Rassegna stampa del 14 marzo 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PRIVACY XP, il software gestionale per l'adozione delle misure minime introdotte dal Codice Privacy

Documento Programmatico sulla Sicurezza
Assegnazione permessi e autorizzazioni
Inventario banche dati
Lettere d'incarico per responsabili e incaricati
Informative personalizzate per categorie di soggetti
Rilevazione automatica hardware e software installato
Modulo completamente integrato in Office 2003 Pro
Versione speciale per consulenti
Versione speciale per Enti Pubblici


MANCANO SOLO 17 GIORNI ALLA SCADENZA!
Visita subito il sito
www.dataprintgrafik.it
Nuove rivalutazioni con limiti

Circolare con le istruzioni delle Entrate sul decreto legge 203 collegato alla Finanziaria. Per il valori rideterminati di quote e terreni possibile il rimborso ma non la compensazione dei tributi pagati

Sì al rimborso, ma niente compensazioni per chi rivaluta quote e terreni che hanno già usufruito di precedenti rideterminazioni. E' quanto precisa la circolare 10 del 13 marzo 2006 con cui l'Agenzia delle entrate ha analizzato tutte le novità relative al reddito d'impresa e ai controlli introdotti dal decreto legge 203/05, convertito con modificazioni dalla legge 2 dicembre 2005 n. 248. Per rideterminazione del valore di acquisto delle partecipazioni e dei terreni edificabili o agricoli, posseduti al 1° gennaio 2005, non sono stati ancora indicati i nuovi codici tributo da utilizzare per il pagamento che scade il 30 giugno 2006. 

Il Sole 24 Ore - L. De Stefani - art. pag. 23

Fondi Ue alla Corte dei conti

Per le sezioni unite civili ai magistrati contabili il giudizio sull'uso delle risorse. Un'impresa privata potrà essere chiamata a rispondere per danno erariale all'amministrazione

Il cattivo uso di fondi comunitari configura un danno erariale. L'imprenditore privato che ha intascato e mal gestito deve presentarsi al giudice contabile per discutere di una lesione che colpisce la pubblica amministrazione e m seconda battuta, la concorrenza a cui ha sottratto un possibile aiuto. E' una svolta giurisprudenziale silenziosa quella contenuta nella sentenza 4511 della Cassazione, depositata lo scorso 1° marzo. Poche righe delle sezioni Unite civili che aprono scenari assolutamente innovativi in un campo dove le triangolazioni dei diritti pongono sei problemi di giurisdizione.


Il Sole 24 Ore - B. Dalia - art. pag. 25

Tributi non pagati, ruoli in velocità

L'amministrazione finanziaria fa salvo il diritto alle sanzioni scontate. Se c'è pericolo per la riscossione, possibili controlli anticipati

L'accertamento delle imposte non versate non aspetta la dichiarazione annuale: se vi è pericolo per la riscossione, l'amministrazione potrà infatti procedere ai controlli anticipati e alla conseguente iscrizione a ruolo delle somme dovute, anche a titolo di acconto. È una delle novità introdotte dall'art. 2 del dl n. 203/2005, illustrate dall'Agenzia delle entrate con la circolare n. 10 del 13 marzo 2006. Liquidazione delle imposte. Il dl 203 ha introdotto una nuova disposizione, il comma 2-bis, nell'articolo 54-bis del decreto del dpr 633/72 e nell'articolo 36-bis del dpr 600/73, al fine di anticipare e potenziare, nei settori dell'Iva e delle imposte sui redditi, i poteri dell'amministrazione finanziaria. In particolare, viene prevista la possibilità per gli uffici dell'Agenzia delle entrate di controllare, anche prima della presentazione della dichiarazione annuale, l'adempimento degli obblighi di versamento delle imposte dovute a saldo o a titolo d'acconto, nonché delle ritenute operate dai sostituti d'imposta.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 34

Saldo Iva 2005: la prima chiamata

Entro giovedì 16 marzo i contribuenti dovranno versare il conguaglio dovuto per l'anno passato. L'obbligo è relativo a chi presenta la dichiarazione autonoma

Prima chiamata per il saldo Iva 2005: entro giovedì 16 i contribuenti tenuti a presentare la dichiarazione annuale in forma autonoma dovranno versare l'eventuale conguaglio dovuto per l'anno passato. Coloro che presentano, invece, la dichiarazione unificata potranno differire il versamento fino al termine previsto per il pagamento delle somme dovute in base a detta dichiarazione, ma dovranno maggiorare l'imposta dovuta dello 0,40% per mese o frazione di mese successivo al 16/03. Il conguaglio, com'è noto, corrisponde alla differenza tra l'imposta dovuta in base alla dichiarazione annuale e quella già versata in base alle liquidazioni periodiche (compreso l'acconto di dicembre). In linea di principio, quindi, per i contribuenti mensili e per quelli trimestrali cosiddetti ´speciali' (per es. autotrasportatori) un eventuale debito a conguaglio potrebbe derivare soltanto dalle operazioni di chiusura che alcuni contribuenti effettuano, appunto, in sede di dichiarazione: per esempio, il calcolo del prorata definitivo di detrazione ai sensi dell'art. 19-bis del dpr 633/72, le rettifiche della detrazione ai sensi dell'art. 19-bis2.


Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 37

Per la sanità on-line 30 mln euro

Il ministro dell'innovazione e delle tecnologie sblocca le risorse per cartelle e documenti elettronici. Prenotazioni dal computer del medico in 10 regioni italiane

Per i progetti pilota “Prenotazione on-line' e ´Diffusione firma digitale operatori sanitari' sono stati sbloccati 30 milioni di euro con un decreto firmato dal ministro per l'innovazione e le tecnologie che sarà a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale. I progetti per la ´digitalizzazione' dei servizi rientrano nell'ambito del più esteso progetto ´Sanità elettronica' avviato nei primi mesi del 2004. Le risorse sono previste dalla legge n. 3/2003, che all'articolo 27 contiene una serie di norme per l'innovazione tecnologica della pubblica amministrazione. Le risorse arrivano dunque per metà dallo stato per metà dalle regioni aderenti ai progetti: 5 milioni di euro, più 5 dalle regioni, per il sistema di prenotazioni on-line; e 10 milioni, più 10, per la firma digitale e l'informatizzazione di cartelle e documentazione sanitaria. Quest'ultimo progetto, in particolare, riguarda praticamente tutte le regioni, fatta eccezione soltanto per Sardegna, Calabria, Campania e provincia autonoma di Bolzano. Il piano per la firma digitale riguarderà 200 mila operatori sanitari.


Italia Oggi - S. Saturno- art. pag. 42