Rassegna stampa del 18 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Privacy, tavolo con le imprese

Parla il presidente dell'Authority, Francesco Pizzetti "La riservatezza deve essere un valore aggiunto"

Il Garante della privacy tende una mano alle imprese e auspica l'apertura di un tavolo di confronto per snellire alcuni adempimenti. "Ci rendiamo conto - afferma Pizzetti - che la normativa sulla riservatezza è spesso sentita come un freno. Questo ci preoccupa. Vogliamo, invece, che venga avvertita come un elemento di modernità e di sviluppo economico. La protezione dei dati rappresenta infatti un elemento importante per le imprese e i loro clienti. Qualunque marca automobilistica oggi fa pubblicità indicando non solo la velocità del mezzo, ma anche la sua sicurezza. Nel giro di pochi anni l'affidabilità dell'auto è diventata una leva di marketing pari a quella delle prestazioni. Così deve essere per la privacy: garantire la sicurezza dei dati fa, infatti, crescere la fiducia dei cittadini-consumatori".  

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag.25

L'Ue attacca il bonus concentrazioni

Sotto accusa il credito d'imposta ex lege 156/2005. Ma è scontro con il ministero dell'economia. Per Bruxelles l'aiuto altera il mercato e crea vantaggi ai singoli

Il bonus concentrazioni finisce sotto inchiesta. A metterlo sotto accusa è la Commissione europea, che ha avviato un procedimento d'indagine formale per capire se l'agevolazione fiscale che punta a favorire le fusioni tra pmi e micro-imprese (prevista dall'art. 2 del decreto legge 106/2005, convertito nella legge 156/2005), costituisce un'aperta violazione al trattato Ce che regolamenta gli aiuti di stato (articolo 88, paragrafo 2). Secondo l'accusa mossa dai tecnici di Bruxelles la misura ´potrebbe avere effetti distorsivi per gli scambi e la concorrenza'. L'esecutivo europeo dubita, tra l'altro, che gli aiuti di stato siano uno strumento adatto per stimolare le concentrazioni. Anzi. Per la Commissione Ue il regime ´potrebbe recare vantaggi fortuiti ad alcuni operatori e la distorsione potrebbe essere rafforzata da aiuti illegali precedentemente erogati e ancora da rimborsare'. Comunque, l'avvio dell'indagine formale verrà presto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea ´per consentire alle parti interessate di presentare le proprie osservazioni'.

Italia Oggi - L. Chiarello - art. pag. 29

Liquidazioni rinviate

La richiesta dei centri di assistenza alle Entrate sui 730. Al 15/7 la consegna da parte dei Caf

Lo slittamento dal 30 giugno al 15 luglio per la comunicazione da parte dei Caf al sostituto d'imposta dei risultati contabili finali delle dichiarazioni (730-4). Nonché della consegna al contribuente del prospetto di liquidazione (730-3) e della copia della dichiarazione. Spetterà poi al sostituto procedere al conguaglio a credito o a debito nella retribuzione del dipendente. È la richiesta avanzata dalla Consulta nazionale dei Caf all'amministrazione finanziaria per arginare il ritardo dell'invio del modello di certificazione unificata dei redditi di lavoro da parte dei sostituti d'imposta. Inps in testa che ha recapitato nei giorni scorsi i Cud ai centri di assistenza fiscale, con uno slittamento di due mesi rispetto agli scorsi anni. Valeriano Canepari, presidente della Consulta nazionale dei Caf e coordinatore dei centri della Cisl, riferisce che, in particolare, anche gli istituti bancari hanno spedito la certificazione in ritardo e che sullo slittamento delle consegne ha pesato anche la precedenza accordata dalle poste alla consegna della pubblicità elettorale. Ritardi che si vanno ad aggiungere ai tempi di lavorazione delle pratiche che dall'anno scorso si sono allungati a causa dei controlli stringenti richiesti dall'amministrazione finanziaria soprattutto sulle detrazioni per i mutui e le ristrutturazioni edilizie.

Italia Oggi - A. Gorret - art. pag. 34

E-commerce, scadenze d'agosto

In Gazzetta Ufficiale due decreti con i termini per la presentazione delle istanze d'agevolazione. Domande di aiuto entro il 14. Anche per il quick-response

Scadrà il 14 agosto, in pieno periodo festivo, il bando per presentare domanda di agevolazione per progetti di e-commerce e del quick-response. La data è stata fissata con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n° 111 del 15 maggio scorso dei due decreti emanati il 9 marzo 2006, che fissano i termini di presentazione delle domande per le agevolazioni previste dai commi 5 e 6 dell'art. 103 della legge 388/2000. Le domande potranno essere presentate solo a partire dal 14 luglio. I due decreti danno il via alla terza edizione dei due bandi, che nelle due passate edizioni hanno riscosso grande successo con l'afflusso di migliaia di domande. La gestione è affidata anche stavolta al gestore Mcc spa, per il tramite del quale dovranno essere presentate le domande, utilizzando la procedura informatica disponibile al sito internet www.incentivi.mcc.it. Sarà di 68 milioni di euro la dotazione del bando per il commercio elettronico, mentre ammontano a 19 milioni di euro i fondi a disposizione del bando ´quick-response'. Le risorse messe a bando fanno riferimento a fondi assegnati nel corso del 1° bando ma che risultano non erogati per mancata richiesta di fruizione da parte dei beneficiari. La normativa di riferimento è rappresentata dalle nuove circolari emanate lo scorso 10 marzo 2006.

Italia Oggi - R. Lenzi - art. pag. 43


Una guida al modello 730 per i dottori commercialisti

Il vademecum messo a punto dal Cndc per agevolare i professionisti.

Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ha approvato un documento che intende fornire ai professionisti una guida operativa sugli adempimenti che devono essere osservati per poter utilmente svolgere l'attività di assistenza fiscale connessa alla presentazione dei modelli 730. Il documento, oltre 20 cartelle con alcune tabelle, si compone di quattro parti e di una premessa, nella quale si ricorda come il decreto legge 30 settembre 2005, n.201, all'articolo 7-quinquies, comma 1, collegato alla legge finanziaria per il 2006, convertito con modificazioni dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, ha definitivamente riconosciuto in capo ai professionisti facenti parte del nuovo albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (di cui al decreto legislativo 28 giugno 2005, n. 139) la competenza a svolgere l'attività di ´assistenza fiscale nei confronti dei contribuenti non titolari di reddito di lavoro autonomo e di impresa, di cui all'articolo 34, comma 4, del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241'.

Italia Oggi - art. pag. 47