Rassegna stampa del 11 aprile 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PATENTINO PRIVACY
Patentino Privacy è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione per responsabili ed incaricati previsto dal punto 19.6 del disciplinare tecnico.

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.


Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it
Ispettori con prassi unitarie  

Il compromesso - Welfare, Inps e Inail. Accantonato il Codice unico:  intesa sulle modalità operative

Gli ispettori di ministero del Lavoro, Inps e Inail d'ora in poi dovranno agire in azienda con le stesse modalità operative. E' questo l'intento dell'accordo raggiunto nei giorni scorsi dai tre enti che - dando attuazione al protocollo d'intesa del 7 aprile 2005 - hanno adottato un documento comune di principio sulle modalità operative dell'ispezione. In realtà, il principale obiettivo che ambiziosamente, quasi un anno fa, veniva proclamato dalle parti - giungere a un codice unico di comportamento - è stato solo sfiorato. D'altra parte, il documento di principio appare tanto puntuale e stringente nelle previsioni da poter essere considerato già oggi un vero e proprio vademecum delle condotte ispettive del lavoro. Il raggiunto livello di "omogenizzazione" può essere comunque definito storico, vista l'alta frammentarietà che nel passato caratterizzava modi e condotte istituzionali dell'ispezione del lavoro e di quella previdenziale.

Il Sole 24 Ore - M. Parisi - art. pag. 27

Antiriciclaggio con platea ampliata

Il ministero illustra gli obblighi delle categorie

Gli obblighi antiriciclaggio interesseranno, fin dall'inizio, tutti coloro che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi. Oltre naturalmente ai professionisti iscritti ad Albi e Registri, dottori commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, revisori contabili, notai e avvocati, cui si indirizza esplicitamente il regolamento 141/06. Dal ministero dell'Economia, nei prossimi giorni, verrà formalizzata l'applicazione "ampia" della disciplina antiriciclaggio, anche se nel regolamento 141 non si fa menzione dei tributaristi. La loro inclusione - giustificata dal tipo di attività sovrapponibile per molti versi a quella dei commercialisti -  è stabilita nel decreto legislativo 56/2004 (la modifica è stata introdotta dalla legge comunitaria 2005). Così dal 22 aprile i professionisti saranno tenuti a identificare i clienti (in relazione ai nuovi incarichi), registrare i loro dati e conservare in un archivio unico, e segnalare all'Uic le operazioni in odore di riciclaggio. L'identificazione scatta "qualora la prestazione professionale  fornita abbia a oggetto mezzi di pagamento, beni o utilità di valore superiore" a 12.500 euro. Anche frazionati.

Il Sole 24 ore - M. C. De Cesari - art. pag. 31

Il diritto d'autore entra in banca

In Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo sulla protezione delle opere. Con nuove misure di tutela. Accesso a contabilità e conti correnti in caso di contenzioso

La tutela del diritto d'autore svela il segreto bancario. Contabilità e conti bancari al setaccio del diritto d'autore. E anche blocco dei conti dell'autore della violazione in caso di fondato pericolo di non pagamento del risarcimento del danno. La protezione delle opere si dota di una serie di tutele sostanziali e processuali portate dal decreto legislativo n. 140 del 16 marzo 2006, intitolato all'attuazione della direttiva 2004/48/CE sul rispetto dei diritti di proprietà intellettuale, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2006, in vigore dal 22 aprile 2006. Le tutele processuali sono ispirate all'intento di rendere più effettivo l'accertamento e la repressione degli abusi. Al giudice sono attribuiti poteri ufficiosi e soprattutto sono attribuiti poteri di indagini che possono avere a oggetto documenti del trasgressore.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 33

Carichi famiglia, i benefici nel 730

Gli intermediari devono verificare, anche quest'anno, la documentazione sui mutui prima casa. La suddivisione al 50% tra i coniugi non è molto conveniente

Per il 730/2006, occhio alle novità. Particolare attenzione va riservata ai familiari a carico e alle spese per asili nido e Onlus. Da verificare la documentazione dei mutui prima casa. Molto si è detto sulla nuova modalità di calcolo del beneficio fiscale connesso ai carichi di famiglia. Il legislatore ha introdotto una deduzione in luogo della precedente detrazione, ma è da dire che si è persa l'immediata percezione del vantaggio fruibile. Oggi, infatti, il contribuente si trova di fronte a importi teorici di deduzione, rispetto ai quali deve tener presente l'impatto del proprio livello reddituale nonché le conseguenze in termini di capienza del reddito dal quale dedurre e di aliquota marginale che si risparmia. Non esiste, inoltre, una precisa regola da seguire nella ripartizione tra i coniugi dei carichi di famiglia e sarà necessario effettuare diversi tentativi, con un unico assunto, però: la suddivisione al 50% dell'agevolazione di sicuro non è la più conveniente. Strettamente collegata alle nuove deduzioni è poi la novità del rigo E33 riferita alle spese sostenute per l'assistenza personale ai non autosufficienti. Ciò in quanto anche per tali spese si può parlare di deduzioni teoriche, poiché il reale vantaggio ottenuto dal contribuente transita comunque per il particolare rapporto che determina le deduzioni spettanti per i familiari a carico e, dunque, risente del livello di reddito e della connessa capienza, nonché delle aliquote risparmiate. Da ricordare, al riguardo, quanto precisato dalla circolare n. 10 del 2005 laddove sono state ritenute deducibili anche le spese sostenute nei confronti di una casa di cura o di riposo, a condizione della distinta certificazione dei corrispettivi per l'assistenza personale.

Italia Oggi - M. Tozzi - art. pag. 36


Dalla 488 nessun aiuto senza Durc

Il decreto delle attività produttive, tra l'altro, cambia le modalità per il calcolo dei dipendenti. Per ottenere contributi è necessaria la regolarità contributiva

È necessaria la regolarità contributiva per ottenere l'erogazione dei contributi, sarà necessario ottenere dal fornitore l'attestazione di bene di nuova fabbricazione. Cambiano le modalità per il calcolo dei dipendenti, gli assunti sono considerati solo se lavorano almeno 15 giorni nel mese di riferimento. Diventa difficile l'accesso per i contratti ´chiavi in mano'. Sono alcuni dei nuovi aspetti della legge 488/92. Scatta l'obbligo di regolarità contributiva per ottenere le erogazioni del contributo. Il documento unico di regolarità contributiva (Durc) rilasciato ai sensi della legge 22 novembre 2002, n. 266 diventa uno dei documenti obbligatori da presentare in sede di richiesta di erogazione. Il Durc, che viene rilasciato da Inps, Inail e Casse Edili a seguito di una unica richiesta, è relativo a pagamenti e adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi. Il documento attesta la regolarità nel pagamento dei contributi ed è stato recentemente esteso alle imprese in caso di richiesta di finanziamenti e sovvenzioni pubblici, mentre in precedenza veniva richiesto solamente alle imprese edili per la partecipazione alle gare di appalto per lavori pubblici.

Italia Oggi - R. Lenzi - art. pag. 46