Rassegna stampa del 5 giugno 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

La firma digitale italiana ispira la direttiva europea

Pubblica amministrazione

La firma digitale italiana ispirerà il modello europeo. Lo ha dichiarato Giovanni Manca, responsabile dell'ufficio standard e tecnologie dell'identificazione del Cnipa, il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione. La totale interoperabilità raggiunta nel nostro Paese dall'utilizzazione e dalle applicazioni della firma digitale, di cui sono state emesse ormai 2,6 milioni di smart card, il più alto quantitativo a livello europeo, ha infatti consentito di dimostrare che è possibile raggiungere l'interoperabilità e il conseguente libero scambio dei documenti informatici. Per questo all'interno della Ue è stata espressa l'intenzione di utilizzare l'esperienza italiana per aggiornare l'uso di questo strumento tecnologico.

Il Sole 24 Ore –  sabato 3 giugno - art. pag. 22

Franchigia Iva soft

Con la Finanziaria 2006 facilitazioni ai negozianti. Sgravio immediato o rimborso dell'imposta. Vendite più semplici a turisti extra Ue

Più semplici le vendite in franchigia d'Iva ai turisti extracomunitari: la Finanziaria 2006 ha infatti previsto che gli estremi del passaporto dell'acquirente devono essere riportati nella fattura non al momento dell'emissione, ma all'atto della restituzione all'emittente dell'esemplare vistato dalla dogana. Viene dunque meno, per i negozianti, un adempimento certamente banale, ma che spesso veniva trascurato, con rischio di conseguenze gravi. L'inizio della stagione turistica offre l'occasione per fare il punto sull'agevolazione in parola, regolata dall'art. 38-quater del dpr 633/72, disposizione che disciplina, in ambito nazionale, un istituto previsto dall'art. 15 della sesta direttiva. La norma interna di riferimento. La legge prevede il beneficio dello sgravio dell'Iva sui beni acquistati a uso personale o familiare dei soggetti domiciliati o residenti in paesi terzi, destinati a essere trasportati nei bagagli personali fuori del territorio comunitario, purché di importo superiore a 154,94 euro. Il beneficio fiscale può essere applicato direttamente all'atto della vendita, fatturando l'operazione senza l'addebito dell'Iva (primo comma), oppure mediante il rimborso dell'imposta a seguito presentazione della documentazione attestante l'uscita dei beni dal territorio comunitario (secondo comma).

Italia Oggi - sabato 3 giugno - F. Ricca – art. pag. 37

Per l'annotazione separata arriva la modulistica ad hoc

Studi di settore/ Provvedimento dell'Agenzia entrato in Gazzetta.

Approvazione per i modelli per la comunicazione dei dati riguardanti i contribuenti tenuti agli obblighi di annotazione separata dei componenti rilevanti ai fini dell'applicazione degli studi di settore, da utilizzare per il periodo d'imposta 2005, che costituiscono parte integrante della dichiarazione dei redditi da presentare con il modello Unico 2006, anche in forma unificata. È quanto dispone il provvedimento dell'Agenzia delle entrate del 25/5/2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 126 dell'1 giugno 2006. A essere approvati sono stati i modelli M, dove indicare i ricavi relativi alle diverse attività esercitate o alle diverse unità di produzione o di vendita, e N, dove indicare i dati promiscui relativi al personale e i dati contabili che non è possibile ripartire tra le varie attività esercitate ovvero tra le diverse unità di produzione o di vendita, dati contabili e del personale. L'obbligo della compilazione dei modelli per l'annotazione separata vige per chi svolge un'impresa multiattività (due o più attività) e/o multipunto (più punti di produzione o vendita). Gli studi di settore devono poi essere stati omologati per tutte le attività esercitate.

