Rassegna stampa del 14 giugno 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Scarica subito
la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Rivalutazioni, affrancamento pesante

Sul filo di lana arriva la circolare dell'agenzia delle Entrate con i chiarimenti sull'aggiornamento dei valori. Imponibile determinato dal saldo al lordo della sostitutiva.

La rivalutazione dei beni d'imposta trova i chiarimenti, seppure sul filo di lana, con la circolare n.18 del 13 giugno 2006 dell'agenzia delle Entrate. Le indicazioni del Fisco, però, in alcuni casi, non soddisfano, in quanto non sembrano in linea con il dettato normativo. In ogni caso, va rilevato che chi avesse operato scelte diverse da quelle illustrate dall'Agenzia può sempre provvedere all'integrazione degli eventuali versamenti già effettuati. Va ricordato comunque che le circolari del Fisco per i contribuenti. Ai fini dell'affrancamento del saldo di rivalutazione dei beni (diversi dalle aree edificabili) viene affermato che la base imponibile è data dal saldo di rivalutazione al lordo dell'imposta sostitutiva.

Il Sole 24 Ore – D. Deotto - art. pag. 27



E-government, serve salto di qualità

Luci e ombre rilevate dalla relazione Cnipa: procede a passo spedito l'informatizzazione della p.a. Tra i nodi l'integrazione tra gli strumenti di accesso alla rete

Prosegue senza sosta il processo di informatizzazione nella pubblica amministrazione. Un processo ormai irreversibile e di grande visibilità, come confermano la diffusione delle applicazioni dell'e-government sul territorio nazionale, la consapevolezza diffusa del loro valore da parte delle istituzioni e la crescente domanda dei servizi pubblici disponibili in rete. Basti pensare che il numero dei servizi disponibili on-line è passato da 205, nel 2004, a 243 nel 2005 e che 376 milioni di cittadini hanno utilizzato i siti web della pubblica amministrazione lo scorso anno, contro i 262 milioni del 2004. Ma molta strada ancora c'è da fare ed è arrivato il momento di fare un salto di qualità soprattutto dal punto di vista culturale e umano per una piena affermazione dell'e-government. Ne è convinto il presidente del Cnipa, Livio Zoffoli, che ha presentato ieri a Roma la relazione annuale 2005 sull'attività del Cnipa (Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione).

Italia Oggi  - B. P. Pacelli - art. pag. 8

Vendite a distanza, l'Iva non bissa

Due circolari sul dl competitività e sull'Unico per la zootecnia. Il rimborso in Italia entro due anni dalla pretesa estera

L'Iva indebitamente fatturata sui beni ceduti a consumatori di altri stati membri con il sistema delle ´vendite a distanza' può essere rimborsata solo dopo che il paese di destinazione abbia notificato l'atto di accertamento, e nei limiti in cui è stata precedentemente versata all'erario italiano. Questa la precisazione fornita nella circolare n. 20 di ieri, con la quale l'Agenzia delle entrate commenta alcune disposizioni tributarie contenute nel dl n. 35/2005. Inoltre ha stabilito che la cessione a corrispettivo pari a quello di acquisto di personal computer nuovi ai propri dipendenti, posta in essere da soggetti Irpeg, non dà luogo a reddito in natura, la circolare osserva che la disposizione consente di evitare la tassazione della differenza tra il valore normale del pc e il corrispettivo pagato dal dipendente. Viene inoltre precisato che la cessione deve avere per oggetto pc di nuova fabbricazione acquistati dal soggetto nello stesso esercizio di cessione al dipendente. In ordine alla deducibilità delle erogazioni, la circolare, infine, precisa che non sono deducibili le erogazioni effettuate prima dell'entrata in vigore del dpcm previsto dall'art. 14; ricorda, poi, che il comma 355 della legge n. 266/2005 ha abrogato il comma 8 dell'art. 14, concernente agevolazioni sugli atti di trasferimento gratuito a università, enti di ricerca ecc., in conseguenza della nuova disciplina introdotta dalla stessa legge 266.

Italia Oggi - F. Ricca – art. pag. 27

Fabbricati rurali, esonero Ici esteso

Cassazione: non serve il requisito dell'imprenditore agricolo rilevante invece per le imposte dirette. Sufficiente per il beneficio la strumentalità all'attività agricola

Per non pagare l'Ici i fabbricati rurali devono essere oggettivamente strumentali all'attività agricola. Non serve il requisito soggettivo dell'imprenditore agricolo. E, quindi, il beneficio può essere esteso anche alle società. Lo stabilisce la sentenza della Cassazione, sezione tributaria, n. 13334 del 7/6/06, con cui i giudici supremi cambiano orientamento (in senso contrario Cassazione n. 6884 dell'1/4/05, n. 18853 e 18854 del 27/9/05; n. 13677 del 24/6/05). Una società presentava tre ricorsi, poi riuniti, alla commissione provinciale di Bergamo per contestare gli avvisi di accertamento Ici emessi per gli anni 1993 e 1994 rivendicando il diritto all'esenzione perché gli immobili in questione sono strumentali all'attività rurale. La Ctp accoglieva il ricorso. Il comune ricorreva quindi in Cassazione sostenendo che l'esenzione spetta ai fabbricati rurali solo nel caso in cui, oltre alle condizioni oggettive di ruralità (strumentalità dei fabbricati e insistenza del terreno in area montana o collinare esente), ricorra anche la condizione soggettiva dell'imprenditore agricolo. I giudici di Palazzaccio respingono innanzitutto il primo motivo di censura perché l'applicazione dell'Ici deve avvenire in base alla norma che ne stabilisce la disciplina (art. 7 del dlgs n. 504/92, art. 9, comma 3 e 3-bis del dl n. 557/93 convertito nella legge n. 133/94) in base alla quale l'esonero riguarda quei fabbricati che sono oggettivamente strumentali all'attività agricola e i terreni compresi in aree montane o collinare.

Italia Oggi - A. Gorret – art. pag. 28

Aiuti al post vendita on line

E-COMMERCE/Raffica di pareri dal ministero per lo sviluppo economico. Gli incentivi all'e-business coprono anche i servizi

Ammesse le attività che utilizzano la rete per effettuare la transazione commerciale o di vendita, nonché per migliorare la qualità dei servizi al cliente pre e post vendita. Mentre le associazioni di categoria non potranno beneficiare del contributo ma solo farsi promotori del progetto. Inoltre, non sono ammissibili i pagamenti per contanti, né le commesse interne di lavorazione. Sono questi alcuni dei chiarimenti forniti dal ministero dello sviluppo economico, guidato da Pierluigi Bersani, attraverso un elenco di faq pubblicato sul sito internet dello stesso ente, in merito ai bandi 2006 dell'´E-commerce' e ´Quick-Response'. Il documento conferma che le domande potranno essere presentate a partire dal 14 luglio 2006, attraverso la procedura telematica attiva sul sito http://www.incentivi.mcc.it.

Italia Oggi - R. Lenzi - art. pag. 32