Rassegna stampa del 15 febbraio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


STAMPATI FISCALI, il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture (D.P.R. 404 del 05/10/2001).

Principali funzionalità:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendite
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2005
- importazione dei dati anagrafici e dei registri
- stampa dei registri di carico/scarico
- stampa della richiesta di fornitura
- stampa dei totali per identificativi prodotti
- stampa dei totali per identificativi clienti
- stampa di controllo relativa alla gestione dei prodotti
- ricerca per codice fiscale e per serie.

Visita il sito www.dataprintgrafik.it

Partecipazioni pesanti in Unico 2006

Presentate ieri su Internet le bozze dei modelli per le società, le persone fisiche e gli enti non commerciali. Le riduzioni dell'anno scorso alla "partecipation exemption" aumentano l'imponibile Ires

Completata, sul filo di lana, la modulistica per le dichiarazioni fiscali 2006. Sul sito delle Entrate sono state diffuse ieri le bozze dei modelli Unico e Irap, con le relative istruzioni, per il periodo d'imposta 2005. Secondo l'articolo 1 del Dpr 322/98, entro il 15 febbraio dovevano essere approvati i modelli in versione definitiva, con un provvedimento da pubblicare sulla "Gazzetta Ufficiale". Il testo attualmente disponibile è invece ancora provvisorio. Le istruzioni al modello SC recepiscono le novità per le imprese introdotte nel 2005. Il quadro RY accoglie le rivalutazioni della Finanziaria 2006: cespiti, aree fabbricabili e affrancamento della riserva. Compare inoltre il modulo RT per le imprese marittime che hanno  optato per la tonnage tax, applicabile dall'esercizio successivo alla data dell'autorizzazione Ue (20 ottobre 2004). Manca ogni riferimento alla nuova disciplina Cfc delle collegate (art. 168 Tuir), che non si applicherà neppure in questa dichiarazione. 

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 23

Programmazione, acconti da ricalcolare

I soggetti Irpef dovranno tenere conto dei maggiori valori previsti dal patto con il Fisco. L'anticipo per l 2006 passa dal 98 al 99%

Nuova Irpef: acconti da rifare per chi sceglierà la programmazione fiscale per l triennio 2006-2008; nuovo limite di esonero per il pagamento; la possibilità di destinare una quota del 5 per mille dell'Irpef a enti o associazioni di ricerca, assistenza e volontariato. E' nuova anche la cosiddetta "tassa etica" dovuta dai rivenditori di materiale pornografico per il 2006. Sono queste le novità più rilevanti contenute nella bozza del modello Unico 2006 persone fisiche (redditi 2005). Un'altra riguarda la possibilità  per il contribuente di essere informato dal Centro di assistenza fiscale o dal professionista abilitato su eventuali comunicazioni dell'agenzia delle Entrate relative alla liquidazione della dichiarazione.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 23

Il web in ufficio resta "privato"

Privacy, tutelato il lavoratore

Il datore di lavoro non può spiare la incursione dei propri dipendenti su Internet. E se lo fa sappia che deve prestare molta attenzione ai dati che registra, perchè quelli sensibili possono esser usati solo per scopi particolari e ben definiti. Altrimenti il trattamento è illecito. E' quanto è accaduto a una casa di cura, che ha licenziato un dipendente perchè sorpreso a navigare sul Web senza averne il diritto e, soprattutto, perchè scovato a visitare siti che poco avevano a che fare con il lavoro. Il Garante della privacy ha però dato regione al lavoratore. La casa di cura - ha scritto l'Authority - ha "esperito dettagliati accertamenti in assenza di una previa informativa all'interessato relativa al trattamento dei dati personali, nonchè in difformità dell'articolo 11 del Codice (della Privacy, ndr) nella parte in cui prevede che i dati siano trattati in modo lecito e secondo correttezza, nel rispetto dei principi di pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità perseguite". E' stato soprattutto quest'ultimo punto a far pendere l'ago del giudizio a favore del lavoratore, il quale non aveva bisogno di accedere a Internet per svolgere le proprie mansioni. Dunque, per dimostrare l'illiceità del comportamento sarebbe stato sufficiente provare l'esistenza di accessi indebiti alla Rete e i relativi tempi di collegamento. Senza scendere nei particolari dei siti visitati. 

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 26

Affrancamento spiazzante per i soci

Chiarimenti nella circolare dell'Agenzia delle entrate con le risposte ai quesiti sulle novità fiscali. Il saldo di rivalutazione distribuito è comunque tassabile

L'affrancamento del saldo di rivalutazione mette in crisi i soci; soprattutto quelli persone fisiche, ciò perché, se è vero che l'imposta sostitutiva libera la società da ogni successiva tassazione è altrettanto vero che il saldo stesso è assimilabile a una riserva di utili che, se distribuita, impone la tassazione in capo al socio al pari dei dividendi; tassazione che risulta, come noto, più penalizzante per le persone fisiche che per i soci società di capitali. Questa l'osservazione desumibile dalla circolare n. 6/E nella parte dedicata alle risposte fornite dalle Entrate sulla nuova rivalutazione dei beni di impresa con particolare attenzione al conseguente affrancamento del saldo attivo formatosi.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 34

 

Criteri di bilancio per lo sconto Irap

Le indicazioni dell'Agenzia delle entrate per la deduzione. Più conveniente assumere a metà anno. Il costo del lavoro andrà calcolato secondo le regole civilistiche

Lo sconto Irap ´obbliga' al bilancio civile. Per determinare il costo del lavoro, anche i soggetti non tenuti alla presentazione del bilancio (i professionisti, per esempio) devono usare i criteri dell'articolo 2425 del codice civile. Lo ha stabilito l'Agenzia delle entrate nella circolare n. 7/2006. Per calcolare l'incentivo occorre prima di tutto stabilire le regole per quantificare il costo del lavoro. L'Agenzia ha spiegato che vanno utilizzati i criteri di classificazione dell'art. 2425, comma 1, lett. B (costi di produzione), numeri 9 (costi del personale: salari e stipendi; oneri sociali; tfr e indennità simili; altri costi) e 14 (oneri diversi di gestione) del codice civile. E vanno adottati anche dai soggetti non tenuti alla presentazione del bilancio. La deduzione Irap effettiva è data dal minore tra i seguenti valori: • costo del lavoro del personale assunto; • tetto massimo (20 mila euro pro capite); • incremento costo del personale (da bilancio di esercizio).

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 42