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Rassegna stampa del 13 febbraio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PATENTINO PRIVACY
Patentino Privacy è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione per responsabili ed incaricati previsto dal punto 19.6 del disciplinare tecnico.

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

NUOVO CALENDARIO PER LE MISURE MINIME DI SICUREZZA!

Tutte le scadenze su www.dataprintgrafik.it
Indagini finanziarie in rete

Sul sito dell'agenzia delle Entrate le istruzioni per la casella elettronica. Coinvolti oltre 30 mila soggetti ma le holding chiedono il rinvio

Pronte le istruzioni per l'attivazione della casella di posta elettronica certificata (Pec), necessaria ai fini dell'avvio delle indagini finanziarie informatiche. Le istruzioni sono disponibili sul sito Internet dell'agenzia delle Entrate. L'applicabilità di questa procedura a tutti gli intermediari finanziari è stata seguita da più incontri con l'agenzia delle Entrate promossi dalle associazioni di categoria Assoholding e Afin che hanno anche colto l'occasione per chiedere ufficialmente la proroga del termine, giustificata dl numero dei soggetti coinvolti i quali, prima del 28 febbraio 2006, non solo dovranno dotarsi di una casella di posta elettronica certificata ma anche delle firma digitale del soggetto incaricato del servizio di invio dei dati richiesti.

Il Sole 24 Ore - sabato 11 febbraio - G. De Vito - art. pag. 20

 
La privacy entra in condominio

Al via una consultazione per eliminare le violazioni . Tempo fino al 27 febbraio

Diventare il legislatore "salvaprivacy" del proprio pianerottolo, scala, palazzina, condominio e via elencando. Dettare le regole per tutelare il diritto alla riservatezza dove e quando la vita moderna lo mette a rischio: una riunione di condominio, l'ingresso comune con annessa portineria e cassette postali schierate, l'arrivo  al piano del postino o di un ufficiale giudiziario. E' l'occasione che viene offerta (indirettamente) ai cittadini-inquilini dal Garante per la protezione dei dati personali, che proprio in questi giorni ha avviato una pubblica consultazione - che si concluderà il 27 febbraio - per raccogliere "da chiunque ne abbia interesse" (proprietari, conduttori, amministratori, associazioni di condomini, ma anche portieri e fornitori) suggerimenti e segnalazioni utili alla stesura di un provvedimento generale sulla privacy condominiale. 

Il Sole 24 Ore - sabato 11 febbraio - V. Nuti - art. pag. 36

No a sms e posta elettronica per corteggiare l'elettore

Un decalogo del Garante per la privacy fissa i paletti per la propaganda.

Propaganda elettorale col guinzaglio. Niente sms, e-mail, telefonate e fax agli elettori senza il loro consenso, vietato l'uso degli archivi dello stato civile e dell'anagrafe, obbligo di informare i cittadini dell'uso che si farà dei loro dati personali. In vista dell'avvio dell'infuocata competizione per le elezioni del 9 aprile, il Garante per la privacy mette le mani avanti e imbriglia partiti e candidati con regole chiare a tutela della riservatezza degli elettori. Il decalogo stilato e diffuso ieri dall'ufficio del Garante, composto da Francesco Pizzetti, Giuseppe Chiaravalloti, Mauro Paissan e Giuseppe Fortunato, spiega ai protagonisti della battaglia elettorale che solo alcuni dati personali sono utilizzabili liberamente, mentre ce ne sono altri per i quali è richiesto il consenso degli interessati, e alcuni ai quali non è proprio consentito avere accesso. Nel primo gruppo rientrano le informazioni contenute nelle liste elettorali tenute dai comuni, grazie alle quali partiti, comitati e singoli candidati potranno inviare materiale di propaganda.

Italia Oggi - sabato 11 febbraio - T. Pittelli   - art. pag. 2

 

Una proroga per gli studi di settore

Dl Agricoltura.

Slitta al 2 maggio prossimo l'approvazione degli studi di settore revisionati. Ad allungare la tradizionale scadenza del 31 marzo è un emendamento approvato giovedì scorso dal senato al dl 2/2006 con gli interventi urgenti per l'agricoltura. Un rinvio che non piace agli artigiani. ´È incomprensibile e inaccettabile', spiega una nota di Confartigianato, Cna e Casartigiani, ´non è possibile cambiare le regole del gioco quando è in corso la partita. Non esiste infatti alcuna ragione tecnica per ipotizzare un rinvio dell'approvazione degli studi di settore revisionati. Se ciò avvenisse, provocherebbe solo danni agli imprenditori, a cominciare dalle difficoltà a predisporre, entro i termini ordinari, la dichiarazione dei redditi, per la quale sarà necessario prevedere fin d'ora lo slittamento sia per il pagamento delle imposte sia per la sua presentazione'. Nel caso in cui lo slittamento preludesse al rinvio di un anno dell'approvazione degli studi revisionati, avvisano le confederazioni, ´occorrerà prevedere opportuni correttivi per molte categorie alle prese con gravi situazioni produttive e di mercato, in particolare gli autotrasportatori, che hanno subito pesantissimi rincari del prezzo del gasolio nel 2004-2005'.

Italia Oggi -  sabato 11 febbraio - art. pag. 48

Fisco, bocciati i servizi telematici

Rapporto annuale della customer satisfaction. I professionisti valutano la scarsa incidenza con la clientela

Promossa la dichiarazione dei redditi on-line e l'invio dei questionari per gli studi di settore, bocciatura quasi unanime, invece, per i pagamenti via web e la registrazione dei contratti di locazione. Raggiungono a stento la sufficienza le comunicazioni Iva e i rimborsi su conto corrente. I contribuenti mostrano di gradire i risparmi di tempo e l'eliminazione delle code ed è forse per questo motivo che attribuiscono la pagella nera del servizio ai call center e all'assistenza on-line. Infine, drastica la presa di posizione dei professionisti che concordano nel rilevare la scarsa incidenza dei servizi telematici nel rapporto con i loro clienti. Insomma, tutti soddisfatti ma con riserva. Sono queste, in estrema sintesi, le pagelle stilate dai contribuenti nei confronti di Entratel e Fiscoweb, i sistemi telematici dell'Agenzia delle entrate. I risultati sono stati forniti dal rapporto sulla customer satisfaction dei servizi fiscali telematici ottenuti sulla base dei questionari compilati dai clienti e dagli utenti direttamente dalla home page della applicazioni informatiche. L'indagine è stata realizzata su un campione di 2.551 utenti su un totale di circa 150 mila fruitori abituali dei servizi.

Italia Oggi Sette - N. Fiorentino - art. pag. 13


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