Rassegna stampa del 23 febbraio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Il 28 febbraio è il termine ultimo per l'invio telematico dei dati sulle forniture:

MANCANO 5 GIORNI
ALLA SCADENZA!

STAMPATI FISCALI, il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture (D.P.R. 404 del 05/10/2001).

Principali funzionalità:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendite
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2005
- importazione dei dati anagrafici e dei registri
- stampa dei registri di carico/scarico
- stampa della richiesta di fornitura
- stampa dei totali per identificativi prodotti
- stampa dei totali per identificativi clienti
- stampa di controllo relativa alla gestione dei prodotti
- ricerca per codice fiscale e per serie.

Visita il sito www.dataprintgrafik.it

Iva ridotta, in Gazzetta il via libera alla proroga

Ha preso la forma di una direttiva la decisione della Ue di prorogare fino al 2010 i regimi di Iva agevolata sui servizi ad alta intensità di manodopera. La direttiva (che modifica la 77/388/Cee) è la direttiva del Consiglio 2006/18/Ce del 14 febbraio, ed è stata pubblicata sulla "Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea" L15 del 22 febbraio 2006. La decisione era attesa da nove Paesi che già applicano aliquote ridotte rispetto al livello minimo europeo del 15%: oltre all'Italia, si tratta di Francia, Gran Bretagna, Spagna, Olanda, Belgio, Portogallo, Lussemburgo e Grecia. Per l'Italia il via libera all'Iva ridotta comporterà il passaggio dello sconto sulle detrazioni dal 41 al 36%  e la riduzione al 10% dell'aliquota sugli interventi edilizi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

Il Sole 24 Ore - art. pag. 25

Imposte differite, consolidato in crisi

Da Commissione dottori-ragionieri e Oic documenti sulle tassazioni alternative. Ires anticipata iscrivibile in bilancio. Ma le perdite vanno distinte

Le imposte differite ingarbugliano il consolidato nazionale; l'iscrizione in bilancio di crediti per imposte anticipate sarà possibile anche in assenza della certezza di futuri redditi da utilizzare a copertura; basterà che sia garantita da parte della controllante l'attribuzione del compenso spettante per il trasferimento della perdita stessa. In generale, però, la tassazione di gruppo complica gli adempimenti delle singole controllate; queste dovranno rivedere la contabilizzazione delle imposte di competenza anche alla luce dell'adesione alla tassazione di gruppo; così occorrerà analizzare gli effetti dei trasferimenti di imponibili o di perdite fiscali, nonché delle rettifiche di consolidamento e degli svantaggi derivanti dalla partecipazione all'opzione. È quanto emerge da una rilevazione su fiscalità differita e corrente, condotta dalla commissione principi contabili dei consigli nazionali dottori commercialisti e ragionieri.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 37

Massimo scoperto senza paracadute

Gli utenti in allarme dopo la lettera della Banca d'Italia sul rischio usura. Ecco come difendersi. Nessuna attenuante per gli istituti che hanno praticato abusi

Utenti sul piede di guerra all'indomani della pubblicazione della lettera della Banca d'Italia inviata a tutti gli istituti di credito per segnalare il pericolo di usura in caso di eccessiva superficialità nell'applicazione della commissione di massimo scoperto. In vero la lettera di Bankitalia non ha fatto altro che confermare quanto già oggetto di contestazione da parte della clientela bancaria, ma l'aspetto più rilevante è che, dopo l'allarme di via Nazionale, gli istituti di credito che abbiano praticato abusi sono oggi senza possibilità di attenuanti. L'usura, infatti, è un reato e come tale perché venga consumato devono sussistere sia il presupposto oggettivo, cioè avere applicato, preteso o utilizzato tassi usurari, sia il presupposto soggettivo, cioè l'esistenza della consapevolezza dell'illiceità della propria condotta a vario titolo posta in essere. Oggi, dunque, gli istituti di credito che prima potevano ´trincerarsi' dietro alla prassi dettata dalla Banca d'Italia non possono più sostenere che l'applicazione della commissione sia, a prescindere dalla littera legis, esclusa dal calcolo del tasso effettivo globale (Teg) e non possa comunque determinare usurarietà delle condizioni.
 

Italia Oggi - M. Pollio - art. pag. 35

Antiriciclaggio dai tributaristi

Fiscooggi: gli obblighi sono in vigore.

