Rassegna stampa del 1 marzo 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Nell’Iva il boom delle “partite” mute

I soggetti del valore aggiunto superano nel 2005 gli 8 milioni , ma le dichiarazioni annuali si fermano intorno ai 5 milioni. La sanatoria delle posizioni inattive ha fruttato pochi introiti all’Erario. Importi in crescita nelle entrate tributarie dello scorso anno

Otto milioni. Tanti sono i contribuenti con partita Iva in Italia, ovvero l’esercito più numeroso in Europa. E, quindi, l’appuntamento con le scadenze Iva è tra i più importanti per i contribuenti. Anche se una buona fetta dei titolari di partita Iva non presenta la dichiarazione. Secondo stime dell’amministrazione finanziaria sono infatti circa 4,7 milioni coloro che fanno la denuncia ai fini fiscali. Moltissimi i contribuenti (circa 620mila) che presentano la dichiarazione indicando un volume d’affari pari a zero.

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - art. pag. 23

Il decreto sulla Pa arriva al traguardo

Il Senato vara definitivamente il provvedimento nella versione leggera approvata dalla Camera la settimana scorsa. Compenso obbligatorio ai Caf anche per le dichiarazioni con saldo inferiore a 12 euro. Una cabina di regia per la sburocratizzazione.

Il discusso decreto sulla pubblica amministrazione è legge. Ieri il Senato ha dato il via libera definitivo confermando la versione ultra-light del testo uscita dalla Camera la scorsa settimana. Il voto finale sul decreto agricoltura dovrebbe invece arrivare oggi. Ok dunque alla concessione alla Consob del periodo transitorio di 12 mesi per attuare la riforma sul risparmio, alla creazione del catasto digitale e alla disposizione sui Caf, ai quali spetta il compenso per l’assistenza prestata ai contribuenti anche se dal 730 emerge un debito inferiore ai 12 euro, a condizione che il contribuente sia obbligato alla presentazione della dichiarazione. Ok anche alla nascita di una Cabina di regia, attraverso un Comitato interministeriale (senza nuove assunzioni), per accelerare i processo di sburocratizzazione soprattutto in favore delle imprese.

Il Sole 24 Ore - M. Rogari - art. pag.25

Processo civile alla prova dei fatti

Entrano oggi in vigore le norme che modificano il codice e il giudizio di Cassazione e arbitrato. Udienze concentrate ed esecuzioni affidate ai professionisti

Rivoluzione dei tribunali civili e in Cassazione: da oggi sono in vigore le riforme che modificano il processo civile (in tutti i suoi aspetti, dalla cognizione all'esecuzione) e anche quello presso la Suprema corte. Ma si annuncia, come sempre, un certo caos. L'ultima legge approvata in fine legislatura, quella sulle esecuzioni mobiliari, che doveva integrare l'intervento predisposto dalla legge competitività (n. 80/2005), è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 di ieri (legge 24 febbraio 2006, n. 52). Non solo. Il ministero della giustizia non ha ancora predisposto il decreto per le tariffe da applicare ai professionisti ai quali è possibile delegare le operazioni di vendita. La soluzione prospettata, comunque, è quella di applicare a ogni categoria le proprie tariffe ma comunque si aspettano indicazioni operative da via Arenula. Così come aspettano indicazioni operative gli ufficiali giudiziari che vedono modificata la loro attività per le notifiche.

Italia Oggi - C. Morelli - art. pag. 30

Il condono fiscale perdona tutti

Una sentenza della Corte di cassazione accoglie il ricorso del contribuente sulla sanatoria. Si estingue anche l'obbligazione tributaria del fideiussore

Il condono perdona tutti. Infatti otre a estinguere l'obbligazione tributaria del contribuente estingue anche quella del fideiussore che non dovrà più soprattasse e sanzioni. Lo ha affermato la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 3613 del 20 febbraio 2006, ha bocciato la decisione della commissione tributaria regionale e accolto il ricorso del contribuente. La vicenda prende le mosse da un avviso di mora notificato all'amministratore di una società fallita con il quale gli era stato intimato il pagamento di oltre 88 milioni delle vecchie lire per sopratasse in relazione a imposte non pagate negli anni precedenti. Così il contribuente aveva impugnato l'avviso e nel frattempo la società aveva aderito al condono. La commissione tributaria provinciale ha respinto il ricorso sostenendo che ´gli effetti del condono non si estendono al soggetto solidalmente responsabile del tardivo versamento delle imposte'. Nello stesso senso si è pronunciata la commissione regionale. L'amministratore, convinto delle sue ragioni, ha presentato ricorso in Cassazione e non ha sbagliato. Infatti, i giudici della quinta sezione lo hanno accolto affermando che, secondo ´l'articolo 98 del dpr n. 602 del 1973, al pagamento delle soprattasse o delle pene pecuniarie sono obbligati in solido con il soggetto passivo o con il soggetto inadempiente coloro che ne hanno la rappresentanza.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 32

Pm, indagini bancarie web

Firmato un accordo tra mingiustizia e Abi. Ancora al palo l'anagrafe dei conti. On-line le richieste dei magistrati alle banche

I magistrati battono gli 007 del fisco. È giunto alle battute finali infatti il sistema che permetterà ai pubblici ministeri, grazie a un accordo tra il ministero della giustizia e Abi, di fare richieste di accertamento sui conti correnti bancari anche per posta elettronica. Si tratta di Arpa (l'Archivio informatico dei recapiti per accertamenti bancari) una sorta di elenco di contatti ad hoc degli istituti che sta per essere completato e definitivamente varato, proprio mentre restano per il momento al palo le indagini finanziarie on-line delle Entrate che hanno comunicato il secondo slittamento, da oggi al 2 maggio, del sistema introdotto dalla Finanziaria 2005. Proroga che l'Agenzia delle entrate ha concesso su pressione di Assoholding e di esponenti degli intermediari finanziari.

Italia Oggi - F. Apicerni Ferri - art. pag. 39