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Rassegna stampa del 27 aprile 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Questionario XP è il modulo per la raccolta dati on-line dedicato a coloro che forniscono a terzi un servizio di consulenza sulla normativa Privacy (D.lgs 196/03).

Questionario XP può essere fatto compilare direttamente al cliente, evitando costosi sopralluoghi, al fine di ottenere tutti i dati e le informazioni richiesti dal Codice Privacy.

Caratteristiche del servizio:
Questionario on-line
2 Aree di lavoro: Amministratore/Utente
Generazione del file txt per l'importazione in Privacy XP
Gestione utenti con accessi controllati e protetti


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Irap, sconti incerti ai neoassunti

Pubblicati in "Gazzetta" i quadri di Unico 2006 destinati ad accogliere i benefici per l'anno scorso. Restano carenti le istruzioni dell'Agenzia su contratti a termine, creazione di imprese e operazioni straordinarie

Lo "sconto" Irap per i neoassunti chiede chiarimenti. Per la deduzione dalla base imponibile Irap del costo dei nuovi lavoratori a tempo indeterminato (nei limiti previsti) - introdotta dalla legge 311/2004 (Finanziaria 2005) e modificata dalla legge 80/2005 (competitività) - sono necessarie istruzioni operative dall'agenzia delle Entrate. Integrazioni opportune anche dopo la pubblicazione del provvedimento del 22 febbraio 2006, della stessa Agenzia, che ha approvato i modelli per Unico 2006, comparso sulla "Gazzetta ufficiale" n. 96 di ieri 26 aprile. Sia la circolare n. 7/2006 sia le istruzioni allegate alla dichiarazione 2006 non affrontano particolari situazioni che si verificano nella pratica.

Il Sole 24 Ore - G. Bonati - art. pag. 21

Professionisti, all'Uic segnalazioni solo su carta

Antiriciclaggio - Istruzioni anche per chi tratta beni di valore

L'Ufficio italiano cambi con una comunicazione di ieri ha dettato le istruzioni per segnalare le operazioni sospette sul fronte antiriciclaggio. Le segnalazioni da parte dei professionisti e degli operatori non finanziari debbono essere trasmesse in forma cartacea a : Ufficio Italiano Cambi, Servizio Risorse Informatiche Approvvigionamenti e Servizi, via delle IV Fontane 123, 00184 Roma. Accanto all'indirizzo dev'essere presente l'indicazione del codice PR AR94 per i professionisti e del codice OP AR94 per gli operatori non finanziari. Quanto all'archivio unico, può essere tenuto in modo informatico o in forma cartacea, secondo le istruzioni applicative dell'Uic (provvedimenti del 24 febbraio 2006). L'Ufficio, si legge nella comunicazione, non fornisce software per la tenuta dell'archivio unico: eventuali richieste di programmi per la gestione informatica dell'archivio dovranno essere rivolte alle società attive nel settore.

Il Sole 24 Ore - art. pag. 23

Dal 2 maggio indagini online per le banche

Nessuna proroga in vista per le nuove disposizioni sulle indagini bancarie. Dal prossimo 2 maggio infatti partirà la nuova fase telematica per lo scambio di informazioni tra operatori finanziari e amministrazione. Il termine del 2 maggio è stato stabilito, da ultimo, dal provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate del 24 febbraio 2006, fissato, a sua volta, dal provvedimento del direttore dell'agenzia delle Entrate del 22 dicembre 2005. La considerazione che non ci sia spazio per una proroga dovrebbe indirettamente essere confermata del fatto che lo scorso 15 aprile è già scaduto, senza rinvii, il termine entro il quale gli operatori finanziari dovevano comunicare il proprio indirizzo di posta elettronica certificata.  

