Rassegna stampa del 19 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

La cassa entra nell'imponibile

Secondo l'Agenzia è rilevante fiscalmente l'adeguamento delle disponibilità liquide in valuta. Primi chiarimenti sui terreni. Non è necessario compilare il quadro RV sulle riconciliazioni con i dati del bilancio

L'adeguamento ai cambi di fine esercizio delle disponibilità liquide in valuta (cassa e conti correnti bancari attività) concorre a formare il reddito imponibile. Lo conferma l'agenzia delle Entrate ricordando che l'articolo 110, comma 3, del Tuir dispone l'irrilevanza fiscale degli utili e delle perdite su cambi derivanti dal riallineamento di fine esercizio dei soli crediti e debiti in valuta estera. Ieri al Map di Torino, l'Agenzia ha chiarito indirettamente che le disponibilità liquide in valuta rappresentano, ai fini fiscali, "giacenze" di beni fungibili, la cui valutazione è disciplinata dalle disposizione dell'articolo 92 del Tuir.

Il Sole 24 Ore - G. Cristofori, F. Vernassa - art. pag.21

Aumenti di capitale sotto sorveglianza

Antiriciclaggio - Nuove istruzioni dall'Uic

Raffica di chiarimenti sulle archiviazioni in relazione alle procedure antiriciclaggio. L'Ufficio italiano dei cambi ha fornito, riportando tre documenti nel proprio sito Internet, i primi chiarimenti sui provvedimenti del 24 febbraio riferiti a professionisti, intermediari finanziari e operatori non finanziari. L'Uic ricorda, in primo luogo, che per i tributaristi "senza Albo", per i Caf e i Centri elaborazione dati gli obblighi antiriciclaggio decorrono dal 21 ottobre 2006. Nel ricordare che l'archivio unico deve essere istituito esclusivamente qualora vi siano informazioni da registrare viene ribadito che gli obblighi di identificazione e registrazione non si applicano agli incarichi ricevuti prima del 22 aprile 2006 salvo che essi siano ancora in essere nei 12 mesi successivi. Inoltre, per l'identificazione dei soggetti non è necessario acquisire copia del documento valido di riconoscimento ma esclusivamente acquisirne gli estremi, senza obbligo di monitorarne la scadenza. Viene poi precisato che l'obbligo di segnalazione sospetta sussiste a prescindere dal valore dell'operazione su cui si presta assistenza, quindi ancorchè inferiore a 12.500 euro. Va segnalato poi l'obbligo a carico delle holding disciplinate dall'articolo 113 del Tub di registrare la sottoscrizione di aumento di capitale di altra società qualora questa operazione conferisca la titolarità di almeno un decimo dei diritti di  voto esercitabili nell'assemblea ordinaria della partecipata.    

Il Sole 24 Ore - G. De Vito - art. pag. 25

Polizze sulla vita, detrazione estesa

L'Agenzia delle entrate fa dietrofront con la circolare n. 15 di ieri. Deducibili le spese per i dietisti. Benefici al contribuente anche se firma il familiare a carico

Estesa la detrazione per i premi assicurativi delle polizze sulla vita a favore di familiari fiscalmente a carico. Il contribuente ne ha diritto non solo quando il familiare risulti come assicurato del contratto di assicurazione, ma anche contraente. L'Agenzia delle entrate, con la circolare n. 17/E del 18 maggio 2006 in cui risponde, come ogni anno, ai quesiti posti dai Caf (anche se la scadenza del 15/6 è oramai alle porte), fa dietro front rispetto al suo precedente orientamento (circolare n. 15/2005) che aveva escluso il diritto di detrazione dei premi nel caso in cui il familiare a carico fosse il contraente. Facendo sorgere non pochi problemi. La direzione normativa e contenzioso, guidata da Vincenzo Busa, ha anche chiarito, tra l'altro, che sono deducibili, con determinati paletti, le spese mediche dei dietisti e dei chiropratici, e che la denuncia del reddito dell'appartamento di due coniugi separati spetta al proprietario e non a chi ha ottenuto l'assegnazione dell'immobile dal giudice.

Italia Oggi - A. Gorret - art. pag. 29

In tribunale atti registrati on-line

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto dell'Agenzia delle entrate sul versamento dell'imposta. L'iter telematico partirà il 1° giugno da Genova e Bologna

Tribunali e uffici del registro connessi on-line per la registrazione degli atti giudiziari, e cioè dei decreti ingiuntivi e delle sentenza assoggettate all'imposta di registro. Parte, dunque, la sperimentazione della registrazione telematica degli atti giudiziari. I tribunali di Genova e di Bologna sono in pole position: il sistema prenderà l'avvio a decorrere dal 1° giugno 2006, e limitatamente ad alcune tipologie di decreti ingiuntivi. L'allargamento del sistema sarà progressivo: dal 1° settembre 2006 saranno coinvolti anche il tribunale e la corte d'appello di Roma. Seguiranno le altre sedi giudiziarie in base a un calendario che sarà scandito da decreti dell'agenzia delle entrate e del ministero della giustizia. Con il decreto dell'Agenzia delle entrate 10 maggio 2006, pubblicato sulla G.U. n. 113 del 17 maggio 2006 (s.o. n. 122) sono state, infatti, disciplinate le modalità operative di registrazione telematica degli atti giudiziari e sono state approvate le specifiche tecniche.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 32


Contributi deducibili

I chiarimenti del Fisco

Contributo integrativo minimo deducibile se rimane a carico del ragioniere o del perito commerciale. La parte di contributi previdenziali sulla quale non è possibile effettuare la rivalsa, nel caso di volume d'affari uguale a zero o inferiore alla quota minima, può essere dedotta dal reddito complessivo ai sensi dell'articolo 10, comma 1, lettera e), del Tuir. Tali osservazioni nascono dalla particolare natura del contributo minimo integrativo che, nell'ipotesi in cui il contribuente abbia realizzato un limitato volume d'affari o, addirittura, pari a zero, è comunque dovuto nella misura derivante dall'applicazione della maggiorazione del 4% su un volume d'affari teorico (pari a 15 volte il contributo minimo soggettivo). Sono queste le conclusioni dell'Agenzia delle entrate nella risoluzione n. 69/E del 18 maggio 2006 in risposta a un quesito della Cassa nazionale di previdenza dei ragionieri e periti commerciali.

Italia Oggi - S. Mazzei - art. pag. 34