistono limiti temporali specifici per l'avvio del processo di smaterializzazione. Pertanto il contribuente potrà decidere di smaterializzare i processi anche durante l'anno senza alcun problema. L'unica attenzione è che nel caso in cui si provvedesse a dare esecuzione al progetto non a inizio anno, ma nel corso dello stesso, sarà necessario che il contribuente provveda a smaterializzare tutti i documenti della medesima tipologia dall'inizio dell'anno fino al giorno in cui si provvede a trasformare il processo.

Il Sole 24 Ore del lunedì - B. Santacroce - art. pag. 29