Rassegna stampa del 10 febbraio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


STAMPATI FISCALI, il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture (D.P.R. 404 del 05/10/2001).

Principali funzionalità:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendite
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2005
- importazione dei dati anagrafici e dei registri
- stampa dei registri di carico/scarico
- stampa della richiesta di fornitura
- stampa dei totali per identificativi prodotti
- stampa dei totali per identificativi clienti
- stampa di controllo relativa alla gestione dei prodotti
- ricerca per codice fiscale e per serie.

Visita il sito www.dataprintgrafik.it

Sì all'omnibus delle proroghe

Approvato  il Dl 273/05 con differimenti per il settore pubblico e i privati. Tra i commi un mini-rinvio per la legge risparmio e misure di favore sul finanziamento dei partiti

Il Governo ottiene la fiducia alla Camera sul decreto milleproroghe. Che poi riceve il via libera definitivo. Il Provvedimento accorpa cinque decreti-legge varati negli ultimi mesi dall'Esecutivo: il "milleproroghe" votato a dicembre (Dl 273/05), il rinvio al 1° marzo dell'entrata in vigore della miniriforma del processo civile (Dl 271/05), parte del decreto che posticipa  l'efficacia di alcune norme della legge sul risparmio (Dl 6/06) e i due decreti sulla partecipazione italiana alla missione in Irak e alle altre missioni internazionali (Dl 9/06 e Dl 20/06).
Fisco. Viene salvata l'Alta commissione di studio su finanza pubblica e sistema tributario istituito dalla Finanziaria 2003. Avrà tempo fino al 30 settembre 2006 per presentare al Governo la relazione nella quale viene dato conto degli interventi necessari per attuare l'articolo 119 della Costituzione. Sarà rivisto il numero dei componenti degli organi di giustizia tributaria e delle relative sezioni, con l'obiettivo di una progressiva concentrazione e di un contenimento dei numeri registrati il 31 dicembre 2005.
Tutela del risparmio. Si applicano a partire dal 18 marzo 2006 le disposizioni della legge sul risparmio (262/05) relative a obbligazioni bancarie, prodotti assicurativi e obbligo di prospetto per le sollecitazioni all'investimento.
Privacy. Nuova proroga per gli uffici della pubblica amministrazione che devono dotarsi di regolamenti sul trattamento dei dati sensibili e giudiziari: la scadenza è fissata al 15 maggio 2006. Resta, invece,  il 31 marzo 2006 il termine per predisporre il documento programmatico sulla sicurezza, obbligatorio per tutti i soggetti - pubblici e privati -  che gestiscono dati sensibili tramite elaboratori.

Il Sole 24 Ore - V. Melis, M. Rogari - art. pag. 23

Pianificazione, uscita da valutare

Il calcolo della convenienza per l'adesione 2003/2004 passa dalla programmazione triennale. Da confrontare l'impegno assunto e le possibilità di cessazione

Il calcolo di convenienza per l'adesione all'adeguamento 2003/2004 e la programmazione passa anche per il confronto tra impegno assunto e possibili uscite dalla proposta triennale. La possibilità di definire un solo periodo di imposta può incentivare l'istituto introdotto dalla Finanziaria 2006, ma si dovrà tenere in considerazione che si dovrà sempre e comunque accettare la programmazione triennale. I contribuenti consapevoli del futuro verificarsi di una causa di legittima uscita dalla pf (rispetto alla quale si rinvia ai chiarimenti forniti per il preventivo con la circolare n. 5/E del 2004 e la successiva risoluzione 37/E), ben potranno valutare il seguente comportamento: aderire alla pianificazione, sfruttare la definizione e successivamente causare l'uscita dalla programmazione. Ciò è pienamente lecito, in quanto la definizione richiede solo l'adesione alla pf senza vincolo di rispetto della stessa nel triennio. In pratica, ai fini della definizione serve l'accettazione della proposta di programmazione triennale e poi, per esempio, in caso di cessazione dell'attività, l'impegno assunto verrà legittimamente meno.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 39

Catasto, esteso il modello on-line

In G.U. provvedimento del Territorio.

Si estende il modello unico informatico catastale. Da oggi sarà utilizzabile anche negli uffici provinciali di Biella, Bologna, Brescia, Cuneo, Modena, Padova, Reggio Calabria, Rieti, Siena e Terni per l'accertamento delle unità immobiliari urbane di nuova costruzione e le dichiarazioni di variazione dello stato, consistenza e destinazione delle unità immobiliari urbane censite. Entro due mesi, il servizio sarà esteso in tutta Italia. Lo prevede il provvedimento del direttore dell'Agenzia del territorio del 2/2/05, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 9/2/2006. Per l'utilizzo del servizio telematico (già attivo a Firenze, Milano, Torino e Ravenna, Bari, Lecce, Napoli e Prato), occorre presentare domanda di abilitazione agli uffici provinciali del territorio, insieme alla richiesta di rilascio della firma elettronica avanzata. Questa si ottiene attraverso una procedura informatica che garantisce la connessione unica al firmatario e la sua univoca identificazione, creata con mezzi sui quali il soggetto interessato può conservare un controllo esclusivo.

Italia Oggi - A. Gorret - art. pag. 40

Regolamenti privacy da integrare

Gli adempimenti per i comuni alla luce del decreto milleproroghe e delle indicazioni del garante. Entro il 15/5 le nuove schede su tributi e protezione civile

Il termine per l'approvazione dei regolamenti sui dati sensibili slitta al 15 maggio 2006 e c'è tutto il tempo per recepire in nuove schede le indicazioni del garante su protezione civile, tributi, sport e cultura, suolo pubblico, albo delle associazioni. Il termine, più volte prorogato, avrebbe dovuto scadere a fine febbraio 2006. Ma il decreto milleproroghe, nell'ultima versione, fa slittare l'adempimento addirittura al 15 maggio 2006. Con riferimento alla scadenza occorre fare molta attenzione. Se il comune deve fare integrazioni ulteriori rispetto agli schemi tipo già approvati, dovrà farlo tenendo conto che le integrazioni devono preventivamente ottenere il parere del garante. E il garante ha 45 giorni di tempo per esprimersi, trascorsi i quali l'ente, peraltro, può approvare il regolamento. Quindi se il comune intende recepire in toto le schede che hanno ricevuto parere favorevole del garante, può effettuare il recepimento entro il 15 maggio 2006. Ma se il singolo comune deve o intende apportare variazioni dovrà mandare al garante lo schema di parere al più presto. Anzi, occhio al calendario, perchè rimangono pochi giorni per poter completare l'iter. Non dimenticando che il regolamento deve essere approvato dal consiglio comunale.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 54