Rassegna stampa del 1 giugno 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Scarica subito
la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

La cura dei conti parte dall'Irap

Previsto oggi il via libera di Palazzo Chigi al decreto legge che blinda i prossimi acconti. Il Governo prende tempo sulla manovra bis. Il viceministro Visco esclude aumenti o rimodulazioni per l'Iva

Nonostante il deficit del 2006 viaggi attorno al 4,5%, contro il 3,8% previsto nell'ultima Trimestrale di cassa, il Governo prende tempo sulla manovra-bis e parte invece dall'intervento sull'acconto Irap, come annunciato nei giorni scorsi: questa mattina il Consiglio dei ministri varerà infatti il decreto legge per "assicurare la regolarità dei versamenti in materia di Irap", impedendo il ricorso al ravvedimento operoso. Il viceministro dell'Economia ha precisato ieri che non sono in arrivo aumenti o rimodulazioni dell'Iva, ma "è  il recupero dell'evasione fiscale, possibile anche in tempi non lunghi, l'iniziativa del Governo che può e deve essere messa in campo per reperire le risorse necessarie al paese".    

Il Sole 24 Ore –D. Pesole – art. pag. 23

La nuova 488 ai blocchi di partenza

In Gazzetta le priorità regionali. Da oggi scatta la presentazione delle istanze. Lo stop tra due mesi. Via alle domande per industria, commercio, turismo e artigianato

Al via da oggi le domande per la legge 488/92. La pubblicazione del dm 15/5/2006, sul s.o. n. 134 alla G.U. n. 125 di ieri, consente a partire da oggi di presentare domanda per l'ottenimento dell'agevolazione. Il decreto, uno degli ultimi provvedimenti firmati dall'ex ministro Scajola, raccoglie le priorità stabilite dalle regioni in ordine al terzo parametro per la predisposizione delle graduatorie. L'avvio riguarda tutti i settori ammessi, in particolare si tratta dei bandi per i settori industria, turismo, commercio e artigianato. Scattano pertanto da oggi i 60 giorni di tempo concessi alle aziende per predisporre la domanda e la relativa documentazione. I soggetti beneficiari sono le imprese dei settori industria, servizi, turismo, commercio e artigianato che effettuano investimenti nelle aree depresse del paese, in particolare le regioni del Mezzogiorno (Obiettivo 1) e i comuni del Centronord per le sole aree classificate Obiettivo 2, sostegno transitorio e in deroga 87.3c. L'agevolazione cambia rispetto al passato, visto che, oltre al classico contributo in conto capitale, l'agevolazione sarà concessa anche attraverso un finanziamento agevolato. Il programma dovrà però essere cofinanziato obbligatoriamente con un finanziamento ordinario, condizione che obbliga le imprese ad accedere al sistema bancario o della locazione finanziaria affrontando quindi la relativa istruttoria. I parametri che decideranno la posizione in graduatoria sono rappresentati dalla minor richiesta di contributo a fondo perduto rispetto al massimo spettante, dalla quota di investimenti innovativi rispetto all'importo totale del progetto, dai punteggi stabiliti dalle regioni.

Italia Oggi - R. Lenzi – art. pag. 29

Tutti gli adempimenti in un registro

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del Codice dell'amministrazione digitale. In un elenco il necessario per avviare e gestire un' impresa

Arriva il registro informatico degli adempimenti amministrativi previsto dal codice dell'amministrazione digitale. Il dpcm 3 aprile 2006, n.200, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 di ieri, dà attuazione all'articolo 11 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, che istituisce appunto il registro con l'elenco completo degli adempimenti amministrativi previsti dalle pubbliche amministrazioni per l'avvio e l'esercizio delle attività di impresa, nonché i dati raccolti dalle amministrazioni comunali negli archivi informatici. Il registro, si articola su base regionale con apposite sezioni del sito informatico, e fornisce, se possibile, il supporto necessario a compilare in via elettronica la relativa modulistica. In realtà però per far decollare il nuovo sistema informativo, sarà necessario un altro provvedimento con le regole tecniche per l'accesso e l'aggiornamento del registro. Come previsto dal codice dell'amministrazione digitale, è fatto obbligo alle p.a., ai concessionari di lavori e ai concessionari e gestori di servizi pubblici, di trasmettere in via informatica al ministero delle attività produttive l'elenco degli adempimenti amministrativi necessari per l'avvio e l'esercizio dell'attività di impresa. Il decreto individua ora i soggetti tenuti all'obbligo, tra cui tutte le amministrazioni dello stato, gli enti locali, le camere di commercio e le agenzie fiscali.

Italia Oggi – art. pag. 31

Know-how industriali, benefici ampi

La Cassazione interviene per la prima volta sulla possibilità di neutralizzare il disavanzo di fusione. Detraibili anche le somme dell'incorporata iscritte a bilancio

Più agevolazioni fiscali sulle conoscenze delle tecniche industriali. Sono detraibili, dalla società incorporante, le somme relative all'iscrizione in bilancio del know-how dell'incorporata, già partecipata. È quanto affermato dalla Cassazione che, con la sentenza 12308 del 24/5/06, affronta per la prima volta il problema. Il primo nodo da sciogliere era stabilire la possibilità, o meno, di neutralizzare il disavanzo di fusione mediante iscrizione del valore di avviamento della incorporata. Dopo una serie di riflessioni sull'evoluzione normativa dell'articolo 123 del Tuir (dpr 917 del 1986) il collegio ha dato una risposta affermativa al quesito stabilendo che ´la società incorporante può riportare in bilancio il disavanzo di fusione a titolo di avviamento, senza con ciò esporsi a una lievitazione dell'imponibile'.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 32


Tre opzioni contro le frodi all'Iva

La Commissione europea ha annunciato la presentazione di proposte ufficiali al prossimo Ecofin. Cooperazione, reverse charge esteso e tassazione all'origine

Nuove misure di contrasto delle frodi all'Iva, che valgono una cifra oscillante fra il 2,5 e il 3% del complessivo prodotto interno lordo dei paesi comunitari. Se ne parlerà nel corso del consiglio Ecofin, fissato a Lussemburgo per mercoledì 7 giugno. Il tema dell'evasione all'Iva comunitaria è infatti uno dei principali argomenti all'ordine del giorno della riunione. In quella sede, secondo quanto riferito la settimana scorsa dal commissario alla fiscalità, Laszlo Kovacs, e confermato ufficialmente con un comunicato diramato ieri da Bruxelles, la Commissione proporrà agli esponenti dei 25 le possibili contromosse normative. Contromosse che vanno dal rafforzamento della cooperazione alla modifica del luogo di tassazione delle operazioni, all'estensione dell'inversione del meccanismo di applicazione dell'imposta.

Italia Oggi - F. Ricca  - art. pag. 33