Rassegna stampa del 22 giugno 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Corso di formazione per professionisti sulla normativa antiriciclaggio

A Genova il 30 giugno 2006  

Nell’ambito della nuova legge sull’Antiriciclaggio, Village srl in collaborazione con il Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Genova organizza un corso di formazione valido ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi. Diversi i temi trattati: nuovi adempimenti e obblighi, l’identificazione delle operazioni sospette, le modalità di segnalazione, gli aspetti sanzionatori. Inoltre, nel corso dell’evento, verrà presentato Antiriciclaggio Xp, il software che permette la gestione degli adempimenti imposti dai Decreti 141 e 143 del 3 febbraio 2006, aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nell’organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico (AUI). L’evento formativo si svolgerà il 30 giugno p.v. a Genova presso la sede del Collegio dei Ragionieri. Clicca qui per scaricare l’invito in formato pdf.

A cura dell’Ufficio Stampa Data Print Grafik
 

Privacy, l'Authority bacchetta i media

"Editori, rispettate il codice per la protezione dei dati personali" - Pronte pene più aspre

Di fronte alle violazioni della privacy causate dalla pubblicazione delle intercettazioni telefoniche legate all'inchiesta del tribunale di Potenza, il Garante delle riservatezza alza il livello di guardia. Con un provvedimento di carattere generale confezionato in tutta fretta ieri, l'Autorità richiama giornalisti ed editori a un maggior rispetto della dignità personale, senza per questo interferire con il diritto di cronaca. L'inosservanza delle nuove regole configura anche una responsabilità penale, con l'ipotesi della reclusione da tre mesi a due anni. Il Garante ha deciso il giro di vite perchè la situazione è diventata di complessa gestione. Da una parte infatti si sono verificate - per stessa ammissione dell'Authority - diverse violazioni della legge sulla privacy e del Codice deontologico dei giornalisti, sulle quali non è stato però possibile intervenire perchè non è stato formalizzato alcun ricorso. Insieme al provvedimento generale - che diventerà operativo con la pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale" - il Garante si muoverà su due altri fronti. Una lettera al vicepresidente del Csm, Virginio Rognoni, per incentivare forme di collaborazione con gli uffici giudiziari per attivare le misure di sicurezza per la protezione dei dati personali e un'azione su Parlamento a cui prospettare eventuali soluzioni per risolvere il problema intercettazioni e per chiedere maggiori poteri sanzionatori di carattere pecuniario. Quelli attuali, ha sottolineato Francesco Pizzetti, presidente del Garante, sono "troppo modesti".

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 12

Antiriciclaggio, precisati i confini

L'Uic ha aggiornato le faq per i professionisti.

L'attività giudiziaria di recupero crediti superiori a 12.500 euro non rientra nell'ambito di applicazione degli adempimenti in materia di antiriciclaggio, mentre in caso di compravendita immobiliare sono da considerarsi clienti tutte le parti che intervengono alla stipula dell'atto e dunque, il notaio dovrà procedere a identificazione diretta (tramite atto pubblico o altri documenti previsti) per l'individuazione del rappresentante legale della banca che concede il mutuo. Sono questi alcuni dei chiarimenti forniti dall'Ufficio italiano cambi sul provvedimento del 24 febbraio 2006. In particolare l'Ufficio fornisce degli aggiornamenti su problematiche attinenti l'attività dei professionisti. Un altro chiarimento arriva anche per le prestazioni professionali periodiche come l'assistenza e la compilazione della dichiarazione dei redditi, e l'assistenza e la redazione del bilancio; in questi casi l'identificazione del cliente è eseguita al momento dell'accettazione dell'incarico e un eventuale rinnovo dell'incarico anche tacito non esime il professionista dall'adempimento degli obblighi di identificazione e di registrazione nell'archivio unico, restando ferma la possibilità di avvalersi della modalità di identificazione indiretta, senza cioè la presenza fisica del cliente.

Italia Oggi - D. Morosini – art. pag. 32

Privacy, ordini in accelerazione

Roma: incontro sul regolamento unico.

Gli ordini professionali accelerano la loro corsa per l'adozione del regolamento privacy. Col rischio di non arrivare in tempo alla scadenza del 31 luglio. Ieri a Roma, presso la sede del Consiglio nazionale del notariato si è tenuto l'incontro del gruppo di lavoro dei Consigli nazionali degli ordini professionali per la verifica dello schema di regolamento sul trattamento dei dati sensibili da parte dei Consigli nazionali e territoriali. Alla riunione sono intervenuti, oltre ai rappresentanti degli ordini che hanno promosso l'iniziativa, notai, avvocati, commercialisti, psicologi, giornalisti, architetti, anche i delegati degli ordini nazionali dei geologi, ingegneri, agrari, consulenti del lavoro, geometri, periti industriali, chimici, attuari, agrotecnici. Al centro della riunione l'analisi completa dello schema di regolamento da presentare al vaglio del garante per la privacy, che poi dovrà essere personalizzato da ciascuna categoria professionale.

Italia Oggi - C. Cinti – art. pag. 39

Innovazione, poche parole e molti fatti

Assosoftware, visto dal presidente.

Innovazione, strategie per modernizzare i processi, ricerca della maggiore produttività, miglioramento dell'efficienza: concetti sui quali ogni anno si spendono fiumi di inchiostro, con convegni, tavole rotonde, master universitari e sui quali anche la pubblica amministrazione cerca di far sentire la propria voce. Ma oggi, in realtà, è l'impresa il vero laboratorio dove si creano le nuove tecnologie, dove si sviluppano nuove culture manageriali, nuovi principi organizzativi e nuovi sistemi di relazioni; nel contesto attuale, caratterizzato dalle tecnologie innovative di comunicazione digitale, riveste un ruolo sempre più importante la capacità delle imprese che realizzano i sistemi informativi gestionali, di adattarsi e di cogliere gli stimoli e le esigenze del mercato, ma anche della collettività, nel dialogo costante con la pubblica amministrazione. Gli ultimi 12 mesi hanno visto un grande dinamismo di Assosoftware e hanno portato a risultati di rilievo per la vastissima platea di professionisti e imprese, oltre che per tutta la comunità. Dal deposito telematico alla Fattura Elettronica CBI, dalla “Conservazione Sostitutiva” all’E-Mens, l’attività è consistente, è la tangibile realizzazione di quegli obiettivi di innovazione, di ricerca di maggiore produttività, di miglioramento dell'efficienza; fatti concreti, dunque, non solo parole. Visti i risultati, la collaborazione e l'aiuto alla crescita dell'innovazione nelle imprese private dovrebbe essere, per la pubblica amministrazione centrale e locale, un obiettivo fondamentale per la propria azione di governo. Assistiamo, invece, al di là di tutte le parole pronunciate, al proliferare di aziende pubbliche che vogliono sostituirsi a quelle private e che distorcono il mercato senza ottenere, neppure lontanamente, i risultati auspicati.

Italia Oggi - Bonfiglio Mariotti, Presidente Assosoftware - art. pag. 42