Rassegna stampa del 13 marzo 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Condoni, adesioni in bilico

Preoccupazioni dopo il deferimento alla Corte Ue sul "perdono" Iva 2002-2003. Per i professionisti il rischio è che sia ulteriormente minata l'affidabilità del sistema tributario

Non siano i contribuenti a pagare il conto dell'eventuale bocciatura delle norme sul condoni Iva da parte dell'Unione europea. E' quanto chiedono i professionisti dopo che è diventato ufficiale il ricorso della Commissione Ue alla Corte di Giustizia. In tutto il condono Iva ha comportato un gettito per lo Stato - secondo le ultime stime dell'amministrazione finanziaria - di circa 3.640 milioni di euro, che ora potrebbe essere messo in discussione sia per i contribuenti che per l'Erario. Al momento infatti non è chiaro cosa possa significare in termini pratici un'eventuale bocciatura da parte della Corte Ue del condono Iva. Le ipotesi vanno  da una restituzione di quanto già versato dai contribuenti , alla possibilità chi si riaprano gli accertamenti o i termini per le dichiarazioni per chi ha aderito al condono.  

Il Sole 24 Ore - sabato 11 marzo - A. Criscione - art. pag. 23
 

Esonero contributivo per le aziende agricole

Stop ai versamenti previdenziali e assistenziali. Interessate le attività con danni alla produzione. Partono gli aiuti anti-calamità. Anche per le imprese associate

Si parte con il nuovo sgravio contributivo alle aziende agricole, anche associate, colpite da calamità naturali. Sono interessate le imprese che hanno subito danni alla produzione lorda vendibile in percentuale differente (almeno il 20%) a seconda del territorio di ubicazione. Il beneficio consiste nell'esonero dei contributi previdenziali e assistenziali, compresa la quota a carico del lavoratore, nelle misure del 17, del 30 o del 50%; restano esclusi i contributi associativi, integrativi e di assistenza contrattuale stabiliti dalla contrattazione nazionale e provinciale. La possibilità di usufruire del beneficio (per la durata di 12 mesi) è legata alla presentazione di apposita domanda e vale per le calamità intervenute successivamente all'8 maggio 2004. La novità arriva dalla circolare Inps n. 35/2006 che detta le istruzioni operative alla nuova agevolazione introdotta dal dlgs n. 102/2004 e relativo decreto ministeriale di attuazione del 21 luglio 2005.


Italia Oggi - sabato 11 marzo - G. D'Imperio, G. Galli - art. pag. 27

Sul 5 per mille parola ai contribuenti

Sul 5 per mille la parola passa ora ai contribuenti. Da ieri, come previsto dal decreto del presidente del consiglio dei ministri del 20 gennaio 2006, sono disponibili sul sito dell'Agenzia delle entrate gli elenchi definitivi delle organizzazioni del terzo settore che concorrono al riparto del meccanismo messo in moto dalla Finanziaria 2006 (commi 337, 338 e 339 dell'articolo unico della legge n. 266/2005) che potrebbe fruttare 270 milioni di risorse. Tre gli elenchi: il primo, che ha ben 449 pagine, è formato da un panorama variegato di onlus, associazioni di promozione sociale, fondazioni, organizzazioni di volontariato, cooperative sociali ed enti ecclesiastici che operano nel settore, che hanno inviato le domande direttamente all'amministrazione finanziaria; c'è poi il secondo con gli enti di ricerca scientifica presenti nell'elenco del Miur; mentre c'è il terzo con gli enti di ricerca sanitaria indicati dal ministero della salute.

Italia Oggi - sabato 11 marzo - art. pag. 37

770 non firmato senza le sanzioni

Le istruzioni si uniformano all'Unico.

Anche il modello 770, sia ordinario sia semplificato, dovrà essere sottoscritto dal revisore esterno. Esso potrà, quindi, essere firmato dal presidente del collegio sindacale unicamente nel caso in cui i sindaci siano delegati anche ai controlli contabili. La mancata sottoscrizione del modello, tuttavia, non prevede sanzioni in capo all'organo di revisione. È quanto emerge dalle nuove istruzioni ministeriali, in merito alla firma dell'organo di controllo, emanate qualche settimana fa dall'Agenzia delle entrate che, in tal modo, allineano la dichiarazione dei sostituti d'imposta con quella del modello Unico.


Italia Oggi - sabato 11 marzo - L. De Angelis - art. pag. 39

Tempo di verifiche per le coop

Il rapporto con i soci deve superere il 50% nei ricavi delle vendite o nel costa del lavoro. Se manca il requisito si perdono le agevolazioni e si deve redigere il bilancio straordinario con parere esterno

Le società cooperative devono verificare se nell'esercizio 2005 hanno rispettato le regole della prevalenza della mutualità stabilite (articolo 2513 del Codice civile e modifiche apportate con il Dlgl 28 dicembre 2004, n. 310). Ci sono anche deroghe ai criteri di prevalenza (Dm 30 dicembre 2005) che, si presume, dono applicabili già con riferimento al bilancio chiuso al 31 dicembre 2005, ancorchè la pubblicazione del provvedimento sulla "Gazzetta Ufficiale" sia avvenuta il 25 gennaio 2006.


Il Sole 24 Ore del lunedì  - G. P. Tosoni - art. pag. 32

 

Countdown per il processo on-line

Dall'11/4/2006 entrerà in vigore il nuovo sistema per il contenzioso davanti alle commissioni tributarie. Una nota di deposito in formato pdf accompagna gli atti

Processo tributario informatico a piccoli passi. Entro l'11 aprile 2006 tutte gli atti depositati presso le commissioni tributarie dovranno essere accompagnati da una nota di deposito in formato pdf che permetterà l'attribuzione immediata del protocollo. L'adempimento, per ora obbligatorio solo per gli uffici del fisco, permette l'agevole inserimento dei dati del contenzioso nei supporti informatici e il monitoraggio di tutti i passaggi del procedimento. Successivamente le parti del processo potranno interrogare via entratel tutti i dati e lo stato della controversia pendente senza possibilità di errore. Si tratta quindi di un ulteriore aggravio burocratico per i vari operatori del settore, ma che a lungo termine potrebbe consentire effetti benefici in ordine alla trattazione delle singole controversie e al miglioramento dei rapporti tra fisco e cittadini.


Italia Oggi Sette - S. Mazzei - art. pag. 14