Rassegna stampa del 27 febbraio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Il 28 febbraio è il termine ultimo per l'invio telematico dei dati sulle forniture:

MANCA 1 GIORNO
ALLA SCADENZA!

STAMPATI FISCALI, il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture (D.P.R. 404 del 05/10/2001).

Principali funzionalità:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendite
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2005
- importazione dei dati anagrafici e dei registri
- stampa dei registri di carico/scarico
- stampa della richiesta di fornitura
- stampa dei totali per identificativi prodotti
- stampa dei totali per identificativi clienti
- stampa di controllo relativa alla gestione dei prodotti
- ricerca per codice fiscale e per serie.

Visita il sito www.dataprintgrafik.it

Fabbricati di impresa con Ici contabile

In assenza di rendita catastale per determinare l'imponibile è possibile fare riferimento alle scritture

Non è irragionevole il criterio del costo contabilizzato, previsto per la determinazione della base imponibile Ici per i fabbricati di categoria D, non censiti, posseduti da imprese. Lo afferma per la prima volta la sentenza n.67/05 della Corte Costituzionale, scritta da Franco Gallo, che è stata chiamata a valutare la razionalità della diversità di trattamento rispetto al valore catastale, assunto come imponibile per la generalità dei fabbricati.

Il Sole 24 Ore - sabato 25 febbraio - L. Lovecchio - art. pag. 19

Via libera del Garante alla privacy in Regione

Via libera del Garante allo schema di regolamento per il trattamento dei dati sensibili e giudiziari predisposto dalle Regioni e dalle Province autonome. L'Authority ha anche dato parere favorevole agli schemi approntati da alcuni organismi pubblici, come il Cnipa e l'Avvocatura dello Stato. Un'altra novità riguarda la ripresa, dopo cinque anni di stasi , del tavolo di lavoro per mettere a punto le regole deontologiche per l'uso, da parte degli avvocati, dei dati personali. La scadenza è stata prorogata da fine febbraio al 15 maggio. Si tratta dell'ennesimo slittamento. Questa volta, però, gli uffici pubblici, dopo anni di indifferenza, paiono fare sul serio. Hanno iniziato i Comuni e le Province a presentare al Garante, attraverso l'Anci e l'Upi, i regolamenti tipo.

Il Sole 24 Ore - sabato 25 febbraio - A. Cherchi - art. pag. 22

     
Onlus, 5 per mille all'ultimo appello

Nota dell'Agenzia delle entrate consente agli enti di ritornare in gioco per il riparto dei contributi. Entro l'1 marzo via alle istanze escluse dal sistema informatico

Ultima chiamata per il 5 per mille. Entro l'1 marzo spazio alle richieste scartate dal sistema informatico. I soggetti a cui siano state rigettate le domande nella fase dell'invio telematico potranno essere inseriti nell'elenco provvisorio nello stesso termine previsto per la correzione dei dati anagrafici erronei. Naturalmente i richiedenti dovranno dimostrare l'avvenuto tentativo di trasmissione nei termini previsti dal Dpcm 20/1/2006 (10 febbraio 2006). L'amministrazione Finanziaria verificherà che le partite siano state effettivamente scartate dai sistemi informativi fisconline ed entratel, e nel caso di sussistenza delle condizioni richieste provvederà a inserire anche tali soggetti nell'apposito elenco. Per quanto riguarda la casistica degli errori anagrafici riscontrati dai richiedenti esse riguardano nella maggior parte dei casi i cambi di sede legale o di denominazione giuridica e molto più raramente la mancata iscrizione del soggetto in anagrafe tributaria. Tutte le inesattezze sono comunque facilmente ovviabili con le opportune comunicazioni alle direzioni regionali entro il prossimo 1° marzo. Sono queste le direttive impartite dalla direzione centrale servizi ai contribuenti e relazioni esterne dell'Agenzia delle entrate in tema di 5 per mille lo scorso 20 febbraio.
 

Italia Oggi - sabato 25 febbraio - G. Galli - art. pag. 45

Partono le indagini bancarie via e-mail

Da mercoledì (salvo proroghe) il Fisco potrà richiedere informazioni e notizie direttamente per post elettronica. Con la vecchia procedura gli istituti hanno evaso 30mila domande ogni anno. Professionisti sotto tiro.

Ancora 48 ore e l'amministrazione finanziaria potrà spingere sull'acceleratore per da la caccia agli evasori bussando direttamente in banca. O meglio, scrivendo in banca una semplice e-mail. Dopo 15 mesi dalla Finanziaria 2005, con cui il Governo decise di potenziare il ricorso agli accertamenti bancari, da mercoledì 1° marzo 2006, gli operatori finanziari dovranno rispondere alle richieste di informazioni del Fisco con  una posta elettronica certificata. Il tutto, salvo proroga varata in queste ultime ore dall'agenzia delle Entrate per accogliere le numerose pressioni esercitate in questo senso dalle associazioni di categoria. Se, viceversa, non succederà nulla di nuovo, entro domani 28 febbraio banche, Poste Spa dovranno aver comunicato all'agenzia delle Entrate una casella di posta con cui dialogare con l'amministrazione, direttamente, su delega o cumulativamente.