Da oggi obblighi di segnalazione antiriciclaggio per i tributaristi non iscritti in albi e per le società di servizi. L'obbligo di segnalare al ministero dell'economia e delle finanze eventuali notizie di infrazioni alle disposizioni in materia di limitazione di uso del contante è frutto (come spiega Fiscooggi, la rivista telematica dell'Agenzia delle entrate) dell'entrata in vigore della legge comunitaria 2005 (legge 25 gennaio 2006, n. 29). L'obbligo è già in vigore da circa due anni in capo ai professionisti contabili iscritti in albi (dottori commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro e revisori contabili). Nei giorni scorsi i tributaristi di Ancot, Ancit, Int e Lapet avevano protestato con riferimento al regolamento attuativo del dlgs n. 56/2004 in materia di antiriciclaggio, in attesa di pubblicazione, per il loro mancato inserimento tra i soggetti tenuti alla segnalazione.


Italia Oggi - art. pag.
36

 

Coop, palla all'Ue

La Corte di cassazione chiama in causa la Commissione. Intervento sulle agevolazioni fiscali

Sulle agevolazioni fiscali alle cooperative parola alla Commissione europea. Dovrà pronunciarsi, infatti, sulla qualificabilità, come aiuti di stato, di misure agevolative con particolare riguardo al settore bancario. Questa, in sostanza, la richiesta di informazioni fatta dalla Corte di cassazione con l'ordinanza n. 3525 del 17 febbraio 2006. Il tema è particolarmente scottante per due motivi. Sia per la riforma che ha coinvolto le cooperative sia perché le decisioni della Commissione europea vincolano, oltre allo stato nel suo complesso e quindi il legislatore, anche i giudici e le pubbliche amministrazioni autorizzati, in caso di contrasto, a disapplicare le leggi nazionali. La questione, così importante, nasce da un caso banale. Si tratta dell'accertamento di maggior reddito fatto nei confronti di una cooperativa dopo alcune verifiche della guardia di finanza. Veniva contestato ai soci di svolgere attività imprenditoriali in proprio e quindi fuori dalle agevolazioni fiscali previste per le cooperative. Anzi, aveva detto l'amministrazione finanziaria, la società era una copertura per usufruire dei vantaggi fiscali ed extrafiscali. Così i soci erano ricorsi alla commissione tributaria provinciale che gli aveva dato ragione. Diversa, invece, la decisione dei giudici d'appello, secondo cui non era sufficiente che il contribuente fosse socio e che avesse agito secondo la statuto della società. Il verdetto è cambiato ancora di fronte alla Commissione tributaria centrale che, come in primo grado, ha sposato la tesi dei contribuenti. Così il ministero delle finanze ha presentato ricorso in Cassazione che sarà risolto solo dopo le informazioni della Commissione europea.
 

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 36

Privacy con ispezioni

Il piano di controlli del garante per il primo semestre 2006. Controlli su vendita a distanza e siti

Il testo del decreto ´milleproroghe', così come è stato approvato dal senato, non ha presentato sorprese per quello che riguarda il posticipo delle scadenze di alcuni adempimenti previsti dal Testo unico sulla protezione dei dati personali (dlgs 196/03); infatti, il termine per l'attivazione delle misure minime di sicurezza è stato prorogato dal 31/12/2005 al 31/3/2006, mentre, per la sola pubblica amministrazione, il termine ultimo per l'approvazione dei regolamenti per il trattamento di dati sensibili è stato spostato dal 31/12/2005 al 15/5/2006; dunque per i privati è finito il tempo dei rinvii, con la conferma definitiva della data del 31 marzo 2006. Quasi a voler sottolineare questa linea di fermezza è arrivato nelle stesse ore anche il comunicato del garante della privacy che ha varato il piano delle ispezioni per il I semestre 2006. Destinatari di questi controlli saranno: ´i gestori di siti internet, coloro che effettuano vendite a distanza, le case farmaceutiche, e coloro che gestiscono sistemi di informazioni creditizie', a cui si affiancheranno, con controlli a campione, tutte le altre categorie. I più delusi sono gli avvocati, che avevano richiesto l'esonero dagli obblighi privacy, a cominciare dalla redazione del Documento programmatico sulla sicurezza (Dpss).
 

Italia Oggi - G. Pesci - art. pag. 45