Rassegna stampa del 8 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

I controlli aggiornano i codici

Gli identificativi per le verifiche automatiche delle dichiarazioni fiscali. Con l'incarico all'intermediario arriva a 90 giorni il tempo disponibile per correggere gli errori

L'agenzia delle Entrate istituisce nuovi codici tributo per pagare solo una parte delle somme dovute in seguite alla liquidazione automatizzata di Unico o dell'Iva. Sono così 144 i nuovi codici istituiti con la risoluzione n.58/E del 5 maggio 2006 che saranno operativi a decorrere dal sesto giorno lavorativo successivo alla data della risoluzione, cioè dal 15 maggio 2006. I nuovi numeri si dovranno usare se il contribuente paga una quota delle somme indicate nella comunicazione di irregolarità inviata dall'Agenzia a seguito dei controlli automatizzati in base agli articoli 36-bis del Dpr 600/73 e 54-bis del decreto Iva (Dpr633/72). In questo caso, il contribuente, anzichè usare il codice 9001 indicato nel modello F24 precompialto allegato alla comunicazione di irregolarità, dovrà indicare nel F24 i nuovi codici istituiti, per la parte relativa alle somme da versare, riportando gli importi dovuti nella colonna "importi a debito versati". Nel F24 si dovrà compilare la sezione "erario", specificando altresì il codice atto e l'anno di riferimento indicati nella comunicazione di irregolarità, cosiddetta lettera "Capaldi", che prende il nome del funzionario delle Entrate che firma le comunicazioni.  

Il Sole 24 Ore - sabato 6 maggio - T. Morina - art. pag.26

Il catasto rifiuti si aggiorna on-line

Varati quattro decreti attuativi del codice dell'ambiente. Imballaggi, classificazione revisionata. Raccolta dati su base nazionale e regionale. Elenco in stile Ue

Catasto dei rifiuti su base nazionale e regionale, con dotazione informativa aggiornabile per via telematica. Tali dati permetteranno così una rapida elaborazione delle relazioni periodiche alla Commissione europea. Nuovo elenco dei rifiuti, conforme alle norme comunitarie in materia. Revisione delle classificazioni per imballaggi e beni in polietilene. Sono queste le principali novità contenute nei quattro decreti interministeriali emanati martedì scorso dai ministri dell'ambiente Altero Matteoli e delle infrastrutture Claudio Scajola. Con questi decreti (che si aggiungono ai nove già pubblicati), prosegue l'attuazione del dlgs 152/2006 (codice dell'ambiente), entrato in vigore il 29 aprile scorso.  

Italia Oggi - sabato 6 maggio - A. Maccapani - art. pag. 35

Antiriciclaggio, con la terza direttiva Bruxelles alza il tiro

La stretta in arrivo

Da un alto, ci sono i professionisti che temono di trasformarsi in investigatori e che puntano sulla Corte di giustizia, chiamata a pronunciarsi sulla compatibilità degli obblighi di segnalazione in materia di riciclaggio, a carico degli avvocati, con i principi del giusto processo (causa C-305/05). Dall'altro lato, la Commissione europea che si affretta a riempire ogni spazio, limitando gli interventi statali. Di certo, la terza direttiva in materia di riciclaggio inciderà fortemente sulle attività di professionisti, enti creditizi e finanziari. Adottata il 26 ottobre 2005, la terza direttiva 2005/60 sull'antiriciclaggio, che entrerà in vigore il 15 dicembre 2007, segue un approccio basato sull'individuazione degli obblighi in funzione del rischio e fissa procedure più rigorose per l'identificazione del cliente, rispetto alla 91/308, modificata dalla 2001/97, che saranno abrogate. Sotto il profilo soggettivo, la direttiva amplia la sfera dei soggetti sottoposti agli obblighi di segnalazione. Oltre ai professionisti legali, già inclusi nella 2001/97, la direttiva si applicherà agli enti creditizi e finanziari, ai revisori dei conti, contabili e consulenti tributari, prestatori di servizi relativi a società e trust, agenti immobiliari, case da gioco e altri soggetti che negoziano beni con pagamenti in contanti di importo superiore a 15.000 euro.  

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. Castellaneta - art. pag. 29


Privacy, la Pa non ha più proroghe

Data ultima il 15 maggio. Gli enti sono chiamati ad adottare il Regolamento che attua il Codice

Probabilmente ci voleva una fase di transizione come questa, con le Camere appena ricostituite e il Governo da fare, per mettere nell'angolo la Pubblica amministrazione e costringerla ad adeguarsi alla legge sulla privacy. Ulteriori proroghe non sono, infatti, al momento possibili. Dunque, la scadenza del 15 maggio - data entro la quale tutti i soggetti pubblici devono dotarsi dei regolamenti per poter continuare a utilizzare i dati sensibili - non appare in forse. Il Garante da mesi riceve gli schemi dei regolamenti. Su tanti ha già espresso il parere, mentre altri sono in lista d'attesa. C'è da considerare che diversi sono i regolamenti-tipo, cioè  quelli che valgono per interi comparti pubblici, come le Province, i Comuni, le Regioni, le università e le scuole (il regolamento dell'Istruzione), le Asl (quello della Conferenza delle regioni e province autonome). 

Il Sole 24 Ore del lunedì - A. Cherchi - art. pag. 31


Studi di settore. Il puzzle è completo

Slalom dei contribuenti tra calcoli, revisioni monitoraggi e sperimentazioni.

Completato il quadro degli studi di settore applicabili al 2005. Slalom dei contribuenti tra nuovi calcoli, studi revisionati, monitorati e sperimentali. Primo importante tassello della disciplina applicabile al 2005 è quella di individuare la tipologia di studio applicabile al caso concreto. La presenza di strumenti differenziati non è solo questione di tipo formale ma sostanziale. Sono ben differenti gli effetti che in termini di possibili accertamenti le diverse tipologie di studi presenti comportano, tra studi revisionati, studi monitorati e studi sperimentali.

Italia Oggi Sette - N. Villa - art. pag. 6