Rassegna stampa del 12 giugno 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Carriere e illeciti, alt di 9 mesi 

Sull'ordinamento giudiziario rinviata la riforma di avanzamenti, infrazioni, procure. Sui lavori pubblici la data resta ferma. Via a un disegno di legge con lo slittamento a marzo 2007. Obiettivo il varo definitivo entro fine luglio.

Per la riforma dell'ordinamento giudiziario uno slittamento a marzo 2007. Ma senza forzature. Il Consiglio dei ministri di venerdì ha approvato un disegno di legge di 5 articoli che rinvia all'anno prossimo l'entrata in vigore dei tre decreti che costituiscono il cuore del progetto condotto a termine nella passata legislatura, tra scontri e polemiche, dalla Casa delle libertà. Nessun colpo di mano, però: come ormai noto il ministero della Giustizia ha abbandonato, anche dopo le sollecitazioni del Quirinale, la strada del decreto legge, per percorrere quella forse più impervia del disegno di legge. 

Il Sole 24 Ore – sabato 10 giugno - G. Negri - art. pag. 21

Servizi pubblici, esonero Iva esteso

La Corte di giustizia: l'agevolazione non deve provocare effetti troppo distorsivi per il mercato. Via libera ai benefici per l'impresa in concorrenza con la p.a.

L'imprenditore che svolge un'attività economica in concorrenza con un ente pubblico, qualora ritenga di essere sfavorito dal mancato assoggettamento all'Iva dell'attività esercitata dall'ente, è legittimato a far valere, nella controversia che lo contrappone all'amministrazione finanziaria, la disposizione dell'art. 4, n. 5, della sesta direttiva, che esonera dall'imposta le attività svolte dagli organismi di diritto pubblico in veste di pubbliche autorità, a meno che ciò non provochi distorsioni di concorrenza di una certa importanza. Lo ha stabilito la Corte di giustizia dell'Ue nella sentenza C-430/04 dell'8 giugno 2006. Il procedimento è scaturito da una controversia promossa in Germania da un'associazione che gestisce un crematorio, che si era rivolta all'amministrazione finanziaria per avere notizie sul regime fiscale adottato da un comune che svolge la stessa attività, sostenendo che l'eventuale mancato assoggettamento all'Iva avrebbe consentito al comune di offrire i servizi di cremazione a prezzi più vantaggiosi rispetto ai propri.La richiesta, però, è stata respinta dall'amministrazione, che si è dichiarata tenuta al segreto d'ufficio. Ne è derivata una controversia nella quale il giudice ha ritenuto di dover chiedere pregiudizialmente alla corte se il contribuente privato, che sia in concorrenza con un ente di diritto pubblico e che faccia valere l'illegittimità dell'esenzione dall'Iva di quest'ultimo, possa invocare direttamente la predetta disposizione della sesta direttiva.

Italia Oggi - sabato 10 giugno – F. Ricca -  art. pag. 46

Palestre, 730 aperto

I dipendenti possono presentare il modello dopo il 15/6. La proroga interessa anche il fitness

Anche i modelli 730 dei dipendenti del settore benessere potranno essere accettati dai Centri di assistenza fiscale (Caf) e dai professionisti abilitati dopo la scadenza del 15 giugno. Questo è quanto si evince dal comunicato stampa diramato dall'Agenzia delle entrate lo scorso 7 giugno 2006. Possono presentare il modello in questione tutti coloro che hanno in essere fino al mese di luglio 2006 un contratto di lavoro dipendente o assimilato, e che pertanto hanno a ´disposizione un sostituto di imposta che possa effettuare le operazioni di conguaglio' (cosiddetto requisito soggettivo), e che non siano obbligati alla presentazione del modello Unico (requisito oggettivo) perché, per esempio, titolari di redditi di impresa o di lavoratore autonomo (è questo il caso di tanti istruttori e personal trainer che hanno aperto la partita Iva). Con riferimento al settore ricadono nella sfera del 730 tutti i dipendenti che sono assoggettati al Contratto collettivo nazionale di lavoro del settore sport, fitness e benessere, di cui è stata siglata l'ipotesi di accordo per il rinnovo lo scorso 24 febbraio, che indirettamente fornisce anche un primo elenco di sostituti di imposta obbligati a operare le operazioni di conguaglio tra i quali si menzionano a titolo esemplificativo: centri fitness, centri benessere, centri natatori, campi da golf ecc.


