Rassegna stampa del 30 maggio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Studi di settore, "divisi" per scelta 

In più casi l'opzione per l'annotazione separata è lasciata al giudizio dei contribuenti. Strada facoltativa se i ricavi dei rami sottoposti a parametri sono inferiori al 20% e per alcuni nuovi strumenti

Il quadro delle disposizioni sugli studi di settore si va completando. Approvati gli studi revisionati, con effetto sulle aspettative di ricavo da parte del Fisco, sbarcati in "Gazzetta Ufficiale" i modelli per la comunicazione dei dati sugli studi (pubblicati sulla "Gazzetta" n.122 del 27 maggio), manca solo il tassello dei prospetti per le annotazioni separate sui quali si concentrano le attese degli operatori interessati. Le bozze dei modelli danno spazio in più di un caso alla libertà di  scelta del contribuente e confermano che chi svolge più attività d'impresa per le quali trovano applicazione studi di settore diversi ("multiattività") e chi svolge una o più attività in diverse unità di produzione o di vendita ("multipunto") è tenuto a compilare modelli per l'annotazione separata. Con l'attività di revisione degli studi, per i contribuenti multipunto, generalmente, cade l'obbligo dell'annotazione separata con la conseguenza che trovano applicazione le regole ordinarie di Gerico. 

Il Sole 24 Ore – D. Deotto – art. pag. 27

L'antiriciclaggio ridistribuisce controlli e multe

La disciplina antiriciclaggio decentra i controlli. Le violazioni fino a 250mila euro, infatti, dovranno essere segnalate alle direzioni provinciali delle Finanze e non più al ministero dell'Economia. Alle direzioni provinciali passa anche il compito di comminare le sanzioni. A stabilirlo è il decreto n.43726 del 21 aprile, dello stesso ministero. Ne dà notizia un comunicato pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" n.122 del 27 maggio. Le violazioni sanzionate dalle direzioni riguardano il divieto di trasferimento di libretti di deposito al portatore o denaro contante superiori a 12.500 euro, ma inferiori a 250mila euro, nonchè vaglia postali e cambiari, assegni postali, bancari e circolari per importi compresi tra gli stessi limiti, senza l'indicazione della clausola di non trasferibilità ovvero del nome o della regione sociale del beneficiario. La violazione può emergere anche dalle scritture contabili obbligatorie, che fanno prova contro l'imprenditore, da cui emerga una transazione vietata. Ad esempio, costituisce violazione la scrittura "Cassa a finanziamento soci" per un importo superiore a 12.500 euro e ciò anche se il finanziamento è rilevato attraverso tre scritture contabili nell'arco di sette giorni lavorativi perchè fanno cumulo. 

Il Sole 24 Ore - G. De Vito – art. pag. 27

Niente e-mail pubblicitarie senza consenso

Dal Garante della privacy un nuovo intervento sulla materia

Il Garante per la privacy ha ribadito che è proibito dall'articolo 130 del codice in materia di protezione dei dati personali l'invio di una e-mail per pubblicizzare un prodotto o un servizio senza il previo consenso dell'interessato. La decisione era relativa al ricorso presentato da un cittadino che aveva ricevuto posta elettronica indesiderata da parte di una società  di prodotti informatici che opera su Internet. L'interessato si era rivolto alla società per chiedere tra l'altro la cancellazione dei propri dati dall'archivio della società. Non avendo ricevuto riscontro adeguato, ha presentato ricorso al Garante , che gli ha dato ragione imponendo alla società di cancellare dal database i suoi dati personali. Nella decisione l'Autorità ha spiegato che occorre ottenere sempre il consenso del destinatario prima di effettuare qualunque uso dell'indirizzo di posta elettronica se l'invio è a fini di pubblicità e marketing.   

Il Sole 24 Ore - G. Pietrosanti – art. pag. 30

Danno ambientale pagato allo stato

Dal Tribunale di Torino la prima decisione sulla novità contenuta nel codice dell'ambiente. I comuni non possono costituirsi parte civile per i risarcimenti

I comuni non possono costituirsi parte civile per i danni ambientali. Solo lo stato è legittimato a chiedere i danni ai colpevoli di reati previsti dal codice dell'ambiente.Così ha stabilito il Tribunale di Torino, sez. distaccata di Susa, con propria ordinanza del 29 maggio 2006, nel procedimento r.g. 18841/2004. Si tratta di una delle prime pronunce sul codice ambientale (dlgs. 152/2006). I principio applicato nel provvedimento è che la costituzione di parte civile nei processi per reati ambientali, un tempo a disposizione anche degli enti locali, è ora riservata allo stato. L'articolo 311 del dlgs 152 prevede, infatti, che debba essere il ministro dell'ambiente e della tutela del territorio ad agire, anche esercitando l'azione civile in sede penale, per il risarcimento del danno ambientale in forma specifica e, se necessario, per equivalente patrimoniale, oppure procedendo in via amministrativa. Solo lo stato, dunque, può stare in giudizio per il danno ambientale; associazioni ed enti locali saranno infatti esclusi dalle azioni di risarcimento.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 35


Meno Ici per chi aggiorna il catasto

Agevolazioni per i contribuenti che avviano spontaneamente le procedure di regolarizzazione delle categorie catastali. I comuni capofila nell'iniziativa sono Roma, Bologna e Genova che hanno deciso di venire incontro ai cittadini nell'attuazione delle norme sul riclassamento degli immobili residenziali, inserite all'interno della Finanziaria 2005. Spetta infatti ai comuni richiedere ai titolari di diritti reali sugli immobili interessati da variazioni edilizie, la presentazione di atti di aggiornamento. A Roma è possibile accedere agli sconti sull'Ici presentando spontaneamente la richiesta di rettifica all'Agenzia del territorio o per via telematica tramite Docfa entro il 31 ottobre 2006. Entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta si dovrà pagare il 50% dell'imposta Ici dovuta per le annualità ancora passibili di accertamento, a partire dal 2001. A Bologna la richiesta va invece effettuata entro il 30 giugno 2006, e il pagamento entro i trenta giorni successivi alla presentazione della domanda. Se si provvede spontaneamente al riclassamento, a Bologna, non si pagheranno né sanzioni né interessi sull'Ici arretrata. A Genova il sistema è analogo a quello di Roma, con sconti per chi provvede a comunicare il cambio di classamento catastale all'Agenzia del territorio.

Italia Oggi - art. pag. 35