Rassegna stampa del 15 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Tessera sanitaria, la Sogei accelera

I tre rami del piano entro due anni a regime

Sarà a regime entro due anni il sistema "Tessera sanitaria" (Ts) lanciato nel 2003 per mettere al bando gli sprechi del Ssn. Perchè i tre rami del progetto - la tessera, distribuita a 40 milioni di cittadini, la ricetta unificata e la rete telematica - sono a buon punto. Tanto da fornire già qualche risultato positivo in termini di riduzione del rischio di frodi e falsificazioni. Un primo bilancio dell'iniziativa è stato tracciato ieri da Aldo Ricci, amministratore delegato della Sogei, la società del ministero dell'Economia incaricata di implementare il progetto, finanziato dalla Ragioneria generale dello Stato. L'occasione il convegno del Forum Pa dedicato a "Tracciabilità dei farmaci e razionalizzazione della spesa farmaceutica".

Il Sole 24 Ore - sabato 13 maggio- M. Perrone - art. pag.23

Termine al 30 giugno per l'operazione "Red"

Slittamento anche della dichiarazione per gli invalidi

Prorogati i termini per il modelli Red e per la responsabilità degli invalidi civili. I pensionati avranno tempo fino al 30 giugno 2006 per presentare la dichiarazione dei redditi riguardante il 2005, rilevando che la data del 31 maggio 2006, indicata nella lettera inviata ai pensionati per la presentazione dei Red, non ha carattere perentorio. Slitta anche la presentazione della dichiarazione di responsabilità per gli invalidi civili: il termine del 30 aprile è stato prorogato al 31 maggio 2006. Lo ha comunicato l'Inps con il messaggio n. 14087 del 12 maggio 2006.

Il Sole 24 Ore - sabato 13 maggio - A. Forte - art. pag. 25

Tassa sulle società, rimborsi blindati

Gli scenari che si aprono dopo la sentenza della Corte di giustizia con la bocciatura del prelievo. Indolore il no Ue: il fisco ha già limitato le modalità d'esborso

Tassa sulle società a rimborsi blindati; la sentenza della corte di giustizia delle comunità europee C-197/03 che ha ribadito in no alla tassa di concessione governativa per l'iscrizione delle società nel registro delle imprese rimane, di fatto, indolore per l'erario, dal momento che sono state approvate le modalità di rimborso di quanto versato in più, limitando in tal modo l'esborso dell'amministrazione finanziaria. Secondo la Corte, in sostanza, l'Italia ha sbagliato nell'istituire una tassa retroattiva che non costituisce un diritto di carattere remunerativo autorizzato, in quanto le iscrizioni nel registro delle imprese per le quali tali tasse vengono percepite hanno già dato luogo alla riscossione di tributi che le tasse retroattive intendono sostituire, senza possibilità di rimborso per chi li ha versati, o in quanto tali tasse retroattive sono relative ad anni nei quali non è stata effettuata alcuna iscrizione nel registro che giustifichi la loro riscossione; parimenti è censurabile anche l'aver adottato norme che subordinano la restituzione di un tributo dichiarato incompatibile con il diritto comunitario da una sentenza della Corte, o la cui incompatibilità con il diritto comunitario derivi da una sentenza del genere, a condizioni riguardanti specificamente detto tributo e che sono meno favorevoli di quelle che si applicherebbero, in mancanza di tali norme, alla restituzione del tributo di cui trattasi.

Italia Oggi - sabato 13 maggio - A. Felicioni- art. pag. 37


La generosità premia le imprese

Unico 2006 - Quattro le vie per dedurre le erogazioni liberali che le aziende effettuano a favore di enti e istituzioni. Lo sconto in percentuale sul reddito dichiarato si calcola tramite una variazione in aumento e una in diminuzione

Costante attenzione del legislatore tributario per le agevolazioni in materia di erogazioni liberali. Le disposizioni relative, principalmente contenute nell'articolo 100 del Tuir, sono presenti anche in norme esterne a quest'ultimo e il loro continuo aggiornamento - ormai a frequenza annuale - testimonia la considerazione rivolta ai soggetti che operano nel cosiddetto settore sociale. Peraltro, le donazioni a favore di enti o organismi accreditati rappresentano per le imprese, specie di grandi dimensioni,  una voce sempre più consistente dei bilanci. Le disposizioni che consentono di dedurre le somme e i beni erogati pur in mancanza di qualunque inerenza all'attività svolta sono classificabili in : Erogazioni liberali deducibili senza limitazioni; Erogazioni liberali deducibili in misura percentuale; Erogazioni liberali deducibili "miste"; Erogazioni liberali deducibili con particolari limiti. 

Il Sole 24 Ore del lunedì - L. Cacciapaglia, M. Mastromartino - art. pag. 29


La privacy cambia il volto all'ufficio

Organizzazione a misura degli obblighi di riservatezza

Gli avvocati sono tenuti ad adottare le misure previste dal Codice della privacy e a ottemperare a tutti gli obblighi previsti, oltre a essere tenuti a mantenere il segreto (e ad adoperarsi perchè resti tale), su tutta la propria attività, sia dalle norme del Codice penale che dalla legge professionale, che dal Codice deontologico. In tempi come questi, in cui si è fatta più pregnante la distinzione tra ciò che può esser detto e ciò che invece no, tra  ciò che si può intercettare e ciò che  invece deve restare privato, ma soprattutto, tra ciò che sconcerta, costituisce scandalo e tra ciò che invece non fa più sensazione, la puntigliosa normativa sulla privacy sembra fuori tempo massimo. D'altra parte, però, eventi e comportamenti (di persone e istituzioni), che un tempo avrebbero esposto all'ignominia, oggi sono metabolizzati e dimenticati dall'opinione pubblica (e dagli interessati), a tempo di record, quindi il ripetuto richiamo al valore della riservatezza e dalla privacy forse non cade del tutto a sproposito. In uno studio legale in cui non sempre è il titolare dello studio il solo ad avere a che fare con segreti e le informazioni riservate contenute nelle pratiche, nei computer e negli schedari, la maggiore complessità del lavoro, l'aumento degli addetti e la frenesia dell'attività, rischiano di comprometter la corretta tenuta di quanto il cliente affida al suo legale.    

Il Sole 24 Ore del lunedì - P. Parigi - art. pag. 37