Italia Oggi - sabato 10 giugno - D. Redaelli – art. pag. 48

Privacy: Dps valido se monitorato

Dall’Anci

Lo slalom di adempimenti in materia di privacy per le amministrazioni locali passa attraverso l'attuazione e il monitoraggio del documento programmatico sulla sicurezza, che tutte le amministrazioni locali hanno dovuto approvare entro il 31 marzo 2006 (vedi guida agli adempimenti su http://www.privacy.ancitel.it/). L'attuazione: il Dps, seppure formalmente costituisce un documento che deve essere conservato presso l'ente e non inviato al Garante, è nella sostanza un atto di pianificazione degli interventi di sicurezza da attuare in ciascun esercizio annuale. In ipotesi di ispezioni presso l'ente, infatti, viene valutato non solo il contenuto del Dps e la relativa conformità alle disposizioni di cui all'allegato B del Dlgs 196/2003, ma anche la concreta applicazione delle misure ivi contenute. Il monitoraggio: entro il 31 marzo di ogni anno tutte le modifiche delle misure di sicurezza adottate dall'ente devono essere recepite nel Dps. Questo specifico adempimento assume una rilevanza particolare m questo primo anno di attuazione delle disposizioni in questione, in quanto il Codice Privacy ha previsto termini differenziati per le misure minime di sicurezza, alcune delle quali (le cosiddette "nuove" misure minime, cioè quelle che non erano previste nel Dpr 318/99) possono essere eccezionalmente adottate entro il 30 giugno 2006 e, pertanto, dovranno confluire nel Dps nella versione che dovrà essere aggiornata entro il 31 marzo 2007. Uno di punti di maggior rilievo che riguarda sia l'attuazione che il monitoraggio del Dps è costituito dagli interventi formativi degli incaricati che ciascun datore di lavoro deve organizzare per i propri dipendenti che compiono operazioni di trattamento dei dati. La regola 19.6 del disciplinare tecnico sulle misure di sicurezza prevede come contenuto obbligatorio del Dps la previsione di interventi formativi degli incaricati del trattamento sui rischi, sulle misure adottate, sui profili specifici della disciplina sulla privacy, sulle responsabilità. Gli interventi formativi devono seguire l'evoluzione professionale del dipendente dall'ingresso in servizio ai mutamenti di mansioni.

Il Sole 24 Ore del lunedì – art. pag. 46

Il comodato verbale paga il registro

L'Agenzia delle entrate dichiara l'imponibilità della dichiarazione a titolo gratuito fra le parti. L'imposta è applicabile all'accordo richiamato in altri atti

Comodato verbale a rischio registro. Si applica l'imposta di registro al contratto verbale di comodato non registrato se richiamato in altri atti. Con la risoluzione n. 71/E del 25 maggio 2006 l'Agenzia delle entrate ha quindi ribadito l'imponibilità ai fini dell'imposta di registro anche delle disposizioni contenute in contratti verbali non registrati e posti in essere fra le stesse parti intervenute nell'atto che contiene l'enunciazione. Nel caso di specie si trattava della dichiarazione verbale e a titolo gratuito con la quale i pescatori che praticano la pesca locale con unità di loro proprietà inferiori a 10 tonnellate nominano armatore la cooperativa della quale sono soci, nomina che avviene dinanzi all'ufficiale dell'ufficio di iscrizione della nave, il quale raccoglie la volontà del proprietario di concedere l'unità da pesca in armamento e la volontà del nuovo armatore (nel caso di specie la cooperativa) di assumere l'armamento e stila un processo verbale di nomina di armatore nel quale, tra l'altro, indica il titolo, comodato gratuito, mediante il quale viene concessa in armamento la barca. Non dovendosi il titolo dimostrare attraverso atto scritto né provare per iscritto il titolo mediante il quale viene concessa in armamento la barca né occorre depositarne copia, l'interpellante chiedeva di conoscere se vi sia obbligo o facoltà di registrare il contratto verbale di comodato gratuito.

Italia Oggi Sette - F. Pau - art. pag. 10