Rassegna stampa del 4 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Questionario XP è il modulo per la raccolta dati on-line dedicato a coloro che forniscono a terzi un servizio di consulenza sulla normativa Privacy (D.lgs 196/03).

Questionario XP può essere fatto compilare direttamente al cliente, evitando costosi sopralluoghi, al fine di ottenere tutti i dati e le informazioni richiesti dal Codice Privacy.

Caratteristiche del servizio:
Questionario on-line
2 Aree di lavoro: Amministratore/Utente
Generazione del file txt per l'importazione in Privacy XP
Gestione utenti con accessi controllati e protetti


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www.dataprintgrafik.it
Irap e Ires, un 2005 record

Da ministero dell'Economia arrivano i dati definitivi sulle entrate dello scorso anno. Dalle società più incassi per il 19.7%, mentre l'imposta regionale pesa per oltre 26 miliardi sui privati

Fisco salato per le imprese nel 2005. Il conto a fine dicembre si è chiuso con un attivo a favore dello Stato per circa 8 miliardi tra Ires e Irap. In particolare l'imposta sulle società ha fatto segnare una crescita del 19,7%,mentre l'Irap versata dai soli soggetti privati (inclusi autonomi e professionisti) è aumentata del 10 per cento. I dati del bollettino sulle entrate tributarie di dicembre 2005, predisposto dal Dipartimento per le politiche fiscali fornisce l'importo del gettito complessivo che nel 2005 si attesta a 360 miliardi, con un incremento dello 0,1% sul 2004.

Il Sole 24 Ore - M. Mobili - art. pag. 21

Studi di settore, monitoraggio "pesante"

Per i professionisti possibile una piena retroattività dal 2006. Non compare nei nuovi decreti l'opzione relativa ai futuri effetti a regime

I decreti di approvazione degli studi di settore revisionati nonchè  quello relativo alla proroga del monitoraggio per i professionisti sono approdati in "Gazzetta Ufficiale" (decreti 5 aprile 2006, pubblicati sul supplemento straordinario al n.100 del 2 maggio scorso) rispettando i termini previsti dalla legge che ha convertito il decreto agricoltura. L'esame del decreto riguardante le attività professionali per le quali il monitoraggio è stato ulteriormente accordato per il 2005 presenta però una novità sulla modulazione della retroattività per i professionisti che potrebbe rivelarsi significativa. Il decreto pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale del 2 maggio 2006, che praticamente ricalca la struttura del "gemello" dell'anno scorso,  prospetta  un'applicazione "secca" della versione definitiva anche per i periodi d'imposta precedenti. Il che impone al professionista che si confronta con gli studi nella prossima tornata dichiarativa di considerare con maggiore attenzione la propria posizione eventualmente disallineata dalle presunzioni formulate attraverso Gerico (la cui definitiva versione 2.0.0 è stata diramata ieri dal sito dell'Agenzia delle entrate).   

Il Sole 24 Ore - C. Nocera - art. pag. 23

Fari sull'Unico e l'antiriciclaggio

A Brescia il convegno targato Progetto studio.

Unico sotto la lente, ma non solo. Anche i nuovi obblighi antiriciclaggio impegnano in questi giorni gli studi professionali, dopo l'entrata in vigore dal 22 aprile scorso del dm 141/2006 attuativo della normativa comunitaria. Su questi temi si è focalizzata ieri l'attenzione degli esperti nel corso del convegno svoltosi a Brescia su ´Unico 2006', occasione per fare il punto sulle novità nella normativa e nella modulistica delle dichiarazioni dei redditi 2005. Scopo del convegno annuale è stato rendere più comprensibili le disposizioni in materia di dichiarazione dei redditi. E mentre, come è stato annunciato, alcune società private già stanno mettendo a punto dei veri e propri vademecum sull'antiriciclaggio, un aspetto particolarmente approfondito tra le novità fiscali è stato quello degli avvisi di irregolarità. Da quest'anno infatti, il contribuente può richiedere che la comunicazione delle irregolarità sia inviata, da parte dell'Agenzia delle entrate, per via telematica, all'intermediario indicato. Luci puntate anche sul 5 per mille a sostegno del volontariato, una delle novità più eclatanti dell'ultima Finanziaria. Oltre alla firma, per avere la certezza dell'attribuzione, è necessario inserire il codice fiscale dell'ente no profit a cui erogare l'agevolazione. Chizzola poi, si è soffermato sulle modalità e sui termini di presentazione (31/7/2006 in formato cartaceo, 31/10/2006 in via telematica) e di versamento (20/6/2006 che può essere differito al 20/7/2006) di Unico 2006. Lelio Cacciapaglia, dirigente mineconomia, ha affrontato le problematiche del reddito d'impresa, con approfondimenti su plusvalenze, acquisti da paesi Black list, Ias. E sugli studi di settore: ´tutte le forze politiche ripongono in questo strumento grandi aspettative'.

