Rassegna stampa del 20 marzo 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PRIVACY XP, il software gestionale per l'adozione delle misure minime introdotte dal Codice Privacy

Documento Programmatico sulla Sicurezza
Assegnazione permessi e autorizzazioni
Inventario banche dati
Lettere d'incarico per responsabili e incaricati
Informative personalizzate per categorie di soggetti
Rilevazione automatica hardware e software installato
Modulo completamente integrato in Office 2003 Pro
Versione speciale per consulenti
Versione speciale per Enti Pubblici


MANCANO SOLO 11 GIORNI ALLA SCADENZA!
Visita subito il sito
www.dataprintgrafik.it
Irap, una chance per 40mila rimborsi

L'esito delle richieste dipende dal contrasto tra avvocato generale e Fisco italiano. Molte saranno comune respinte. Nel 2005 sono state presentate 71.600 istanze. Nell'anno in corso già 7.200

Un contenzioso quintuplicato in un anno per effetto dell'Irap, con ben 71.656 ricorsi presentati alle Commissioni tributarie provinciali. Ma nel migliori dei casi (per i contribuenti) saranno circa 40mila quanti potranno accedervi. Il migliore dei casi sarebbe se venisse accolta la tesi dell'avvocato generale Christine Stix-Hackl nella vicenda Irap. Il "Pm" comunitario ha infatti proposto che per il passato solo i contribuenti che hanno avviato l'azione per avere il rimborso dell'imposta prima del 17 marzo 2005 potranno averlo. Considerando che non accedono al rimborso solo coloro che a questa data avevano proposto il ricorso, ma anche quanti avevano presentato l'istanza di ricorso all'agenzia delle Entrate, a partire del 17 marzo ci sarebbero 90 giorni per il formarsi del silenzio-rifiuto e poi il tempo materiale per fare l'impugnazione. E' verosimile che i ricorso che possono fruttare un rimborso in caso di bocciatura dell'Irap da parte della Corte Ue siano quelli presentati nei primi otto mesi del 2005, che sono circa 41mila. 

Il Sole 24 Ore -sabato 18 marzo - A. Criscione - art. pag.25

Uffici pubblici con più telematica

Il Consiglio dei ministri integra il Codice digitale

Dal 1° settembre 2006 cittadini e imprese potranno chiedere informazioni e certificati via e-mail a tutte le amministrazioni pubbliche. Entro quella data, infatti, tutte le strutture burocratiche, Comuni compresi, dovranno dotarsi di un indirizzo di posta elettronica istituzionale da posta elettronica istituzionale, ovvero utilizzabile e conoscibile da tutti, e da un indirizzo di posta elettronica certificata per dare certezza legale delle comunicazioni. A prevederlo  è il decreto  legislativo integrativo del Codice dell'amministrazione digitale (operativo dal 1° gennaio 2006) che, su proposta del ministro dell'Innovazione tecnologica, Lucio Stanca, è stato varato ieri dal Consiglio dei ministri. Il provvedimento prevede anche la trasformazione dello sportello unico per le imprese in sportello telematico. In altre parole, le istanze delle aziende  e i servizi dalla struttura anti-burocrazia saranno, rispettivamente acquisite ed erogati attraverso Internet o la posta elettronica.  


Il Sole 24 Ore - sabato 18 marzo - M. Rogari - art. pag. 26

Al diritto d'accesso basta la parola

Consiglio dei minstri/ Approvato il regolamento previsto dalla legge di riforma della 241/90. Se non ci sono controinteressati è sufficiente la richiesta verbale

Per accedere a un documento amministrativo potrà bastare una semplice richiesta verbale. Se non ci sono controinteressati, ossia soggetti che possono trarre pregiudizio dalla visione dell'atto da parte di terzi, il diritto d'accesso, riconosciuto come vero e proprio diritto soggettivo, potrà essere esercitato in via informale, mediante domanda, anche verbale, all'ufficio competente. In presenza di controinteressati, invece, l'istanza dovrà essere scritta. E in ogni caso, una volta accolta la richiesta, il diritto di accesso si estenderà a tutti i documenti eventualmente richiamati nell'atto da visionare. Il consiglio dei ministri ha approvato ieri il regolamento che adegua la disciplina sull'accesso ai documenti amministrativi prevista dalla legge 241/90 alle modifiche introdotte dalla legge 11 febbraio 2005 n. 15. Il nuovo dpr, 17 articoli in tutto, che prima di approdare sul tavolo di palazzo Chigi ha ricevuto il via libera, seppur con molti rilievi, della Conferenza dei presidenti delle regioni prima e del Consiglio di stato poi modifica e sostituisce integralmente il precedente regolamento (dpr 27 giugno 1992 n. 352). Ecco le principali novità.

Italia Oggi - sabato 18 marzo - F. Cerisano - art. pag. 41

Archivi digitali, primi chiarimenti

Le Entrate: conservazione ammessa anche senza comunicazioni

La circolare sulla conservazione elettronica sostitutiva dei documenti contabili e fiscali, in preparazione all'agenzia delle Entrate, si fa ancora attendere, ma nel frattempo alcuni importanti chiarimenti giungono ai contribuenti attraverso le centellinate risposte della stessa agenzia agli interpelli proposti dagli operatori economici. In estrema sintesi le ultime pronunce del Fisco risolvono i seguenti dubbi: - nessun adempimento di comunicazione all'Agenzia delle entrate è richiesto in assenza del provvedimento direttoriale che stabilisca contenuti e modalità di trasmissione della sottoscrizione elettronica, dell'impronta dell'archivio e della marca temporale al fisco; - l'assenza del predetto provvedimento non impedisce di dare attuazione concreta all'intero processo di "smaterializzazione" dei documenti attraverso la conservazione sostitutiva; - quando si parla di imposta  di bollo e di pagamento della stessa in misura di 14,62 ogni 2.500 registrazioni si fa riferimento all'accadimento contabile senza tener conto di tutte le righe di dettagli che lo identificano; - la sequenza temporale delle fasi della conservazione corrispondono all'apposizione della sottoscrizione elettronica e della marca temporale. Le differenze con le procedure Cnipa sono state rese necessarie dalla volontà di "blindare" il documento anche con un data e un orario opponibile a terzi; - l'emissione di una fattura elettronica corrisponde con la trasmissione della stessa, pertanto sul piano Iva la contabilizzazione  del documento deve avvenire contestualmente alla sua trasmissione a terzi.

Il Sole 24 Ore del lunedì - B. Santacroce - art. pag. 31


Norme privacy, domani online tutti i quesiti

Forum telematico

Nella giornata di domani, 21 marzo, si svolgerà il Forum telematico "Enti locali e Privacy". L'iniziativa, in collaborazione tra Anci, Garante per la protezione dei dati personali e Il Sole 24 Ore, ha l'obiettivo di fornire agli amministratori uno strumento operativo per affrontare gli adempimenti necessari per il rispetto delle disposizioni contenute nel Codice della Privacy, il Dlgs 196/2003, anche per l'avvicinarsi di due importantissime scadenze: il 31 marzo per la predisposizione delle misure minime di sicurezza ed il 15 maggio per l'approvazione del regolamento su dati sensibili e giudiziari. Chiunque intenda partecipare all'iniziativa potrà collegarsi all'indirizzo web: http://www.ancitel.it/forumtelematico/index.cfm e formulare liberamente e gratuitamente quesiti ai quali verrà fornita immediatamente risposta dagli esperti del Garante e del servizio Anci Risponde.


Il Sole 24 Ore del lunedì - N. T. - art. pag. 46