Rassegna stampa del 22 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Tfr,deduzioni al buio dopo gli Ias

Dall'esercizio 2005 i maggiori contribuenti devono fare i conti con il principio internazionale n.19. Banche, assicurazioni e società quotate restano nell'incertezza sull'utilizzo del quadro EC in Unico

Gli Ias hanno iniziato a "inquinare" il trattamento di fine rapporto, creando difficoltà in sede di compilazione delle dichiarazioni reddituali di banche, assicurazioni e imprese quotate in Borsa. Soggetti che si sono trovati non senza difficoltà  - per l'esercizio 2005 - a fare i conti con i nuovi principi contabili internazionali (tra cui lo Ias 19), in base ai quali la quota di Tfr da contabilizzare viene determinata in maniera completamente diversa da quanto fanno il Codice civile e i principi contabili nazionali. In pratica, mentre per la prassi italiana il Tfr si calcola con una rendicontazione contabile (legge 297/82) che prevede l'iscrizione a bilancio di una passività pari al totale delle prestazioni che la società erogherebbe se i dipendenti decidesse di interrompere l'attività al termine dell'esercizio, per gli Ias si tratta invece di una prestazione che deve essere determinata mediante un calcolo attuariale sulla base di una serie di parametri come l'aumento delle retribuzioni future, le progressioni di carriera, il turn over del personale, il tasso di sconto e altro ancora.   

Il Sole 24 Ore - sabato 20 maggio - M. Peruzzi - art. pag.21

Notai con polizza e “garanzia” obbligatoria

Pubblicato il decreto legislativo che impone il vincolo di assicurazione e Fondo

E’ legge l'assicurazione obbligatoria per la responsabilità civile dei notai. La «Gazzetta Ufficiale» n. 114 del 18 maggio ha pubblicato, infatti, il decreto legislativo 4 maggio 2006, n. 182, che contiene le «Norme in materia di assicurazione per la responsabilità civile derivante dall'esercizio dell'attività notarile ed istituzione di un Fondo di garanzia». Il provvedimento entrerà in vigore dal 2 giugno. La nuova normativa specifica, per i notai, che il Consiglio nazionale del notariato deve provvedere «a forme collettive di assicurazione per la responsabilità civile derivante dall'esercizio dell'attività notarile, uniformi per tutti i notai, con oneri a carico del proprio bilancio» e che l'impresa assicuratrice deve essere scelta con procedure a evidenza pubblica nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale. Quanto alla determinazione del massimale minimo delle polizze assicurative individuali e collettive provvede il ministro della Giustizia.

Il Sole 24 Ore – sabato 20 maggio – A. Busani – art. pag. 23

Editoria digitale senza l'Iva ridotta

La relazione della Commissione Ue alla proposta di proroga della disciplina sull'e-commerce. L'aliquota di favore vale solo per le pubblicazioni stampate

L'aliquota Iva ridotta per le pubblicazioni stampate non può essere applicata all'editoria digitale. Lo ribadisce la Commissione europea nella relazione che accompagna la proposta di direttiva (COM) 2006-210 del 15/5/2006 concernente la proroga dell'attuale disciplina Iva del commercio elettronico, in scadenza il 30 giugno prossimo. L'esecutivo dell'Ue si dichiara consapevole del fatto che l'impossibilità di estendere il trattamento agevolato alle pubblicazioni on-line comporta oneri rilevanti per le istituzioni che non hanno diritto alla detrazione, quali università e biblioteche, ma ritiene che la problematica non possa essere affrontata nel contesto della proposta in questione. L'esperienza nell'applicazione delle regole introdotte per il triennio luglio 2003-luglio 2006, osserva la Commissione, ha smentito le preoccupazioni della vigilia circa le difficoltà amministrative e di osservanza delle disposizioni da parte delle società stabilite fuori della Comunità, allorquando effettuano prestazioni di e-commerce nei confronti di privati consumatori comunitari. Per la maggior parte di esse, intanto, il nuovo sistema non ha prodotto cambiamenti; il grosso delle operazioni è infatti rappresentato da servizi B2B, diretti cioè alle imprese, ipotesi in cui l'Iva è assolta dall'impresa committente nel proprio stato.

Italia Oggi - sabato 20 maggio - F. Ricca – art. pag. 47

Il Fisco presenta il conto sul Tfr

Decisivo il riscontro dei dati su 770 e Unico. Le modalità di esposizione nei modelli creano problemi di interperetazione

Sono in arrivo per oltre un milione 600mila lavoratori dipendenti le comunicazioni con cui le Entrate informeranno sulle procedure di riliquidazione dell'imposta dovuta sul trattamento di fine rapporto e le altre indennità erogate nel corso del 2002. L'adempimento è previsto dall'articolo 19 del Tuir, che addossa agli uffici l'onere della riliquidazione dell’imposta sul Tfr entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di presentazione del modello 770 da parte dei sostituti o in corso di erogazione da parte di soggetto mancante di questa qualifica (ad esempio redditi corrisposti ad addetti alla casa, portieri in stabili di proprietà di una unica persona) entro il 31 dicembre successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi da parte del contribuente stesso. Molti contribuenti (e molti sostituti di imposta) hanno già vissuto questa esperienza l'anno passato, quando sono arrivate le prime comunicazioni relative ai Tfr corrisposti dai sostituti nel corso del 2001.

Il Sole 24 Ore del lunedì – N. Bianchi – art. pag. 30


Impiego fra co.pro. e contratti a termine

Accordi stagionali i più utilizzati. Veto sull'apprendistato.

L'impiego nelle attività stagionali passa per i contratti a termine e tirocini estivi. Soluzioni, infatti, che bene si vestono all'esigenza aziendale di disporre di manodopera temporaneamente per il tempo pari alla stagionalità dell'attività di impiego. Soluzioni, peraltro, che sono offerte dalle Agenzie di somministrazione che, in queste ipotesi, garantiscono missioni limitate di lavoratori specializzati. Un divieto risoluto, invece, è per il contratto di apprendistato professionalizzante (secondo la nuova disciplina), come è stato recentemente ribadito dal ministero del lavoro nell'interpello protocollo n. 3769/2006. Ultima chance l'onnipresente contratto di lavoro a progetto, ossia una vecchia co.co.co. ma nella forma di lavoro occasionale (mini co.co.co.).

Italia Oggi Sette - D. Cirioli - art. pag. 9