Rassegna stampa del 24 aprile 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PATENTINO PRIVACY
Patentino Privacy è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione per responsabili ed incaricati previsto dal punto 19.6 del disciplinare tecnico.

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.


Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it
Il segreto sul filo del rasoio

Antiriciclaggio - Da sabato sono in vigore i nuovi obblighi di identificazione, archiviazione e segnalazione. Protetta l'attività di difesa, ma non la consulenza. Tutelati i professionisti che forniscono informazioni

I professionisti - insieme con gli intermediari finanziari e gli operatori non finanziari - sono arruolati nel sistema antiriciclaggio. Gli obblighi connessi ai regolamenti del ministero dell'Economia 141, 142 e 143 sono scattati infatti dal 22 aprile. Tuttavia, la disciplina deve contemperare interessi e diritti di diversa natura. Il regolamento antiriciclaggio 141/06 (articolo 9) impone ai professionisti di segnalare le operazioni sospette, non appena si sia venuti a conoscenza degli elementi che fanno sospettare la provenienza illecita (i reati dell'articolo 648-bis o 648-ter) del denaro, di beni o delle utilità oggetto dell'operazione. D'altra parte, sempre il regolamento 141 (articolo 10) pone un'esenzione dall'obbligo. Ciò riguarda le informazioni ricevute dal cliente, o ottenute, durante l'esame della sua posizione giuridica o lo svolgimento dei compiti di difesa o rappresentanza di procedimenti giudiziari o in relazione a essi, compresa la consulenza sull'eventualità di intentare o evitare un procedimento. Sono compresi nell'esenzione anche i giudizi arbitrali o la risoluzione di controversie innanzi agli organi di conciliazione.

Il Sole 24 Ore - sabato 22 aprile - L. Ferrajoli - art. pag. 23

Appesantiti gli acconti Irap

L'Agenzia delle entrate ha diffuso modello e istruzioni per le dichiarazioni. Incidono il dividend washing e la pianificazione

Il dividend washing e la programmazione fiscale appesantiscono gli acconti irap; i versamenti dovranno infatti essere calcolati sulle imposte che si sarebbero versate qualora le nuove regole fossero già state in vigore. Largo però alle deduzioni extracontabili anche ai fini della determinazione della produzione; le istruzioni ai modelli per al dichiarazione Irap, in versione definitiva da ieri sul sito dell'agenzia delle entrate, recepiscono alcune delle ultime novità legislative e ridisegnano la mappa degli adempimenti del contribuente. Ancora una volta, dunque, nonostante tutto, l'Irap torna in gioco; non a caso, nelle premesse alle istruzioni, l'agenzia sottolinea per l'ennesima volta, il presupposto dell'imposta, individuandolo nell'esercizio abituale di attività autonomamente organizzate dirette alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi. Si sottolinea peraltro che ”L'attività esercitata dalle società e dagli enti residenti costituisce in ogni caso presupposto impositivo”.

Italia Oggi - sabato 22 aprile - A. Felicioni - art. pag. 38

In arrivo i controlli su 76mila coop 

Il ministero delle Attività produttive dovrà decidere le sorti delle imprese che non si sono iscritte all'Albo. Al vaglio Ue i benefici per chi ha la mutualità prevalente

Se non è proprio un assedio, poco ci manca. Per il mondo  della cooperazione si annunciano tempi duri. Sono quasi 70mila le coop a mutualità  prevalente che rischiano di perdere le agevolazioni fiscali di cui sono destinatarie, se la Commissione Ue le giudicherà "aiuti di Stato" e, in quanto tali, in contrasto con i principi comunitari sulla libera concorrenza. Per altre 76mila  società cooperative presenti nel Registro imprese, ma che non hanno provveduto a richiedere l'iscrizione al nuovo Albo delle coop, stanno invece per scattare i controlli del ministero delle Attività produttive diretti ad accertarne l'effettiva esistenza e l'esclusione da ogni forma di beneficio.

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. Bellinazzo - art. pag. 25

Multe fino a 200 mila €

Antiriciclaggio

L'importanza degli obblighi imposti dalla normativa Antiriciclaggio può essere meglio interpretata se si pone l'attenzione sulle sanzioni previste in caso di irregolarità. La violazione dell'obbligo di comunicazione previsto dal comma 1 del dlgs n. 56/2004 é punita con una sanzione pecuniaria amministrativa dal 3% al 30% dell'importo dell'operazione. Per la violazione dell'obbligo di segnalazione di operazioni sospette previsto dall'articolo 3 della legge antiriciclaggio, i verbali di contestazione sono trasmessi anche all'Uic che fornisce un parere al ministero dell'economia e delle finanze. I soggetti obbligati, che violano gli obblighi informativi previsti dall'articolo 3, comma 4, della legge antiriciclaggio e dall'articolo 8, comma 6, del presente decreto, gli obblighi di segnalazione di dati previsti nell'articolo 5, comma 10, della legge antiriciclaggio, nell'articolo 5 comma 1, del decreto legislativo 25 settembre 1999, n. 374, nonché nelle rispettive disposizioni di attuazione, sono puniti con sanzione amministrativa pecuniaria da 500 euro a 25 mila euro. Salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto del provvedimento di sospensione adottato ai sensi dell'articolo 3, comma 6, della legge antiriciclaggio è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da 5 mila a 200 mila euro.

Italia Oggi Sette - A. Felicioni - art. pag. 6


Il fisco blinda i pagamenti rateali

La circolare n. 14 del 13 aprile 2006 sulle rateizzazioni di debiti erariali non iscritti a ruolo. Necessarie garanzie qualificate per la dilazione dei debiti

Pagamenti rateali blindati. Servono garanzie qualificate per ottenere la dilazione dei debiti tributari non contestati. La rateizzazione delle somme dovute al fisco in seguito ad accertamento con adesione, omessa impugnazione e conciliazione giudiziale deve essere sorretta, esclusivamente da fideiussioni bancarie e polizze assicurative, anche se rilasciate da soggetti non residenti. Rimangono esclusi dal novero dei soggetti abilitati al rilascio tutti gli intermediari finanziari. In ogni caso, i garanti rispondono delle sanzioni e degli interessi sui mancati pagamenti non saldati con gli importi concessi a tutela del credito erariale. L'ipotesi di inadempimento si realizza attraverso il mancato pagamento anche di una sola rata, successiva alla prima, da parte del contribuente e alla conseguente inottemperanza del fideiussore all'invito di pagamento da parte dell'amministrazione finanziaria. La circolare n. 14 del 13 /4/2006 pone chiarezza sulle procedure di rateizzazioni di debiti erariali non iscritti a ruolo.

Italia Oggi Sette - S. Mazzei - art. pag. 13