Rassegna stampa del 28 giugno 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Corso di formazione per professionisti sulla normativa antiriciclaggio

A Genova il 30 giugno 2006

Nell’ambito della nuova legge sull’Antiriciclaggio, Village srl in collaborazione con il Collegio dei Ragionieri Commercialisti di Genova organizza un corso di formazione valido ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi. Diversi i temi trattati: nuovi adempimenti e obblighi, l’identificazione delle operazioni sospette, le modalità di segnalazione, gli aspetti sanzionatori. Inoltre, nel corso dell’evento, verrà presentato Antiriciclaggio Xp, il software che permette la gestione degli adempimenti imposti dai Decreti 141 e 143 del 3 febbraio 2006, aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nell’organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico (AUI). L’evento formativo si svolgerà il 30 giugno p.v. a Genova presso la sede del Collegio dei Ragionieri. Clicca qui per scaricare l’invito in formato pdf.

A cura dell’Ufficio Stampa Data Print Grafik

Agenti, il Fisco aggiusta il tiro

Una risposta a un interpello precisa le regole sull'imputazione della provvigione. Deduzione nel "periodo" di consegna dei beni se non coincide con quello della conclusione del contratto  

Se l'esercizio di conclusione del contratto promosso dall'agente non coincide con quello di consegna dei beni e di imputazione dei relativi ricavi da parte del soggetto proponente, quest'ultimo deve procedere alla deduzione della provvigione passiva non nell'esercizio di stipula del contratto, ma in quello di consegna dei beni e registrazione dei ricavi. E' con questa risposta all'interpello di un contribuente che l'agenzia delle Entrate elimina i dubbi interpretativi sorti dopo l'emanazione delle risoluzione n.115/E dell'8 agosto 2005. Con questa risoluzione l'Agenzia ha precisato che le provvigioni, in base all'articolo 109, comma 2, lettera b) del Tuir, concorrono alla formazione dei redditi imponibili dell'agente (come corrispettivi) e del preponente (come spese) nel momento di ultimazione della prestazione dei servizi d'agenzia. Momento che, secondo le Entrate, coincide con il periodo d'imposta in cui il preponente e il terzo-cliente stipulano il contratto promosso dall'agente, perchè, in base all'articolo 1742 del Codice civile, l'obbligo dell'agente consiste proprio ne promuovere la conclusione di contratti. E' quindi con la firma del contratto che la prestazione del servizio di agenzia giunge a compimento.   

Il Sole 24 Ore - A. Antonelli, A. Dalmonte - art. pag. 29

Il codice appalti slitta a febbraio

Decreto proroghe/ Oggi il senato vota la fiducia sull'emendamento del governo al dl 173. Sette mesi in più per l'appalto integrato e la trattativa privata

Proroga al 1º febbraio 2007 delle norme del Codice appalti su centrali di committenza, dialogo competitivo, appalto integrato, accordi quadro e trattativa privata e abrogazione della norma premiante sui subappalti negli affidamenti a contraente generale. E’ quanto prevede l'articolo 1-octies del maxi-emendamento presentato ieri dal governo al decreto legge 12 maggio 2006, n. 173 sulla proroga dei termini. L'emendamento, che a questo punto sembra superare quello parlamentare presentato dalla presidente della commissione lavori pubblici del senato, Anna Donati, incide direttamente sul Codice degli appalti pubblici, ma prevede anche, ed è una novità rispetto allo schema di decreto presentato in consiglio dei ministri venerdì da Antonio Di Pietro, la soppressione dal corpus dell'articolato di una disposizione che era prevista in origine della legge obiettivo (la 443/2001). In particolare si prevede che negli affidamenti a contraente generale non sarà più oggetto di valutazione (premiante) l'entità dei subaffidamenti disposti dal contraente generale. Ciò viene realizzato attraverso la soppressione dell'articolo 177, comma 4, lettera f) del decreto legislativo 163 e si tratta di una operazione che sembra rappresentare una immediata risposta del governo alla tragedia sul lavoro avvenuta nei giorni scorsi presso il cantiere della autostrada Catania-Palermo che ha visto la morte di un operaio e il ferimento di altri 14 addetti ai lavori di una ditta che operava in subappalto da un contraente generale.

Italia Oggi - A. Mascolini – art. pag. 27

Ambiente, la riforma tira il freno

Decreto proroghe/ Slitta al 31/1 l'entrata in vigore della parte seconda dell'eco-codice. Stop a Via e Vas fino al 2007. Dlgs 152 verso la sospensione

Il treno della riforma ambientale tira il freno. Dopo la spallata all'eco-codice, il dlgs n. 152/06, arrivata lunedì con la dichiarazione d'inefficacia di 17 decreti di attuazione, un nuovo stop arriva con il maxi-emendamento al ddl di conversione del decreto proroghe, presentato ieri, sul quale oggi verrà votata la fiducia: l'articolo 1-septies contiene infatti lo slittamento al 31 gennaio 2007 dell'entrata in vigore della parte seconda del codice, sulle procedure di valutazione d'impatto ambientale, la Vas e la Via. Ma un terzo, e più forte, scossone potrebbe arrivare con un altro atto normativo, un decreto legislativo, uguale e contrario a quello con cui il Testo unico ha visto la luce: un atto per la sospensione delle altre parti del dlgs n. 152/06 che dovrebbe essere già all'esame del preconsiglio dei ministri di oggi. Ennesimo passaggio di un'opera di demolizione più volte annunciata e spiegata dal nuovo ministro dell'ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio, per il quale le regole future sull'ambiente dovranno essere concertate con ´le realtà sociali e produttive, le regioni e gli enti locali'. Proprio ieri, peraltro, sull'inefficacia dei 17 decreti di attuazione, e delle critiche che da più fronti si sono sollevate, il ministro ha chiarito che si è trattato di ´una misura inevitabile' poiché i provvedimenti ´erano stati pubblicati in Gazzetta nel maggio 2006, senza essere stati inoltrati alla Corte dei conti per l'apposizione del visto di controllo preventivo di legittimità'.

Italia Oggi - S. Saturno – art. pag. 29

Prima casa, credito d'imposta sprint

Per le Entrate il contribuente deve però effettuare i versamenti nei termini della dichiarazione. Lo sconto Irpef per il riacquisto è fruibile nello stesso anno

Credito di imposta sprint per la prima casa. Lo sconto Irpef derivante dal riacquisto dell'abitazione principale è fruibile nello stesso anno in cui si realizza la transazione se il contribuente versa nei termini per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Possibilità di rate ridotte per la detrazione del 41% se l'erede dell'immobile interessato dai lavori è ultraottuagenario. Rimane confermato, quindi, il principio secondo cui il raggiungimento dell'età costituisce il termine iniziale a partire dal quale può essere attivata la più favorevole ripartizione delle rate, da dieci a tre, a condizione che l'erede abbia la detenzione materiale e diretta dell'immobile. Infine, ammessa la detrazione del 41% per i condizionatori a pompa di calore che rientrano nella tipologia delle spese ammissibili per risparmio energetico. Sono questi gli spunti più utili e interessanti forniti dal call center dell'Agenzia delle entrate in risposta ai dubbi dei contribuenti e pubblicati su FiscoOggi, la rivista telematica dell'amministrazione finanziaria.

Italia Oggi - S. Mazzei - art. pag. 32