Rassegna stampa del 11 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Più dati agli studi di settore

Disponibili sul sito delle Entrate le bozze dei modelli per il 2005. Nelle annotazioni separate verrà richiesta l'indicazione di  maggiori elementi contabili

E' quasi pronto il modello per l'annotazione separata dei componenti rilevanti per l'applicazione degli studi di settore. Le bozze del nuovo modello, che dovrà essere allegato alla dichiarazione Unico 2006, sono già apparse sul sito dell'Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it). Le novità più rilevanti riguardano il modello N "annotazione separata - dati contabili e del personale a destinazione promiscua", che richiede l'indicazione di ulteriori elementi contabili. Sono obbligati a compilare i modelli per l'annotazione separata i contribuenti con esercizio di due o più attività, cosiddette imprese "multi attività", ovvero di attività in due o più punti di produzione o di vendita, cosiddette imprese "multi punto", se le attività esercitate rientrano negli studi di settore già approvati. L'obbligo rimane anche in presenza di ricavi derivanti da affitto di un ramo di azienda, o nel caso in cui le attività per le quali non sono applicabili gli studi di settore sono attività di vendita di generi soggetti ad aggio o ricavo fisso. 

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag.26

La tassa di concessione verso il k.o

Oggi la Corte di giustizia torna a occuparsi del tributo sulle società bocciato dalla Commissione. Il prelievo forfettario annuale incompatibile con le norme Ue

Trema la tassa di concessione governativa. Oggi la Corte europea di giustizia si pronuncerà, ancora una volta, sulla cosiddetta ´tassa annuale di concessione governativa'. E la sensazione degli addetti ai lavori è che i giudici daranno seguito alla richiesta dell'avvocato generale, che ha chiesto la condanna dell'Italia per l'illegittimità del tributo. Illegittimamente posto a partire dal 1985 a carico delle società, il prelievo ha assunto, alla fine del 1998, la nuova denominazione di tassa forfetaria annuale. Anche in questo caso in violazione delle norme comunitarie dettate per un'armonizzata imposizione tributaria indiretta sulla raccolta di capitali, almeno secondo la Commissione Ue che ha chiesto ai giudici di Lussemburgo di condannare l'Italia, proprio a motivo della reiterata violazione: attraverso vari espedienti legislativi, la tassa sopravvive infatti addirittura dal 1969 e, dunque, dall'anno in cui il Consiglio Cee emanò, con la direttiva 335, mai recepita nel nostro ordinamento giuridico, le regole dei tributi indiretti applicabili alle società di capitali.

Italia Oggi - G. Tannini - art. pag. 31

Riforma fallimenti, i commercialisti chiedono il rinvio

Sulla riforma del fallimento si profila la possibilità di un rinvio al 2007. L'ipotesi del differimento dell'entrata in vigore del decreto legislativo n. 5/2006 dal 16 luglio 2006 al prossimo anno diventa sempre più credibile alla luce delle difficoltà manifestate dagli addetti ai lavori. È quanto emerso ieri nel corso del convegno ´La soluzione della crisi d'impresa: ruoli e protagonisti alla luce della riforma', organizzato dall'ordine dei dottori commercialisti di Milano cui hanno partecipato anche docenti universitari, magistrati, rappresentanti del mondo bancario e imprenditori. Intanto, a quasi un anno dalla partenza delle nuove revocatorie e del concordato preventivo, il tribunale di Milano non registra particolari novità: sono state presentate, infatti, solo 23 domande di concordato preventivo, siglati due accordi di ristrutturazione e presentate 800 istanze di fallimento. Dati che testimoniano come i principali istituti della riforma delle procedure concorsuali non abbiano ancora trovato il successo sperato. E i primi a presentare una richiesta ufficiale di rinvio al nuovo governo saranno proprio i dottori commercialisti.

Italia Oggi - C. Cinti - art. pag. 31


Il contributivo accorcia la pensione

Totalizzazione/I pro e i contro dell'istituto introdotto dal dlgs 42/2006 dopo la circolare Inps. In molti casi diventa più conveniente la ricongiunzione onerosa

Totalizzazione con poco appeal. La possibilità di cumulo gratuito dei versamenti non rappresenta spesso la soluzione migliore dei problemi pensionistici dei lavoratori con più spezzoni contributivi giacenti presso diversi enti. Come confermano anche alcune delle indicazioni contenute nella circolare dell'Inps (n. 69/2006) che analizza il dlgs n. 42/2006 attuativo di uno dei punti fondamentali della riforma pensionistica messa a punto dell'ex ministro del welfare Roberto Maroni (l'art. 1, comma 1, lett. d) e comma 2, lett. o) legge n. 243/2004. Con l'estendersi delle forme di lavoro precario, provvisorio, autonomo, in sostanza con la fine del posto fisso per tutta la vita e con il moltiplicarsi dei processi di mobilità del lavoro, che in futuro saranno la regola, il provvedimento sulla totalizzazione era ormai indilazionabile. Si tratta di un arricchimento delle tutele previdenziali per tutti i lavoratori, ma soprattutto per i giovani. Per i più anziani le cose stanno diversamente: l'attrattiva di utilizzare in modo gratuito l'intero complesso della contribuzione versata non sempre produce buoni frutti. Come è ormai noto, le pensioni derivanti dalla totalizzazione vengono calcolate con il sistema contributivo che tiene conto dell'intera carriera lavorativa. In molti casi una ricongiunzione onerosa, in luogo della totalizzazione, risulta a conti fatti molto più conveniente. Chi può ancora godere del ´vecchio' sistema di calcolo retributivo (tutti coloro che alla data del 31 dicembre 1995 potevano contare su almeno 18 anni di contributi), la cui base fa riferimento agli ultimi stipendi, prima di avventurarsi verso la totalizzazione è bene dunque che faccia qualche conto.

Italia Oggi - G. Leonardi - art. pag. 38


Clienti sempre sotto osservazione

Antiriciclaggio/ Il Consiglio nazionale forense ha pubblicato un vademecum per gli avvocati. Occorre fare attenzione per rilevare incongruenze nell'attività.

Tenere sotto controllo costante i clienti per rilevare eventuali incongruenze che possano far sospettare operazioni di riciclaggio. E fare attenzione alla privacy fornendo, sempre ai clienti, la necessaria informativa necessaria per il trattamento dei dati personali. Ora che gli adempimenti antiriciclaggio sono una realtà per avvocati (e altri professionisti) dal 22 aprile 2006 (con la pubblicazione del regolamento n. 141 del ministero dell'economia e delle istruzioni operative dell'Ufficio italiano cambi, Gazzetta Ufficiale del 7 aprile, supplemento ordinario n. 89/L), il Consiglio nazionale forense ha preparato un vademecum che ripercorre gli obblighi ai quali sono chiamati gli avvocati, richiamando l'attenzione su alcuni aspetti particolari per facilitare un adeguamento ritenuto oneroso, in termini organizzativi, per gli studi legali (il testo integrale del vademecum è sul sito del Cnf).

Italia Oggi - C. Morelli - art. pag. 53