Rassegna stampa del 27 giugno
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Corso di formazione per professionisti sulla normativa antiriciclaggio

A Genova il 30 giugno 2006

Nell’ambito della nuova legge sull’Antiriciclaggio, Village srl in collaborazione con il Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Genova organizza un corso di formazione valido ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi. Diversi i temi trattati: nuovi adempimenti e obblighi, l’identificazione delle operazioni sospette, le modalità di segnalazione, gli aspetti sanzionatori. Inoltre, nel corso dell’evento, verrà presentato Antiriciclaggio Xp, il software che permette la gestione degli adempimenti imposti dai Decreti 141 e 143 del 3 febbraio 2006, aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nell’organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico (AUI). L’evento formativo si svolgerà il 30 giugno p.v. a Genova presso la sede del Collegio dei Ragionieri. Clicca qui per scaricare l’invito in formato pdf.

A cura dell’Ufficio Stampa Data Print Grafik

Spazio alle Onlus straniere

Una circolare delle Entrate supera i limiti posti a carico di enti non residenti. Entro il 30 giugno i destinatari del 5 per mille possono sanare le irregolarità con raccomandata

La sfida per la trasparenza e per il controllo del settore non profit si allarga agli enti di diritto straniero. La circolare 24/E emanata ieri dall'agenzia delle Entrate fa marcia indietro rispetto alla precedente interpretazione del Dlgs 460/97 e precisa che non c'è una "preclusione assoluta al riconoscimento della qualifica di Onlus per gli enti di diritto straniero. Nella stessa circolare viene precisato che i rappresentanti legali dei quasi 30mila enti non profit ammessi alla ripartizione del cinque per mille dell'Irpef hanno tempo fino al 30 giugno per spedire con raccomandata a/r, alla direzione regionale dell'agenzia delle Entrate competente, la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà con cui attestano la persistenza dei requisiti previsti dalla legge per l'iscrizione all'elenco, pena l'esclusione dalla ripartizione 

Il Sole 24 Ore - V. Melis - art. pag. 28

Dai reati scatta la segnalazione 

Antiriciclaggio - Le istruzioni dell'Ufficio italiano cambi in caso di illeciti penali in campo tributario.

I reati tributari possono costituire presupposto per l'obbligo di segnalazione, a carico dei professionisti, in materia di antiriciclaggio. Lo ha specificato l'Ufficio italiano cambi che, il 21 giugno, ha integrato  il provvedimento 24 febbraio 2006, nella parte relativa ai "Professionisti". Al punto 21 del chiarimento l'Uic risolve in senso positivo il quesito circa la sussistenza dell'obbligo, richiamando i reati degli articoli 2 (dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici) e 4 (dichiarazione infedele) del decreto legislativo 74/2000. Per le due ultime fattispecie occorre sia superata la relativa soglia quantitativa di punibilità. L'Uic non fornisce una dettagliata motivazione e si limita a dire che il professionista deve aver maturato il sospetto che il denaro o le altre utilità oggetto dell'operazione richiesta dal cliente "possano provenire dei delitti di cui agli articoli 648-bis e ter" del Codice penale. La soluzione dell'Uic si allinea quindi a quella di Bankitalia ("secondo Decalogo del 2003")

Il Sole 24 Ore - I. Caraccioli – art. pag. 31

Fondi integrativi, fisco soft per tutti

L'Agenzia accoglie l'orientamento della Cassazione.

 Anche le erogazioni pensionistiche effettuate dai fondi integrativi degli istituti di previdenza, per la parte di trattamento maturato entro il 31 dicembre 2000, vanno assoggettati a tassazione agevolata nella misura dell'87,50%. L'Agenzia delle entrate con la circolare n. 25/E di ieri, fa dietro-front rispetto alla risoluzione n. 295/E dell'11 settembre 2002, e per porre fine al contenzioso, si adegua alla giurisprudenza della Cassazione. Sentenze che stanno accogliendo le richieste di rimborso avanzate dai contribuenti che chiedono che il sostituto d'imposta si adegui in sede di erogazione dei trattamenti pensionistici all'orientamento giurisprudenziale. Secondo la Suprema corte, infatti, le norme contenute nel dlgs n. 124 del 1993 fanno riferimento ´a tutte le forme pensionistiche complementari istituite alla data di entrata in vigore della legge n. 421/92, nessuna esclusa' e quindi ´l'ambito di applicazione concerne tutte le forme di previdenza preordinate all'erogazione di trattamenti pensionistici complementari del sistema obbligatorio pubblico'.

Italia Oggi -  G. Panaino – art. pag. 32

Rimborsi Iva al 30/6

Si tratta della domanda per l'imposta versata nel 2005. Scade il termine per i non residenti

Scade venerdì 30 giugno il termine per la presentazione della domanda di rimborso dell'Iva pagata nel 2005 dai soggetti passivi in uno stato membro diverso da quello nel quale sono registrati. Il termine, secondo l'amministrazione finanziaria e la prevalente giurisprudenza di Cassazione, è perentorio. I soggetti esteri che intendono chiedere il rimborso dell'Iva pagata in Italia devono presentare la domanda al Centro operativo di Pescara dell'Agenzia delle entrate. Le disposizioni di riferimento, emanate in attuazione della normativa comunitaria contenuta nell'ottava e nella tredicesima direttiva, sono stabilite nell'art. 38-ter del dpr 633/72 e nel dm 20 maggio 1982. I soggetti stabiliti in altri paesi membri (e, a condizioni di reciprocità, quelli stabiliti fuori della Comunità) possono chiedere, in base alle citate disposizioni, il rimborso dell'imposta relativa ai beni mobili ed ai servizi importati o acquistati in Italia; sono pertanto esclusi gli acquisti di beni immobili, la cui imposta può essere recuperata, sussistendo i presupposti, solo mediante la detrazione in dichiarazione annuale.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 34