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. Mobili - art. pag.
32
 

Sono in arrivo 57 milioni di euro per 264 progetti hi-tech

E-Gov - Presto online il bando Cnipa per il riuso delle soluzioni

E' in dirittura d'arrivo il bando per il riuso delle soluzioni di e-government a beneficio delle Regioni ed enti locali. Nei prossimi giorni sarà pubblicato sulla Gazzetta ufficiale l'avviso del Cnipa (il Centro nazionale per l'informatica nella Pubblica Amministrazione) che metterà a disposizione i frutti della prima fase del piano di diffusione dell'e-government per le amministrazioni locali, attuato dal ministro dell'Innovazione tecnologica. Per il riutilizzo delle soluzioni disponibili sono a disposizione 57 milioni di euro di cofinanziamento da destinare ai progetti proposti dalle amministrazioni, che saranno approvati dalla Commissione di valutazione. Le amministrazioni interessate avranno 60 giorni dalla pubblicazione in "Gazzetta" per presentare i progetti di riuso: potranno scegliere una o più soluzioni tra le 264 validate dal Cnipa, che saranno consultabili tramite il catalogo allestito nel portale www.cnipa.gov.it.

Il Sole 24 Ore del lunedì - A. Paternostro - art. pag. 48

Per lo sconto Irap corsa a ostacoli

Un'analisi tra calcoli aritmetici, vincoli europei e oneri Inail per la riduzione della Finanziaria 2006. Le procedure operative riducono l'appeal dell'incentivo

Sconto Irap ai nastri di partenza. Ma le procedure operative ne riducono l'appeal. Calcoli aritmetici medie, condizioni e vincoli europei fanno preferire l'assunzione ordinaria magari con apprendistato o con inserimento lavorativo, contratti che ordinariamente sono esentati dall'Irap. Senza considerare che una parte degli oneri che si vanno a sostenere è già esentata dall'imposta regionale: i premi Inail, per esempio. E l'effetto moltiplicatore (il bonus maggiorato di tre-cinque volte al Sud e nei territori svantaggiati)? Resta poca cosa: la sovrapposizione dei vincoli europei alla normativa italiana ne riduce convenienza e facilità di gestione. L'agevolazione è un incentivo alla nuova occupazione stabile. Ai fini della sua spettanza (diritto), è necessario che i soggetti interessati procedano in assunzioni in soprannumero rispetto alla forza lavoro esistente. Precisamente, l'agevolazione spetta se in uno dei tre periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2004, il numero dei lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo indeterminato si incrementa rispetto al numero dei lavoratori assunti con lo stesso contratto (cioè a tempo indeterminato) e mediamente occupati nel periodo d'imposta precedente.
 

Italia Oggi Sette- D. Cirioli - art. pag. 14

Professionisti senza accertamenti

Il via libera dell'amministrazione finanziaria a 27 studi di settore in attesa di pubblicazione in G.U. Con la proroga del monitoraggio non scattano i controlli

Restyling per gli studi di settore di tributaristi, studi medici, infermieri, veterinari e proroga del ”monitoraggio” per un anno per gli studi professionali approvati lo scorso anno (commercialisti, avvocati, notai, architetti, consulenti del lavoro, geometri, amministratori di condominio, psicologi, dentisti, periti commerciali, disegnatori e geologi). Per il 2005 non potranno essere effettuati accertamenti automatici per i professionisti e i comparti del tessile, dell'occhialeria e dell'oreficeria. L'operazione di aggiornamento pone fine all'applicazione ´sperimentale' degli studi per il comparto professionale e tessile, introducendo di fatto il nuovo istituto del ´monitoraggio'. E ancora, autotrasportatori, campeggi, stabilimenti balneari, commercio al dettaglio di surgelati, ingrosso di fiori, di articoli sportivi, di alimentari, di libri, di elettrodomestici, ecc., sono tra le categorie interessate dal nuovo ´round' di approvazioni che la Commissione degli esperti, istituita ai sensi dall'art. 10, c. 7, della legge 146/98, nella riunione del 22 febbraio scorso, ha operato per 27 evoluzioni relative a un totale di 74 attività economiche che andranno a sostituire 30 ´vecchi' studi approvati negli anni precedenti. Il via libera ai rinnovati strumenti di accertamento interessa circa 420 mila fra professionisti, lavoratori autonomi e imprese e sono destinati a essere utilizzati già per il periodo di imposta 2005.

Italia Oggi Sette - L. Baglioni - art. pag. 15