Rassegna stampa del 16 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Condono contabile, utili neutri

Non sempre si configura la sospensione d'imposta per i profitti esclusi da tassazione. Le regolarizzazioni vanno nel rigo RF94 di Unico

Non sempre gli utili esclusi dalla tassazione si configurano come riserve in sospensione d'imposta. Infatti, questo particolare status della riserva non può che derivare dalla norma che la istituisce. Il prospetto delle riserve accoglie i dati del patrimonio netto tributario alla fine dell'esercizio in corso al 31 dicembre 2004 per cui eventuali operazioni di rivalutazione dei beni o delle aree edificabili si rilevano nel modello Unico 2006. Tra le riserve di capitale deve essere considerata anche la riserva da conferimento che si genera in capo alla conferitaria nelle operazioni di conferimento d'azienda in sospensione d'imposta. Sono questi alcuni passaggi che devono esser considerati nella compilazione del prospetto delle riserve.

Il Sole 24 Ore - P. Meneghetti - art. pag.28

Nasce la borsa telematica agricola

In Gazzetta Ufficiale il regolamento istitutivo. A una commissione di sette saggi il ruolo di Consob. Aziende, sim, banche e intermediari nel sistema di negoziazioni

La borsa merci telematica per l'agricoltura vede finalmente la luce. Imprese agricole e non, banche, sim, intermediari finanziari e commerciali saranno gli attori del nuovo sistema di contrattazione. Ci sarà anche una vera e propria ´Consob' dell'agroalimentare e le camere di commercio costituiranno l'ossatura societaria del nuovo sistema. Il regolamento, che ne disciplina l'attività e ne regola il funzionamento, entrerà in vigore il 28 maggio prossimo, dopo la pubblicazione del decreto del ministero delle politiche agricole n. 174 del 6 aprile 2006 sulla Gazzetta Ufficiale n. 110 del 13 maggio scorso. Il provvedimento definisce per legge un sistema già sperimentato con Meterora spa, la società che associava 56 camere di commercio italiane, Unioncamere, Infocamere e l'Unione regionale Puglia, istituita dal decreto ministeriale del 20 dicembre del 2000. E a cui il decreto legislativo 228/2001 affidava l'impegno a regolamentare il funzionamento del sistema telematico delle borse merci italiane. Ora, con il nuovo provvedimento, si compie un salto di qualità. Meteora spa si è trasformata in Borsa merci telematica italiana Scpa (Bmti scpa). Le camere di commercio che la costituiranno sono tutte quelle attive sul territorio nazionale (103). Entreranno per gradi nel capitale sociale.

Italia Oggi - L. Chiarello - art. pag. 29

Lettera d'intento, scadenza virtuale

La circolare 41/05 fissa il termine anche se la prassi fa riferimento all'invio della dichiarazione Iva. Obbligo per oggi. Ma possibile slittamento al 31 ottobre 2006

Scade oggi, secondo la circolare n. 41 del 26/9/05 dell'Agenzia delle entrate, il termine per regolarizzare le violazioni commesse all'atto dell'esordio dell'obbligo di comunicazione delle lettere d'intento, ossia il 16 maggio 2005, data del primo appuntamento con l'adempimento introdotto dalla legge n. 311/2004. È però sostenibile, in base alla prassi ministeriale pregressa, che la scadenza cada in realtà il 31 ottobre 2006, termine per la presentazione della dichiarazione Iva relativa all'anno di commissione della violazione. Il comma 381 dell'art. 1 della legge n. 311/2004 ha istituito l'obbligo, per i fornitori degli esportatori abituali, di comunicare all'Agenzia delle entrate per via telematica, entro il giorno 16 del mese successivo, i dati delle cosiddette lettere d'intento con le quali i clienti richiedono la non applicazione dell'Iva. La comunicazione va redatta utilizzando l'apposito modello. Si ricorderà che, in sede di prima applicazione, il provvedimento di approvazione fissò la prima scadenza dell'adempimento al 16/5/05, precisando che entro tale data dovessero essere comunicati anche i dati delle dichiarazioni d'intento ricevute entro il 30/4/05 e relative all'anno 2005.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 35

Antiriciclaggio ampio

Estensione in vista con le modifiche al decreto n. 141/2006. Obbligati anche i professionisti tecnici

Si allargano ancora le maglie degli adempimenti in materia di antiriciclaggio. Tra le professioni che saranno ricomprese nei nuovi obblighi entrati in vigore lo scorso 22 aprile ci saranno anche tutte le professioni tecniche. Per capire le modalità e i tempi entro i quali le categorie professionali saranno obbligate a mettersi in regola con la normativa bisognerà attendere il decreto integrativo del dm 141/2006, che il comitato antiriciclaggio del ministero dell'economia sta già mettendo a punto e che dovrà essere emanato nei prossimi mesi (il termine è di 240 giorni a partire del 22 aprile scorso). La novità si desume dalla risposta che lo stesso comitato diretto da Giuseppe Maresca ha inviato al presidente del Consiglio nazionale degli agrotecnici che gli aveva rivolto un quesito in materia. Il parere del comitato, infatti, richiama espressamente l'estensione degli obblighi antiriciclaggio determinati dalla legge comunitaria 2005, secondo la quale l'obbligo di segnalazione riguarda non solo gli iscritti agli albi degli avvocati, dottori commercialisti, ragionieri e consulenti del lavoro, ma anche ´ogni altro soggetto che rende servizi forniti da revisori contabili, periti consulenti e altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi'. Una specificazione che ha fatto pensare subito a quella platea di professionisti senza albo che però svolgono una costante attività di consulenza fiscale e tributaria, per i quali dunque al pari delle professioni ordinistiche dovranno scattare gli obblighi di segnalazione. Ma a ben vedere non saranno solo loro a rientrare nella seconda fase di attuazione della normativa. Da un'interpretazione estensiva della norma comunitaria, infatti, emerge che anche le professioni tecniche dovranno essere ricomprese nei nuovi adempimenti..

Italia Oggi - G. Sotirovic - art. pag. 40