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Rassegna stampa del 26 giugno 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Corso di formazione per professionisti sulla normativa antiriciclaggio

A Genova il 30 giugno 2006

Nell’ambito della nuova legge sull’Antiriciclaggio, Village srl in collaborazione con il Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Genova organizza un corso di formazione valido ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi. Diversi i temi trattati: nuovi adempimenti e obblighi, l’identificazione delle operazioni sospette, le modalità di segnalazione, gli aspetti sanzionatori. Inoltre, nel corso dell’evento, verrà presentato Antiriciclaggio Xp, il software che permette la gestione degli adempimenti imposti dai Decreti 141 e 143 del 3 febbraio 2006, aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nell’organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico (AUI). L’evento formativo si svolgerà il 30 giugno p.v. a Genova presso la sede del Collegio dei Ragionieri. Clicca qui per scaricare l’invito in formato pdf.

A cura dell’Ufficio Stampa Data Print Grafik

L'antiriciclaggio entra nei Ced

Le società di elaborazione dati devono identificare i clienti e registrare le operazioni

L'Uic è ritornato a spiegare gli obblighi antiriciclaggio, rileggendo il provvedimento del 24 febbraio destinato ai professionisti e analizzando alcune situazioni particolari (documento 21 giugno 2006). L'Uic analizza il rapporto tra reati tributari e operazioni sospette, sottolineando come possa integrare "reato presupposto", rispetto a quello di riciclaggio, anche quello previsto dall'articolo 2 del decreto legislativo 74/2000 (dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti). Il sospetto di un riutilizzo formalmente lecito delle somme, dei beni o di altre utilità rivenienti dalla condotta delittuosa rientra, dunque, fra le casistiche oggetto di segnalazione. Analogamente, potrebbero integrare un "reato presupposto" anche quelli previsti dagli articoli 3 (dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici) e 4 (dichiarazione infedele) del decreto  legislativo 74/2000, ancorchè tali fattispecie assumano rilevanza delittuosa solo qualora vengano superate determinate soglie di valore. Quanto alle società di elaborazione dati, l'Uic ha precisato che, qualora uno o più iscritti al Registro dei revisori contabili esercitino la professione organizzati in forma societaria, si applicano gli obblighi antiriciclaggio. Peraltro, l'attività di elaborazione dati si sostanzia in una prestazione professionale di valore indeterminato o indeterminabile che comporta sempre l'adempimento degli obblighi di identificazione e registrazione dei clienti qualora comprenda anche la predisposizione delle dichiarazioni tributarie e/o di altri adempimenti contabili e fiscali.     

Il Sole 24 Ore - sabato 24 giugno - A. Coloni, G. Cristofori - art. pag. 29

Deficit sanità, rincari Irap alleggeriti

Un emendamento della maggioranza al decreto n. 203/06. Versamenti al 20 luglio senza il +0,40%.La maggiorazione dell'1% va applicata all'aliquota in vigore

Rincari dell'Irap più leggeri. Nelle regioni che hanno sforato il tetto sanitario la maggiorazione dell'1% terrà conto delle aliquote ridotte e delle esenzioni in vigore. L'incremento, quindi, non si applicherà all'aliquota ordinaria (4,25%), ma a quella effettivamente in vigore. E i contribuenti che, a causa della confusione normativa, hanno deciso di versare il primo acconto entro il 20 luglio non pagheranno la maggiorazione dello 0,40%. È il contenuto della norma interpretativa alla Finanziaria 2006 che la maggioranza, con l'appoggio del governo, intende presentare al decreto blinda Irap (n. 206/2006) che sarà all'esame dell'aula di Montecitorio il 27 giugno. Si tratta di un veicolo normativo veloce, perché sarà convertito in legge in tempi ridotti, e che quindi avrà efficacia prima della prossima scadenza del 20 luglio. Molti contribuenti, come segnalato anche dai dottori commercialisti e ragionieri nei giorni scorsi, hanno mancato la prima chiamata del 20 giugno perché il ministro dell'economia Tommaso Padoa-Schioppa, nella riunione del 12 giugno, ha concesso alle sei regioni interessate (Abruzzo, Campania, Lazio, Liguria, Molise e Sicilia) un mese di tempo (fino al 30 giugno) per presentare i piani di risanamento del deficit.

Italia Oggi - sabato 24 giugno -  A. Gorret – art. pag. 38

Antiriciclaggio, lo studio si riorganizza

Dai software alla formazione, procedure da rivedere

La disciplina antiriciclaggio irrompe nell'organizzazione degli studi professionali e impone ulteriori adempimenti che presuppongono, oltre che competenze tecnico-giuridiche, anche nuove procedure interne. Si tratta in primo luogo di dotarsi di applicativi software e integrare il contenuto dei mandati professionali, inserendo quantomeno una previsione circa il trattamento dei dati ai fini della normativa antiriciclaggio, oltrechè la data di accettazione dell'incarico, ai fini del computo dei termini per la registrazione nell'archivio unico. Dovendosi poi assicurare un'adeguata formazione in materia di antiriciclaggio, sia per il professionista che per il personale e/o i collaboratori dello studio, il piano della formazione dovrà essere periodicamente definito con l'obiettivo di mettere tutti gli operatori nella condizione di filtrare con la necessaria competenza ogni informazione disponibile, isolando le eventuali operazioni sospette da sottoporre all'esame del professionista. 

Il Sole 24 Ore del lunedì - G. Cristofori – art. pag. 30

Amministratori di condomini, scatta la privacy

Il professionista deve stabilire entro il 30 giugno misure di sicurezza sulle banche dati. Scaduto il termine per il Dps, pochi lo hanno osservato

Scade tra pochi giorni, venerdì 30 giugno, il termine ultimo entro cui vanno adottate le  misure minime di sicurezza per le banche dati, comprese quelle condominiali. Chi è inadempiente è colpito da sanzioni e pene draconiane: arresto sino a 2 anni o ammenda da 10.000 euro a 50.000 euro. Tuttavia, se le banche dati vengono protette entro il termine imposto da un apposito provvedimento del Garante, emesso dopo un controllo che ha avuto esiti negativi, le sanzioni calano a "soli" 12.500 euro. Il provvedimento del Garante emesso l'11 maggio ha precisato alcuni criteri di base sul trattamento dei dati. D'altronde è già scaduto (il 31 marzo 2006) un altro termine: quello per redigere il cosiddetto Dps, il documento programmatico di sicurezza, che dovrebbe indicare nel caso concreto quali sono le misure da adottare per ciascuna banca dati su computer o dischi. Ma per molti amministratori questo adempimento è rimasto poco chiaro.  

Il Sole 24 Ore del lunedì - S. Rezzonico, G. Tucci - art. pag. 43



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