Rassegna stampa del 23 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

PATENTINO PRIVACY
Patentino Privacy è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione per responsabili ed incaricati previsto dal punto 19.6 del disciplinare tecnico.

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.


Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it
Per i software di Gerico doppio debutto su Internet

Gerico sbarca sul sito dell'agenzia delle Entrate. Da ieri sono disponibili su Internet il software Gerico 2006 per il calcolo della congruità  per i 202 studi di settore approvati per l'anno di imposta 2005 e il software Gerico As 2006 - Annotazione separata. Questo programma è in versione provvisoria, in attesa del decreto di approvazione delle disposizioni per l'applicazione degli studi di settore ai contribuenti con due o più attività d'impresa oppure con una o più attività in diverse unità di produzione o vendita, con riguardo agli studi approvati a decorrere dal periodo d'imposta 2005. Sul sito è disponibile anche il software per i parametri 2006. Sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 117 di ieri è stato poi pubblicato il provvedimento 17 maggio 2006 delle Entrate con l'indicazione dei ricavi o compensi entro cui è possibile avvalersi delle attività marginali, per i 53 studi approvati con i decreti dell'Economia del 5 aprile scorso. I contribuenti che scelgono il regime agevolato potranno presentare domanda entro il 31 maggio all'ufficio competente per territorio.

Il Sole 24 Ore - art. pag. 25

Donazione dell'immobile senza indicare il valore

Semplificata la compilazione per le donazioni liberali

Meno dubbi nella compilazione di Unico per le erogazioni liberali in natura. In occasione della diretta Map di Torino, l'agenzia delle Entrate ha chiarito, integrando le regole della dichiarazione, che nel caso di donazione di un immobile con un valore normale superiore a quello contabile, nel rigo RF22 (erogazioni liberali imputate al conto economico) non dovrà essere indicato alcun valore. Nel caso esaminato dall'Agenzia, una Srl aveva effettuato, nel 2005, un'erogazione liberale in natura a favore della ricerca, donando un immobile, e intendeva fruire della deduzione (articolo 100, comma 2, lettera a, del Tuir). L'agevolazione scatta in base a una percentuale del reddito d'impresa dichiarato, nel limite del 2 per cento. L'Agenzia spiega che l’impresa deve assoggettare a imposizione la plusvalenza latente sul bene donato e, quindi, considerare quale importo cui commisurare la deduzione alla liberalità il maggior valore fiscale per effetto dell' emersione del valore latente. Il valore contabile dell'immobile donato, che coincide con il suo valore fiscale ammonta a 1.000.000 di euro mentre il valore normale, secondo la perizia, è di 4.000.000 di euro. La società evidenzia a conto economico quale componente straordinario negativo di reddito (sopravvenienza passiva) l'uscita del bene dalla sfera dell'impresa. In dichiarazione (Unico 2006-Sc), invece, dovrà effettuare una variazione in aumento nel rigo RF 35, colonna 4, indicando un importo corrispondente al valore normale del bene (4.000.000 di euro).


Il Sole 24 Ore - B. Santacroce - art. pag. 25

Irap, blocco bis al ravvedimento

In arrivo il decreto che replica il dl 106/05 per evitare perdite di gettito in attesa delle decisioni Ue. Niente versamenti in ritardo con la sanzione super-ridotta

Blindare il gettito Irap. È questo l'obiettivo del decreto legge a cui sta lavorando il ministero dell'economia e che dovrebbe essere varato in tempi abbastanza rapidi. La misura, sulla falsariga di quella già adottata l'anno scorso dal governo Berlusconi (decreto legge n. 106 del 2005, convertito in legge 156 del 2005), serve in pratica a escludere per l'Irap il ravvedimento operoso. In sostanza, per la sola imposta regionale, relativamente all'esercizio fiscale in corso, e quindi anche per le imposte da pagare con l'acconto di giugno, verrebbe esclusa la possibilità di versare il dovuto in ritardo e comunque entro un anno dalla scadenza se non scoperti prima dal fisco, con una multa super-ridotta. La misura si è resa necessaria per evitare che un numero consistente di contribuenti scelga di non effettuare il versamento Irap in attesa della pronuncia della Corte di giustizia Ue che potrebbe dichiarare l'Irap illegittima in quanto un doppione dell'Iva. In tal senso, infatti, si è espresso in due occasioni l'avvocato generale della Corte Ue. Naturalmente i giudici di Strasburgo potrebbero anche decidere in modo difforme dalla proposta dell'Avvocato generale, ma per il governo, già alle prese con un deficit che viaggia ben oltre il 3,8% indicato dall'esecutivo e concordato con l'Ue, il governo ritiene importante non correre rischi e avere tutto il gettito Irap previsto con l'autotassazione di primavera. I tempi di presentazione del decreto legge non possono ovviamente essere lunghi, anche se non appare probabile un esame del provvedimento già al consiglio dei ministri del 26 maggio.

Italia Oggi - D. Liburdi, G. Galli - art. pag. 29

P.a., sbloccati 3.619 posti di lavoro

In G.U. il dpr che dà il via libera a una raffica di assunzioni a tempo indeterminato per il 2006. Amministrazioni autorizzate ad assumere personale dall'1/11

Via libera a oltre 3.500 assunzioni nelle pubbliche amministrazioni per l'anno 2006. È quanto ha sancito il presidente della repubblica con il decreto 28 aprile 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 117 di ieri. Nello specifico, le amministrazioni sono autorizzate ad assumere, nell'anno 2006, un contingente di personale a tempo indeterminato pari a 3.619 unità, corrispondente a una spesa di euro 33.613.488 quale onere relativo all'anno 2006 e a una spesa complessiva annua lorda pari a 115.794.854 euro a decorrere dall'anno 2007. Le assunzioni di personale potranno essere effettuate a decorrere dal 1° novembre 2006. In particolare, 707 assunzioni (spesa corrispondente a 5.847.773 euro) sono state autorizzate nei ministeri, 124 nelle agenzie e 2.568 nel settore sicurezza. Via libera anche a 96 assunzioni (con una spesa pari a 574.076 euro) di personale negli enti pubblici non economici e infine a 124 assunzioni (corrispondenti a una spesa di 914.213 euro) negli enti di ricerca.

Italia Oggi - S. Moneta Caglio - art. pag. 34


Inserimento, sgravi a maglie larghe

Una circolare dell'Inps evidenzia il dietrofront del ministero del lavoro in materia di incentivi. Agevolazioni per le assunzioni di donne su tutto il territorio

A prescindere dall'area territoriale di residenza e di lavoro, le assunzioni di donne con contratto d'inserimento sono sempre agevolate dallo sgravio contributivo del 25%. Lo precisa, tra l'altro, l'Inps nella circolare n. 74/2006, evidenziando il dietro front del ministero del lavoro che in sede di prima applicazione dell'agevolazione (nonché con il decreto di individuazione delle aree agevolate) ne aveva esclusa la possibilità. Per fruire dello sgravio in misura maggiore, invece, oltre al requisito della residenza (aree del Mezzogiorno) è necessario pure che le lavoratrici svolgano le prestazioni lavorative nei medesimi territori. Per tutte le assunzioni, infine, lo sconto contributivo più alto del 25% (fino al 100%) richiede il rispetto dei vincoli comunitari fissati dal regolamento n. 2204/2002.

Italia Oggi -D. Cirioli - art. pag. 38