Rassegna stampa del 28 aprile 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PATENTINO PRIVACY
Patentino Privacy è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione per responsabili ed incaricati previsto dal punto 19.6 del disciplinare tecnico.

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.


Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it
Studi di settore verso la "Gazzetta" 

Il ministro dell'Economia Tremonti ha firmato i decreti che approvano 53 strumenti per l'accertamento. Prorogato al 2005 il monitoraggio per i professionisti

Per gli studi di settore arriva la svolta. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, ha firmato ieri otto decreti che approvano i 53 studi di settore in lista di attesa e che provvedono a prorogare di un altro anno il monitoraggio per dieci categorie professionali. Si sblocca così la situazione di stallo che faceva temere per l'applicabilità dei nuovi strumenti di accertamento e per le garanzie destinate ai professionisti in relazione al periodo d'imposta 2006. Perchè l'operazione sia completata è ora necessario che si arrivi alla pubblicazione in "Gazzetta Ufficiale" entro martedì 2 maggio, con un supplemento ordinario. Via libera dunque a 53 studi di settore appena in tempo per l'applicazione nel periodo d'imposta 2005. Gli studi di settore sono ripartiti fra i comparti produttivi: 16 riguardano le manifatture, 9 i servizi, 7 le professioni e 21 il commercio. Per un totale di 134 attività economiche che coinvolgono circa 650mila contribuenti.

Il Sole 24 Ore - J. M. Del Bo - art. pag. 21

Privacy violata quando l'albergo scheda i clienti

L'albergo non rispetta la privacy. Il Garante ha riscontrato l'uso illecito dei dati personali della clientela da parte di Italjolly, compagnia italiana dei Jolly holtel. La catena alberghiera ha utilizzato le informazioni raccolte al momento della registrazione e altre acquisite durante la permanenza del cliente per creare un profilo a cui fare riferimento nei soggiorni successivi e per operazioni di marketing mirate. Il tutto senza aver prima fornito un'adeguata informativa e aver chiesto il consenso esplicito degli interessati. Sono, pertanto, scattate le sanzioni amministrative, accompagnate dal divieto di utilizzo dei dati privi di autorizzazione del cliente. Una delle prime osservazioni che il Garante al fatto è che non esisteva un tempo definito di conservazione dei dati personali raccolti. Ma i problemi non si fermavano qui. Ben più pesante è risultato il fatto che le informazioni fossero acquisite senza aver prima sottoposto all'interessato un'informativa adeguata. In altre parole, il cliente veniva tenuto all'oscuro del fatto che i suoi dati sarebbero stati utilizzati, oltre che per perfezionare il contratto di soggiorno, anche per tracciare un profilo da usare per finalità di marketing.

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 25

L'Irap si adatta al correttivo Ires

Pubblicato in Gazzetta il provvedimento delle Entrate sui modelli di dichiarazione dei contribuenti. Non contano le norme sull'indeducibilità degli interessi passivi

La base imponibile Irap si adatta al correttivo Ires: ai fini della determinazione del valore della produzione netta non si dovranno tenere in considerazione le norme in materia di indeducibilità degli interessi passivi per i soggetti nei confronti dei quali tali componenti sono rilevanti per la determinazione della base imponibile. Ulteriori novità riguardano l'irrilevanza delle plusvalenze nell'ambito del trasferimento dei beni in neutralità fiscale per i soggetti che hanno optato per il consolidato e la deduzione per i nuovi assunti, mentre le conferme riguardano la necessità di indicare l'eventuale adeguamento alle risultanze degli studi di settore. Nessuna particolare indicazione, infine, in relazione a quei soggetti che hanno applicato per il 2005 i principi Ias. Sono questi alcuni degli aspetti che meritano di essere segnalati alla luce della pubblicazione sul Supplemento ordinario n. 101 alla G.U. n. 96 del 26/4/2006 del provvedimento 22/2/2006 delle Entrate di approvazione dei modelli di dichiarazione Irap relativamente a tutte le categorie di contribuenti.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag.40

Trasporti, l'Iva è uguale per tutti

Contrasta con il sistema comunitario dell'Iva il regime forfettario introdotto dall'Austria per le prestazioni di trasporto rese, sul proprio territorio, da soggetti non residenti. Tale regime, che in pratica esonera dal pagamento dell'Iva questi soggetti se il volume d'affari annuo realizzato in Austria non supera 22 mila euro, viola infatti gli articoli 18 e 22 della sesta direttiva. Questo il parere che l'avvocato generale presso la Corte di giustizia ha depositato ieri, 27 aprile 2006, nella causa C-128/05, innescata da un ricorso della Commissione europea. La Commissione ha preso di mira il regime particolare applicato in Austria a soggetti non residenti che esercitano attività di trasporto internazionale di viaggiatori, effettuando solo occasionalmente tali prestazioni in Austria (si pensi, per esempio, al transito, in territorio austriaco, di un'autocorriera diretta in Ungheria), e la cui cifra d'affari annuale non supera, in tale stato, 22 mila euro. Secondo la Commissione, tale regime, che consente a detti soggetti di non addebitare l'Iva austriaca nelle loro fatture e non presentare le dichiarazioni in Austria, sul presupposto che l'importo dell'imposta ´a monte' da essi corrisposta equivalga a quella che debbono pagare ´a valle', senza possibilità di recupero dell'eventuale eccedenza detraibile, non è compatibile con la disciplina comunitaria, mentre secondo l'Austria sarebbe autorizzato dall'art. 24, che consente di applicare alle piccole imprese modalità semplificate.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 40


Codice ambientale, partenza sprint

Da domani entra in vigore il dlgs n.152/2006 e scatta l'obbligo di registrazione all'albo dei gestori. Moduli ad hoc e procedura snella per l'iscrizione delle imprese

Semplificazioni in materia di rifiuti, ordinanza-ingiunzione per il risarcimento del danno ambientale, istruttoria unica per le procedure di valutazione ambientale e quella di autorizzazione ´Ippc' che deve essere rilasciata alle aziende più inquinanti. Da domani entrano in vigore le nuove norme in materia ambientale raccolte nel testo unico emanato in attuazione della legge delega 308/2004. Il dlgs del 3 aprile 2006, n.152 (pubblicato in G. U. del 14/4/2006, n.88) manda in soffitta i precedenti provvedimenti di settore (dlgs 22/1997 sui rifiuti e dlgs 152/1999 sulle acque). E sempre da domani scatta l'obbligo di iscrizione all'albo nazionale dei gestori ambientali, da parte di chi trasporta rifiuti propri non pericolosi come attività ordinaria e regolare e pericolosi sotto i 30 chili/litri al giorno. Con deliberazione del 26 aprile 2006, infatti, il comitato nazionale di gestione dell'albo ha approvato i modelli per effettuare l'iscrizione, in attuazione dell'art. 212 del dlgs 152/2006. Per registrarsi occorre presentare domanda scritta e versare un diritto annuale di 50 euro e non è richiesta l'attestazione della capacità finanziaria, dell'idoneità e della nomina del responsabile tecnico.

Italia Oggi - V. Dragani - art. pag. 45