Italia Oggi – sabato 3 giugno - V. Stroppa - art. pag. 37

Irap, 20 giugno, appello senza deroghe

Il decreto legge approvato dal governo congela il gettito in attesa della decisione della Corte Ue. Esclusi ravvedimento e sconti per acconti e saldo 2006

Nessuna eccezione per i contribuenti che devono procedere al pagamento dell'Irap tra il 20 giugno e il 20 luglio prossimi: il decreto blocca pagamenti interessa sia le persone fisiche che le società di persone nonché, ovviamente, le società di capitali. Con un provvedimento che bissa quanto previsto dal decreto legge n. 106 del 2005, è stato dunque predisposto un nuovo ´blocco' ai versamenti dell'Irap in relazione agli acconti dovuti per il periodo di imposta 2006 e per il relativo saldo. Analogamente a quanto previsto nel precedente provvedimento, il testo del nuovo decreto è brevissimo e si limita ad affermare che: -in caso di violazione dell'obbligo di versamento in acconto o a saldo dell'imposta regionale sulle attività produttive di cui al decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, relativo al periodo d'imposta in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, non si applicano le disposizioni in materia di riduzione delle sanzioni previste dall'articolo 13 del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, nonché dall'articolo 2, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 462, e successive modificazioni; -il decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Italia Oggi Sette - D Liburdi - art. pag. 5


Gli studi guardano ai bilanci

Il restyling dei modelli ha fatto registrare un aumento consistente degli elementi contabili. Sono dodici le nuove voci legate alla realtà aziendale

Gli studi evoluti spiano i ricavi. L'esordio dei nuovi modelli per le attività dei settori commercio, manifatture e servizi fa registrare un aumento esponenziale dei dati relativi agli elementi contabili della realtà aziendale. Sono all'incirca 12 le voci aggiuntive riportate nei modelli revisionati che passano al setaccio i ricavi, gli adeguamenti agli studi, i canoni di locazione e l'utilizzo di personale esterno. Un occhio di riguardo è comunque assicurato a tutti gli accadimenti esterni che in qualche modo interferiscono con il normale svolgimento dell'attività. Il fisco, in particolare riconosce il fenomeno dell'influenza aviaria ed introduce in alcuni modelli, come elemento rilevante, l'accesso delle aziende alla cassa integrazione guadagni. Un discorso molto diverso va fatto, invece, per il settore dei professionisti, ancora soggetto al monitoraggio. In questo caso l'evoluzione degli studi è sempre più diretta a raccogliere dati che permettano di fotografare le peculiarità dell'attività economica e a stimare una funzione di ricavo attendibile. Quindi, poco peso ai beni strumentali e fari puntati sulle nuove professioni: dalla biomedica alla qualità.

Italia Oggi Sette - S. Mazzei - art. pag. 14

Ici, l'esclusione scatta dopo il 17 giugno

Il tributo è dovuto in proporzione alla quota e ai mesi di possesso. Trenta giorni per il ravvedimento

I Comuni chiamano alla cassa i titolari di immobili. L'Ici è dovuta da chi possiede fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, siti nel territorio dello Stato, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa. Soggetti passivi sono i proprietari degli immobili e i titolari di diritti di usufrutto, uso o abitazione, anche se non residenti nello Stato o se non bi hanno la sede legale o amministrativa o non vi esercitano attività. Soggetti passivi sono anche i titolari del diritto reale di enfiteusi e superficie sull'immobile e il locatario in caso di locazione finanziaria. L'Ici è determinata applicando al valore del fabbricato, area fabbricabile o terreno agricolo l'aliquota 2006 del Comune in cui si trova l'immobile. Per chi salta la scadenza del 30 giugno, si apre la via del ravvedimento breve, entro 30 giorni con sanzioni del 3,75% più interessi del 2,5% annuo, o lungo, entro il termine di presentazione delle dichiarazione relativa all'anno nel quale è stata commessa la violazione, con sanzioni del 6% e interessi del 2,5 % annuo.

Il Sole 24 Ore del lunedì  - S. Morina, T. Morina - art. pag. 23