Rassegna stampa del 10 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Registrati e sarai
tempestivamente
informato sulle
date di rilascio di
Antiriciclaggio XP!
Per registrarti
clicca qui!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

L'antiriciclaggio "divide" i sindaci

Supplemento di istruzione dalle categorie

I problemi attuativi della normativa antiriciclaggio per i professionisti sono al centro del dibattito. Un esame complessivo è stato compiuto anche dalla Fondazione Luca Pacioli, con il documento n.11 del 9 maggio, che segue le osservazioni divulgate dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti nei giorni scorsi e l'istruzione dei consulenti del lavoro. In primo luogo viene posto in evidenza il fatto che i membri di collegi sindacali che svolgano solo la funzione di controllo  sull'amministrazione devono ritenersi esclusi dagli adempimenti. va ricordato infatti che le istruzioni applicative dell'Uic avevano già ritenuto esenti da oneri i professionisti in qualità di organi di gestione, amministrazione, controllo e liquidazione di società, enti, trust o altre strutture analoghe. Non è analoga la situazione dei sindaci incaricati anche del controllo contabile perchè l'attività di revisione contabile rientra tra quelle per le quali sussistono gli obblighi antiriciclaggio. 

Il Sole 24 Ore - L. Ferrajoli - art. pag.28

Al via la totalizzazione dei contributi

L'Inps fornisce le istruzioni operative per la ricongiunzione gratuita. Ma mancano le convenzioni. Pensione di vecchiaia o anzianità con il cumulo dei versamenti

Via libera alla totalizzazione dei contributi anche da parte dell'Inps, che con la circolare n. 69/2006 interviene sulle disposizioni contenute nel dlgs n. 42/2006, attuativo di uno dei punti fondamentali della riforma pensionistica messa a punto dell'ex ministro del Welfare, Roberto Maroni (l'art. 1, comma 1, lett. d e comma 2, lett. o della legge n. 243/2004). Ma chi ha versato contributi per un minimo di sei anni in diversi fondi di previdenza e sommandoli raggiunge almeno 20 anni complessivamente, e ora vuole ottenere la pensione senza mettere mani al portafoglio, senza ricorrere per forza alla ricongiunzione onerosa, dovrà ancora pazientare (e non poco). Alla partenza definitiva della tanto attesa totalizzazione manca infatti ancora un tassello importante: la stipula delle previste convenzioni tra i numerosi enti e casse previdenziali interessati e l'Inps, l'organismo cui il dlgs n. 42/2006 affida in ogni caso il pagamento delle prestazioni.

Italia Oggi - G. Leonardi - art. pag. 25

Corpo e privacy, le regole in un decalogo del garante

È stata presentata ieri al Forum p.a. una guida per gestire l'identità nell'utilizzo delle nuove tecnologie e dei dati biometrici.

Un decalogo per l'uso del corpo nel rispetto della privacy. A ribadire l'esigenza di non violare il corpo umano nell'utilizzo delle nuove tecnologie e nella rilevazione dei dati biometrici è il garante per la protezione dei dati personali, intervenuto ieri nel corso del Forum della pubblica amministrazione al convegno su ´Le nuove tecnologie per la gestione dell'identità: l'utilizzo dei dati biometrici'. ´L'impegno di tutti è che la ricerca di nuove tecniche vada sempre di pari passo con la dignità umana', ha spiegato Giuseppe Fortunato, componente del garante per la protezione dei dati personali, che ha presentato il decalogo. ´Per un check-up il ''decalogo'' è una guida operativa per chi progetta e costruisce sistemi per la rilevazione di dati corporei e per ogni cittadino che deve segnalare ogni abuso. Il corpo non è una password e va rispettato inderogabilmente'.

Italia Oggi - G. Galli - art. pag. 27


Liti web anche per i comuni

Rinforzi, direttore della comunicazione del Dpf: parte la rivoluzione telematica. La banca-dati del contenzioso aperta agli enti

Contenzioso fiscale on line anche per i comuni. Non solo i cittadini, ma anche gli enti locali possono accedere alla banca dati delle Commissioni tributarie in merito ai ricorsi rispetto ai quali sono parte in causa, riducendo l'accesso fisico alla sede della Commissione solo ai casi in cui ciò è previsto dal rito. E dal prossimo anno il processo tributario (sia per i cittadini sia per le p.a.) si svolgerà direttamente sulla rete. Ieri nel corso del Forum p.a. l'amministrazione finanziaria ha presentato il piano di velocizzazione del contenzioso fiscale, nel quale si colloca la nuova banca dati da qualche giorno a disposizione degli interessati. Messo a punto dal Dipartimento per le politiche fiscali, lo strumento consentirà a chiunque (dotato di apposito Pin) di conoscere lo stato dei ricorsi presentati. Si tratta del secondo step per l'informatizzazione delle liti fiscali, dopo l'entrata a regime in tutta Italia della nota di deposito e mentre è ai nastri la sperimentazione del processo on-line che consentirà a contribuenti, difensori e giudici di seguire da casa tutte le fasi del processo e consultare atti e documenti.

Italia Oggi - G. Galli - art. pag. 28


Antiriciclaggio anche a livello locale

Una circolare del ministero del tesoro delega agli uffici territoriali le violazioni fino a 250 mila euro. Dal 15 maggio segnalazioni da fare alle direzioni provinciali

La lotta al riciclaggio di denaro sporco si sposta sul territorio. Dal 15 maggio, infatti, le violazioni relative ad alcune operazioni dal valore massimo di 250 mila euro dovranno essere segnalate e contestate alle Direzioni provinciali dei servizi vari più vicine. A renderlo noto è stata la circolare n. 46213 del 3 maggio 2006 con cui il ministero dell'economia ha comunicato a tutti i soggetti interessati (professionisti in primis) che da metà mese entrerà in vigore la delega agli enti territoriali di alcune attribuzioni in materia di antiriciclaggio al fine di rafforzare la prevenzione a livello locale. Nove in tutto le direzioni coinvolte (Genova, Milano, Verona, Bologna, Roma, Napoli, Bari, Catanzaro, Palermo). E in diversi casi un singolo ufficio sarà il punto di riferimento per più regioni. Sono di due tipologie le infrazioni da segnalare. La prima è specificatamente contenuta all'articolo 1, comma 1, della legge 197 del 1991. E riguarda il trasferimento di denaro contante o di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, quando il valore da trasferire è complessivamente superiore a 12.500,00 euro. La seconda infrazione è contenuta, invece, nel comma 2 dello stesso articolo 1 della legge 197. In questo caso la violazione si manifesta quando i vaglia postali e cambiari, gli assegni postali, bancari e circolari per importi superiori a 12.500,00 non contengono l'indicazione del nome e della ragione sociale del beneficiario e la clausola di non trasferibilità.

Italia Oggi - I. Marino - art. pag. 42