Rassegna stampa del 27 marzo 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PRIVACY XP, il software gestionale per l'adozione delle misure minime introdotte dal Codice Privacy

Documento Programmatico sulla Sicurezza
Assegnazione permessi e autorizzazioni
Inventario banche dati
Lettere d'incarico per responsabili e incaricati
Informative personalizzate per categorie di soggetti
Rilevazione automatica hardware e software installato
Modulo completamente integrato in Office 2003 Pro
Versione speciale per consulenti
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Rivalutazioni a binari multipli

Le novità di unico 2006 per le imprese. Definitivo il prospetto per le società di persone. Gli ammortamenti anticipati complicano i conti dell'operazione. Raccordo a ostacoli con il disallineamento

Groviglio di disallineamenti per la rivalutazione dei cespiti in presenza di ammortamenti solo fiscali. Il rinvio al 2008 della deduzione delle maggiori quote civilistiche fa infatti il paio con le variazioni in diminuzione da ammortamenti anticipati, oppure in aumento per recupero di importi imputati oltre il fondo fiscale. Dovrà essere chiarito come evidenziare queste differenze nei quadri RV ed EC in Unico SC. Ieri intanto sulla "Gazzetta Ufficiale" 70 del 24 marzo è stato  pubblicato il provvedimento 22 febbraio 2006 dell'agenzia delle Entrate, con l'approvazione di Unico 2006 società di persone.

Il Sole 24 Ore - sabato 25 marzo - L. Gaiani - art. pag.25

Ristrutturazioni: nuovo modulo per le detrazioni

La pubblicazione in "Gazzetta" rende sempre meno probabile un ritorno dello sconto al 36%

E' pronto il nuovo modello per la comunicazione di inizio lavori di ristrutturazione edilizia per fruire della detrazione d'imposta del 41% ai fini Irpef. Quasi un segno che, per quest'anno, non ci sarà un ritorno al 36% anche se il modello è strutturato in modo da lasciare spazio a un ripensamento. La svolta arriva con la "Gazzetta Ufficiale" n. 70 del 24 marzo 2006 dell'agenzia delle Entrate di approvazione del modello. La comunicazione di inizio lavori dovrà esser fatta da quanti intendono usufruire della detrazione d'imposta sul reddito delle persone fisiche, nella misura del 41% per il 2006, delle spese sostenute per lavori di recupero del patrimonio edilizio su immobili residenziali ovvero per la realizzazione o l'acquisto di box pertinenziali. 

Il Sole 24 Ore - sabato 25 marzo - art. pag. 25

Trasparenza al via per tutti i sindaci

Le novità sugli adempimenti introdotte dalla legge sulla riforma del risparmio (l. 262/2005). Obbligatorio dichiarare gli incarichi ricoperti in altre società

Sia i membri dei collegi sindacali che verranno rinnovati nei loro incarichi sia quelli nominati per la prima volta dovranno rilasciare alle prossime assemblee (in genere delegate all'approvazione del bilancio) una dichiarazione attestante tutti gli incarichi di amministrazione e controllo dagli stessi ricoperti in altre società. È questa una delle principali novità introdotte dalla legge 262/2005 recante ´disposizioni per la tutela del risparmio e la disciplina dei mercati finanziari'. Una delle novità più rilevanti introdotta dalla riforma, in merito alle società non quotate, riguarda probabilmente la ´trasparenza degli incarichi' a cui d'ora innanzi saranno chiamati tutti i membri degli organi di controllo. L'art. 2 della legge 262/2005 ha modificato l'art. 2400 cc, ove ora viene previsto, fra l'altro, che: ´Al momento della nomina dei sindaci e prima dell'accettazione dell'incarico, sono resi noti all'assemblea gli incarichi di amministrazione e di controllo da essi ricoperti presso altre società'.