Italia Oggi - S. Moneta Caglio - art. pag. 32

Antiriciclaggio, approccio confuso

Le osservazioni del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti nel documento inviato al Mef. Più chiarezza sui destinatari. Disciplina ad hoc per gli ordini

Più chiarezza sull'antiriciclaggio. È questa la fondamentale richiesta dei dottori commercialisti, contenuta nel documento ´Osservazioni del Consiglio nazionale dottori commercialisti sull'attuazione in Italia della direttiva 2005/60/Ce del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 ottobre 2005, relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo'. Il documento è stato trasmesso al ministero dell'economia e delle finanze. Nella premessa si fa presente, dopo un'illustrazione delle novità riguardanti il mondo delle professioni,che l'ambito di applicazione configura ´un quadro generale piuttosto confuso che sembra abbracciare qualsiasi attività e qualsiasi soggetto, con rischio di creare una confusione di tipo normativo e pratico tale da vanificar il sistema ordinistico'. Una soluzione appropriata, dice il documento, può essere quella che si espone a proposito delle attività riservate ai soggetti iscritti in albi ordinistici. Si chiede, in sostanza, che ´si faccia chiarezza una volta per tutte sui soggetti destinatari della normativa antiriciclaggio in occasione dell'attuazione della terza Direttiva e della sistemazione organica della materia, in quanto da una previsione normativa contenuta nella seconda Direttiva, che individua i soggetti destinatari della norma, si passa inopinatamente con la terza Direttiva dai ”soggetti'' alle ”attività'' svolte, ancorché chi le svolge non garantisce quanto portato nel sistema ordinistico'.

Italia Oggi - art. pag. 39

Fatture e ricevute Ora c'è la privacy

Indicazioni sulla corretta compilazione.


A termine scaduto, dopo numerose proroghe, per predisporre il Dps (Documento programmatico sulla sicurezza) e le informative da distribuire e far sottoscrivere ai propri clienti, è utile sapere come comportarsi nella compilazione delle parcelle, fatture e ricevute fiscali. Con il dl n. 273 del 30 dicembre 2005 convertito in legge n. 51 del 23 febbraio 2006, pubblicata sul supplemento ordinario n. 47 alla G.U. n. 49 del 28 febbraio 2006, i soggetti pubblici hanno usufruito di un'ulteriore proroga al 15 maggio 2006. Da parte dell'amministrazione finanziaria è divenuta prassi comune contestare la deducibilità sia ai fini Iva sia Irpef (leggi oneri deducibili e/o detraibili) delle fatture e parcelle che recano descrizioni generiche, come per esempio: visita specialistica, prestazione di consulenza, prestazioni tecniche, riparazione vostra macchina, intervento di manutenzione su vostro immobile ecc. L'intervento di contestazione da parte dell'amministrazione è comprensibile se si tiene conto che sulle parcelle, sulle fatture e sulle ricevute fiscali la norma impone l'obbligo di riportare la descrizione della natura, qualità e quantità delle prestazioni. Con la rm n. 111/E del 3 maggio 1995 il ministero delle finanze, in risposta a un'istanza presentata dall'Associazione medici dentisti italiani, i quali chiedevano se poteva ritenersi sufficiente l'indicazione sulla parcella della descrizione ´Ciclo di cure medico-odontoiatriche' o di analoghi termini, ha risposto che la soluzione prospettata non era conforme alla volontà del legislatore. Da tempo il garante aveva precisato che i medici sono tenuti a informare i pazienti circa l'utilizzo dei dati personali e chiedere il loro consenso scritto; tale autorizzazione si rende necessaria proprio quando la documentazione potrà successivamente essere messa a disposizione dell'Agenzia delle entrate ai fini di un eventuale controllo, di cui all'articolo 36-bis (verifica dell'effettiva correttezza degli oneri deducibili e detraibili riportati in dichiarazione dei redditi), e dalla quale sarà possibile rilevare eventuali riferimenti personali alla malattia oppure alle cure cui viene sottoposto il paziente. La richiesta avanzata dal fisco risulta sicuramente più agevole alla genericità dei professionisti e degli artigiani, architetti, ingegneri, geometri, commercialisti, meccanici, imbianchini ecc., i quali non hanno alcuna difficoltà a specificare l'oggetto della loro prestazione, mentre non è così per il medico, che è comunque tenuto al rispetto del proprio codice deontologico e in alcuni casi anche al segreto professionale. Per quanto fino a qui analizzato si ritiene di poter sostenere che non si pone alcun problema nella compilazione della parcella quando il paziente rilascia, con consenso scritto, la propria autorizzazione al trattamento dei dati personali, ma risulta sicuramente insuperabile il problema di rispettare le regole della privacy per i pazienti che non vogliono dare il loro consenso.

Italia Oggi - S. M. Perego - art. pag. 41