Rassegna stampa del 5 aprile 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PATENTINO PRIVACY
Patentino Privacy è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione per responsabili ed incaricati previsto dal punto 19.6 del disciplinare tecnico.

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.


Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it
Chi ci protegge dal grande fratello

Per il Garante illecito spiare nei computer dei dipendenti

In principio c'era lo Statuto dei lavoratori. E c'è ancora. Nonostante le molte norme introdotte in Italia da quel 20 maggio 1970 in materia di riservatezza e di protezione della privacy la legge 300 esiste e costituisce sempre il baluardo e il punto di riferimento di ogni legge successiva. Lo Statuto nel titolo I prevede diversi limiti all'invasione della privacy, che tuttora sono la pietra miliare per le parti interessate: all'articolo 4 stabilisce che "è vietato l'uso di impianti audiovisivi e altre apparecchiature elettroniche per finalità di controllo a distanza dell'attività dei lavoratori". Si fa eccezione per gli impianti richiesti dalle esigenze della sicurezza, ma ci vuole un accordo ssindacale per stabilire la deroga. Inoltre, all'articolo 8 lo Statuto prevede il "divieto al datore di lavoro, ai fini dell'assunzione, come nel corso di svolgimento del rapporto di lavoro, di effettuare indagni, anche a mezzo di terzi, sulle opinioni politiche, religiose o sindacali del lavoratore, nonché su fatti non rilevanti ai fini della valutazione dell'attitudine professionale del lavoratore".
I tempi sono cambiati ma i principi restano. I temi hanno cambiato forma ma non sostanza.
Ma quali sono i passaggi critici della privacy nel rapporto di lavoro?
Innanzi tutto vi è la protezione dei dati personali. Altri passaggi fondamentali del rischio-privacy nel rapporto di lavoro partono sin da prima dell'assunzione. Con l'invio di un curriculum in forma spontanea o come risposta ad un annuncio di ricerca di personale è praticamente obbligatorio indicare nella propria presentazione personale e professionale l'autorizzazione al trattamento dei dati ai sensi del Codice della Privacy, D.lgs 196/03. Un'altra area critica è quella relativa ai test attitudinali, all'accesso ai propri dati personali, alle note di qualifica, ai provvedimenti disciplinari, alla tutela dei lavoratori malati, alla publicizzazione dei dati retributivi. Infine, il tema emergente e prossimamente dominante è quello dei controlli elettronici e dei cosiddetti dati biometrici, su cui già esistono provvedimenti emessi dall'autorità Garante della Privacy.

Il Sole 24 Ore - W. Passerini - art. pag. 21

Rimborsi Iva vincolati

Può essere ceduta solo la differenza risultante dalla dichiarazione annuale

Il credito Iva trimestrale non può essere oggetto di cessione ma, tutt'al più, può essere anticipato nella misura del 90% da un Istituto di credito che abbia stipulato un'apposita convenzione con l'agenzia delle Entrate.
Lo precisa la risoluzione n. 49/E del 4 aprile 2006, in risposta a un interpello. Secondo l'Agenzia, la cessione del credito Iva può essere effettuata limitatamente al credito risultante dalla dichiarazione annuale e non può riguardare i crediti chiesti a rimborso infrannuale in base all'articolo 38-bis del Dpr 633/72.


Il Sole 24 ore - R. Portale - art. pag. 29

Il Codice semplifica il Mud

Se le novità entreranno in vigore entro fine mese iter semplificato già nel 2006 - Esclusi dall'obbligo i produttori di rifiuti non pericolosi - Tagliato il 30% delle dichiarazioni

Dovrebbe scattare già da quest'anno l'esclusione dalla presentazione del Mud per le imprese che producono rifiuti non pericolosi. Ad assicurarlo è il ministero dell'Ambiente: secondo il dicastero giudato da Altero Matteoli il Codice ambientale, firmato dal presidente della Repubblica lunedì scorso dovrebbe uscire sulla Gazzetta Ufficiale l'11 o il 12 aprile prossimo. In tempo, quindi per entrare in vigore prima della scadenza del 2 maggio (il 30 aprile è domenica), fissata per la presentazione della dichiarazione ecologica.
"Oggi trasmettiamo il provvedimento alla Gazzetta Ufficiale - ha spiegato il capo di gabinetto del Ministero, Paolo Togni -. La pubblicazione dovrebbe avvenire lunedì o martedì prossimo."

Il Sole 24 ore - B.L. Mazzei - art. pag. 31

Documenti digitali antispese

Risparmi per 16 miliardi. Ma restano riluttanze - Sono i dati che emergono dal primo rapporto messo a punto per Infocamere.

Risparmi per enti ed imprese, e soprattutto un utile strumento per la lotta all'evasione fiscale. L'adozione del documento digitale porta risparmi per 16 miliardi di euro, anche se molti soggetti pubblici e privati sono ancora riluttanti ad utilizzare questo nuovo strumento. E' quanto emerge dal primo rapporto dell'Osservatorio sul documento digitale, realizzato da NetConsulting per Infocamere. Buona parte degli Enti e delle imprese italiane ogni giorno deve affrontare i costi e le inefficienze reltive alla gestione del documento cartaceo che arrivano a pesare tra il 3 e il 5% del Prodotto interno lordo, con un impatto complessivo sul sistema Italia stimato tra i 42 e i 70 miliardi di euro.
"L'adozione del documento digitale - ha spiegato l'amministratore delegato di NetConsulting, Giancarlo Capitani, consente una serie di risparmi che vanno dal 50-60% per la fatturazione elettronica e la conservazione sostitutiva al 90% per la posta elettronica certificata.
"Nel 2005 - ha affermato il direttore generale di Infocamere, Giovanni Nasi - le pratiche presentate al Registro per le imprese in formato digitale sono arrivate a 2,5 milioni. Ci sono però ancora 1,5 milioni di pratiche cartacee che sono state presentate da ditte individuali. Superata la fase iniziale, per gli utenti si sono presentati benefici molto forti, anche dal punto di vista economico. Finalmente il nostro paese ha una normativa per il codice digitale. Bisogna però spingere di pià affinché tutti utilizzino documenti elettronici."

Italia Oggi - A. Ranalli - art. pag. 28


Maternità con assegni più generosi

I nuovi importi per le artigiane e le esercenti attività commerciali nella circolare 51/2006 dell'Inps - L'indennità giornaliera per le lavoratrici sale fino a 28,93 €

L'assegno giornaliero di maternità spettante alle artigiane quest'anno è fissato in 28,93 euro. Mentre l'indennità per le esercenti attività commerciali sale a 25,36 euro.

I nuovi importi sono contenuti nella circolare n. 51/2006 dell'Inps, nella quale l'ente di previdenza indica anche le retribuzioni da prendere a riferimento per l'erogazione nell'anno 2006 delle prestazioni di malattia, maternità e Tbc per i lavoratori soci degli organismi cooperativi, domestici (solo maternità), nonché i riferimenti minimali per determinare l'accredito contributivo e le prestazioni accessorie previste per i cosiddetti co.co.co.

Italia Oggi - G. Leonardi - art. pag. 37