Italia Oggi - sabato 25 marzo - L. De Angelis - art. pag. 25

Il documento entra nel bit 

Archivio digitale - La trasformazione degli atti analogici e i dubbi sui "passaggi" decisivi. Fase di preparazione diversa a seconda dell'atto: il caso più delicato riguarda l'originale unico

Il decollo della conservazione sostitutiva dei documenti passa anche attraverso l'elaborazione di processi semplici che devono essere realizzati sulla base di interpretazioni logico-sistematiche del quadro normativo esistente. Solo in questo modo sarà possibile portare tutto il mondo delle imprese e degli enti ad abbandonare la carta. La procedura di conservazione permette di generare e mantenere un archivio digitale sostitutivo di quello cartaceo, a partire da documenti ricevuti o prodotti in azienda, sia in forma cartacea sia in forma elettronica. La conservazione si realizza attraverso due fasi: la preparazione dei documenti e la conservazione vera e propria. In funzione della loro natura e forma (cartacea o elettronica) i documenti di partenza devono essere preparati per l'archiviazione. Il caso più delicato riguarda i documenti originali unici, ovvero quei documenti che per loro natura non sono presenti obbligatoriamente in altra copia nè presso l'azienda, nè presso una controparte. In questo caso la preparazione consiste nella generazione, tramite scanner di un'immagine elettronica e nella certificazione di conformità all'originale da parte di un pubblico ufficiale, tramite l'apposizione del riferimento temporale e della sua firma digitale sul documento elettronico generato. 

Il Sole 24 Ore del lunedì - F. Chinaglia, B. Santacroce - art. pag. 28


Da venerdì le nuove regole per la privacy negli enti

Centinaia i quesiti rivolti dagli amministratori locali agli esperti di Ancitel e Authority. Entro il 31 va redatto il Dps

Da lunedì  prossimo il trattamento dei dati personali da parte delle amministrazioni locali cambia definitivamente volto. Le tappe segnate dal nuovo calendario si avvicinano, e venerdì sarà il turno della prima scadenza importante: la stedura del Documento programmatico sulla sicurezza (Dps). Per l'altro documento chiave, il Regolamento sui dati sensibili e giudiziari, c'è tempo fino al 15 maggio. Ma è soprattutto la prima data a essere segnata in rosso nell'agenda degli amministratori. Secondo il Codice privacy (Dlgs 196/2003) infatti il Dps fa parte delle "misure minime di sicurezza", indicate nel dettaglio degli articoli 34 e 35 e dal disciplinare tecnico dell'allegato B, che gli enti devono adottare per non incorrere in sanzioni gravi, che possono avere anche risvolti penali.   

Il Sole 24 Ore del lunedì - G. Trovati - art. pag. 45

 

Grande fratello sugli atti della p.a.

Il regolamento attuativo della legge n. 15/05 e il dlgs sul riutilizzo ampliano le chance delle imprese. Visionabili i documenti interni. E i dati per fini commerciali

Più trasparenza nei rapporti tra imprese e pubbliche amministrazioni. Grazie a due novità: il regolamento sull'accesso ai documenti amministrativi, attuativo della legge 15/2005, e il dlgs n. 36 del 24 gennaio 2006, che chiama le amministrazioni a emanare regolamenti per disciplinare il cosiddetto riutilizzo di documenti nel settore pubblico: in sostanza tutti i dati conoscibili da chiunque detenuti da pubbliche amministrazioni possono essere messi a disposizione delle imprese anche per scopi commerciali. Le imprese hanno costantemente bisogno di un flusso di informazioni e di comunicazioni da parte degli enti pubblici. Per sviluppare il loro mercato o per tutelare i propri diritti. Il diritto di acquisire informazioni può essere esercitato non solo nei confronti di enti pubblici, ma anche di soggetti di diritto privato, limitatamente, è ovvio, alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario. Inoltre, le imprese possono accedere anche ad atti interni o ad atti non relativi a uno specifico procedimento, purché detenuti da una pubblica amministrazione e concernenti attività di pubblico interesse, indipendentemente dalla natura pubblicistica o privatistica della loro disciplina sostanziale. La codificazione operata dalla legge 15/2005 ha segnato il consolidamento di orientamenti, già espressi nelle sentenze dei giudici amministrativi nel senso di aprire le porte delle pubbliche amministrazioni.

Italia Oggi Sette - A. Ciccia - art. pag. 12