Rassegna stampa del 7 giugno 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Case e terreni, bivio fiscale per Unico

Per la deducibilità dei fabbricati e delle aree un difficile equilibrio tra percorsi italiani e criteri internazionali. Nella prassi sconto "cumulato" dei due beni. Lo statuto del contribuente tutela da sanzioni

Le imprese che possiedono fabbricati strumentali - di proprietà o in locazione finanziaria - fanno subito i conti, in Unico 2006, con i dubbi sollevati negli ultimi anni sulla deducibilità della parte di costo riferito al terreno sottostante. Diversi interventi della dottrina, stimolati anche dalle nuove regole contabili internazionali, non hanno trovato risposta da parte dell'Agenzia delle Entrate. L'interrogativo è stato sollevato anche in passato a seguito di isolate prese di posizione della giurisprudenza, contrarie alla deducibilità. L'orientamento della dottrina e del Fisco pareva essersi uniformato, nel senso di ammettere la deduzione, considerando che il costo del terreno costituisce non il valore di un bene autonomo, ma un onere accessorio del fabbricato, in quanto tale bene strumentale soggetto ad ammortamento secondo i coefficienti ministeriali. La prassi generalmente seguita dalle imprese, in questi anni, è stata dunque quella di dedurre integralmente gli ammortamenti (o i canoni di leasing) stanziati sui fabbricati strumentali, senza distinzioni tra quota attribuibile al terreno e quota riferita al costo di costruzione. La questione è tornata di attualità per più motivi, tra cui la diffusione dei principi contabili Ias/Ifrs, in base ai quali il valore del terreno va scorporato dal costo dell'immobile sottoposto ad ammortamento (anche qualora acquistato unitariamente), la nuova disciplina delle deduzioni extracontabili (quadro EC) e una risoluzione delle Entrate che, nel 2004, ha negato la deduzione dei canoni di leasing di un terreno utilizzato come bene strumentale.   

Il Sole 24 Ore – L. Gaiani - art. pag. 27

Il caro-catasto in altri sei comuni

Via libera del Territorio a Perugia, Spello, Spoleto, Orvieto, Cervia e Bari. Centri storici coinvolti. La revisione delle microzone porta ad aumenti Ici, Ire e Ires

Revisione delle microzone anomale ai nastri anche per Perugia, Spello, Spoleto, Orvieto, Cervia e Bari. Che si traduce in un aumento non solo di Ici, Ire, Ires. Ma anche delle imposte di registro, ipotecarie e catastali nei trasferimenti, e di quelle sulle plusvalenze per le cessioni realizzate dalle società e, nel quinquennio, da privati. Dopo Milano, Ferrara e Casale Monferrato, l'Agenzia del territorio ha attivato il processo per la revisione delle microzone (porzioni in cui è suddiviso il territorio comunale) in altri sei comuni (su 75 che ne hanno fatto richiesta), ai sensi dell'articolo 1, comma 335, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (Finanziaria 2005). Qui, infatti, è stato verificato un incremento dei valori medi di mercato superiore al 35% rispetto alla media di tutte le altre microzone comunali, come previsto dalla determinazione direttoriale del 16 febbraio 2005. Spetterà ora all'amministrazione guidata da Mario Picardi effettuare gli accertamenti per decidere se e in che modo riclassificare gli immobili. Soprattutto perché anche all'interno di una stessa microzona non tutte le unità abitative subiranno la stessa sorte.

Italia Oggi - A. Gorret – art. pag. 29

Acconto Irap, aumenti thrilling

Intanto oggi i tecnici dei ministeri dell'economia e della salute incontrano le sei regioni interessate. Non è chiaro se l'incremento si applica alle aliquote vigenti

Nubi all'orizzonte sull'acconto Irap da versare entro il 20 giugno per i contribuenti delle sei regioni (Lazio, Molise, Abruzzo, Campania, Liguria e Sicilia) diffidate per i disavanzi di gestione nel settore sanitario. Non è chiaro, infatti, se la maggiorazione dell'1% vada calcolata sull'aliquota ordinaria del 4,25% o su quella vigente in ogni regione. Intanto oggi si terrà al Tesoro un incontro tra le sei regioni e i tecnici del ministero dell'economia e della salute per esaminare i piani di recupero ed evitare, quindi, l'applicazione della norma. La confusione è dettata dalla diversa lettura della norma. Infatti, l'art. 1, comma 174, della legge 30/12/004, n. 311, modificato sul punto dal comma 277 dell'art. 1, prevede che in caso di mancanza, entro il 31 maggio, di un intervento risolutore da parte del governatore della regione, nella veste di commissario ad acta, volto ad adottare i provvedimenti necessari per ripianare i disavanzi della gestione della spesa sanitaria ´nella regione interessata, con riferimento all'anno di imposta 2006, si applicano comunque nella misura massima prevista dalla vigente normativa l'addizionale all'imposta sul reddito delle persone fisiche e le maggiorazioni dell'aliquota dell'imposta regionale sulle attività produttive'. È ben chiaro l'intento del legislatore di assumere una posizione assai rigida, diretta al ripianamento delle spese attraverso una manovra fiscale per cosiddire ´necessitata' e proprio a tal fine si è inteso far riferimento alla misura massima prevista dalle norme vigenti sia dell'addizionale regionale all'Irpef, pari all'1,4%, e sia delle maggiorazioni all'Irap, pari invece all'1%, come si legge nell'art. 16, comma 3, del dlgs n. 446 del 1997 che disciplina il tributo regionale.

Italia Oggi – D. Nocito - art. pag. 31

Incentivi, riparte la corsa alla 488

Le procedure da seguire dopo la pubblicazione delle priorità regionali. Ma servirebbe una proroga. Via libera al nuovo bando. A disposizione 680 milioni di euro

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 31 maggio 2006 del decreto contenente le ´priorità regionali' del ministero delle attività produttive (oggi ministero per lo sviluppo economico), ha preso il via il nuovo bando per la presentazione delle domande di agevolazione a valere sulla legge 488/92. Si tratta, come tutti sanno, dell'ultimo bando di gara (la sua chiusura è attualmente prevista per il 31 luglio) del vigente Quadro comunitario di sostegno per l'assegnazione degli ultimi 680 milioni di euro, che per la prima volta (nei dieci anni di storia di questa normativa) potranno e dovranno essere affiancati da un finanziamento agevolato e da uno bancario di pari importo. La concessione del finanziamento agevolato che sarà deliberato dalla Cassa depositi e prestiti sarà valutato, insieme a quello ordinario, dal sistema bancario italiano, mentre la concessione del contributo in conto impianti (con conseguente validazione del programma dal punto di vista tecnico) rimane in capo alle 11 banche concessionarie.

Italia Oggi - G. Ambrosecchia - art. pag. 39