Il Sole 24 Ore - D. Deotto - art. pag. 23

Indagini preliminari senza privacy

La Corte di cassazione è intervenuta a chiarire il significato di privata dimora secondo il c.p.p. Legittimo installare telecamere all'interno di bagni pubblici

È legittimo il servizio di osservazione realizzato dalla polizia giudiziaria per mezzo di una telecamera installata all'interno di un bagno facente parte di un locale pubblico. Questo perché il luogo in questione, caratterizzato da una frequenza assolutamente temporanea degli avventori, non può essere assimilato ai luoghi di privata dimora di cui all'art. 614 del codice penale. Inoltre, questi ultimi presuppongono una relazione con un minimo grado di stabilità con le persone che li frequentano nonché un soggiorno che, per quanto breve, abbia comunque una durata tale da far ritenere apprezzabile l'esplicazione di vita privata che vi si svolge. Questa la tesi sostenuta dalla sesta sezione penale della Corte di cassazione che, con la sentenza 4 aprile 2006 n. 11654, ha respinto il ricorso di un soggetto, addetto al servizio postale, accusato di aver manomesso un plico e di essersi impossessato delle banconote in esso contenute, nascosto nel bagno di un centro di smistamento della corrispondenza.

Italia Oggi - D. Amendola - art. pag. 30

Commercialisti, l'ora della privacy

Per il 15 maggio serve il regolamento.

Prendono forma i vincoli sulla privacy che i dottori commercialisti sono chiamati ad adottare.
I consigli locali sono tenuti a salvaguardare la riservatezza dei propri iscritti, ma possono acquisirne, con la dovuta cautela, qualsiasi informazione che ne riguardi anche le convinzioni politiche e religiose. Entro il 15 maggio prossimo, infatti, i consigli locali sono tenuti ad adottare un regolamento che specifichi quali e quanti dati possono essere trattati all'interno di ogni ordine locale. Un'operazione complessa, per agevolare la quale il Consiglio nazionale ha predisposto una bozza standard alla quale tutti gli ordini potranno rifarsi, così da facilitare gli adempimenti. La bozza oltre a fornire un modello semplificato contiene anche alcune indicazioni che aiutano a decodificare le istruzioni contenute nel Codice in materia di trattamento dei dati personali.La specificazione è risultata necessaria dal momento che, come spiega ai propri iscritti il Consiglio nazionale, ´la legge non prevede i tipi di dati sensibili trattati, né le operazioni di trattamento dati necessarie all'attività istituzionale affidata'.

Italia Oggi - S. Rubini - art. pag. 39

L'antiriciclaggio trova il software

I professionisti chiamati, dallo scorso 22 aprile, alla conservazione di dati e informazioni dei clienti. Pronti i programmi che consentiranno di gestire l'archivio unico


Identificazione della clientela, raccolta e conservazione di informazioni ai fini antiriciclaggio, segnalazione delle operazioni sospette: sono questi gli obblighi cui dovranno attenersi i professionisti (e le associazioni e le società di servizi) a decorrere dal 22 aprile 2006. Particolare attenzione è da dedicarsi alle modalità previste per la tenuta dell'Archivio unico: infatti, se da una parte è vero che il libero professionista, ove non disponga di una struttura informatizzata, potrebbe teoricamente dotarsi di un registro cartaceo, d'altra parte è altrettanto vero che le registrazioni cartacee divengono assai onerose in termini di rischio e di complessità, dal momento che le stesse devono essere effettuate attenendosi strettamente agli standard tecnici specificati nell'allegato B al provvedimento dell'Ufficio italiano dei cambi. Lo stesso Uic, nell'allegato B al provvedimento, tiene a precisare che la ricerca tramite archivi cartacei si presenta comunque in maniera problematica', specie in considerazione del fatto che l'art. 6 del decreto del ministero dell'economia e delle finanze specifica a tal proposito che ´l'Archivio [...] è tenuto in maniera trasparente e ordinata, in modo tale da facilitare la consultazione, la ricerca e il trattamento dei dati, nonché garantire la storicità delle informazioni e la loro conservazione secondo criteri uniformi'. Le software house hanno dunque dovuto incentrare la loro attenzione sui tre punti focali della gestione dell'archivio unico: • la stretta rispondenza agli standard tecnici previsti dell'allegato B del provvedimento dell'Uic; • lo sviluppo di funzionalità finalizzate a un'ottimale, immediata e ordinata ricerca degli attributi previsti dalla normativa Antiriciclaggio; • la programmazione di pacchetti che permettono di richiamare in modo semplice e snello le operazioni a rischio di riciclaggio. I software sono comunque pressoché disponibili in virtù del fatto che molte software house hanno potuto fruire dell'esperienza passata nello sviluppo dei software finanziari.

Italia Oggi - M. Zordan - art. pag. 45


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