Rassegna stampa del 30 giugno 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Appuntamento alla cassa per pagare l'Ici del 2006

Entro oggi i proprietari sono chiamati al versamento. Possibile corrispondere in un'unica soluzione o in due rate

Ultimo giorno oggi, 30 giugno, per eseguire il primo o unico pagamento del tributo comunale dovuto per il 2006. Soggetti passivi dell'Ici sono i proprietari degli immobili e i titolari di diritti di usufrutto, uso o abitazione sugli stessi, anche se non residenti nel territorio dello Stato o se non vi hanno la sede legale o amministrativa o non vi esercitano attività. Soggetti passivi sono anche i titolari del diritto reale di enfiteusi e superficie sull'immobile e il locatario di immobili oggetto di locazione finanziaria. L'Ici è determinata applicando al valore del fabbricato, dell'area fabbricabile o del terreno agricolo l'aliquota fissata per il 2006 del comune nell'ambito  del cui territorio è ubicato l'immobile. Ai fini Ici, è obbligato al pagamento il contribuente che beneficia del diritto di abitazione.

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 25

Privacy & informazione

Pubblicate le nuove regole contro le intercettazioni

Sono state pubblicate le nuove regole su privacy e informazione. Di fronte alle violazioni causate dalle intercettazioni telefoniche che riempiono le pagine di alcuni giornali, il Garante per la protezione dei dati personali ha approvato il 21 giugno un provvedimento di carattere generale che richiama giornalisti ed editori a un maggior rispetto della dignità personale, senza interferire con il diritto di cronaca. Per tutelare i diritti dei soggetti coinvolti dalla pubblicazione delle conversazioni telefoniche, talvolta terzi estranei alle indagini, il Garante prescrive "ai titolari del trattamento in ambito giornalistico di conformare, con effetto immediato, i trattamenti di dati personali relativi alla pubblicazione di trascrizioni di intercettazione" al codice della privacy e al codice deontologico dei giornalisti.

Il Sole 24 Ore - art. pag. 25

Via libera al decreto blinda-Irap

Il provvedimento è stato approvato ieri dalla camera. Mercoledì inizierà l'esame da parte del senato. Le maggiorazioni dell'imposta salvano riduzioni ed esenzioni

Via libera dell'aula di Montecitorio al decreto legge blinda-Irap che, bissando quanto già fatto l'anno scorso con il dl n. 106/2005, garantisce la regolarità dei versamenti dell'imposta regionale sulle attività produttive (35,995 mld nel 2005), in attesa della definitiva pronuncia della Corte di giustizia Ue sulla compatibilità del tributo. Il testo, che prevede anche un nuovo slittamento del rincaro del 300% dei canoni demaniali al 31 ottobre, è stato approvato con 258 voti a favore, 210 contrari e tre astenuti, dopo un lungo ostruzionismo da parte dell'opposizione. La parola passa ora al senato che inizierà l'esame del provvedimento mercoledì prossimo con la relazione di Giuliano Barbolini (Ulivo).

Italia Oggi - A. Gorret – art. pag. 29

Le impronte digitali sul passaporto

La Commissione Ue vara nuove istruzioni sui dati biometrici da inserire nei chip dei documenti. Gli stati Ue hanno 36 mesi per rilasciare i nuovi documenti

Impronte digitali sui passaporti. Due giorni fa la Commissione europea ha approvato la seconda tranche di specifiche tecniche necessarie all'introduzione degli identificatori biometrici sui documenti di viaggio rilasciati dai singoli stati membri dell'Unione. Il tutto nel solco di quanto previsto dal regolamento Ce n. 2252/2004. Il provvedimento sblocca, di fatto, l'utilizzo delle impronte digitali sui passaporti, garantendo una maggiore facilità di accertamento dell'identità del titolare, a prova di furto. In sostanza, con i nuovi dati biometrici l'Ue punta a tutelarsi dall'appropriazione fraudolenta di identità; un fenomeno molto diffuso, in gran parte collegato alla crescita esponenziale dei flussi migratori. Le impronte digitali, in ogni caso, non finiranno sulle carte d'identità. Il regolamento del 2004 affidava alla Commissione europea, affiancata da un comitato ad hoc, di stabilire le istruzioni necessarie all'inserimento dei dati biometrici sui passaporti e su tutte le altre tipologie di documenti di viaggio, la cui validità è in ogni caso superiore a un anno.

Italia Oggi - L. Chiarello – art. pag. 30

Antiriciclaggio, consulenti all'opera

Le applicazioni delle recenti normative in materia di antiriciclaggio sono state oggetto di un incontro di studio che ha coinvolto i consulenti del lavoro di Parma e Piacenza. L'iniziativa, organizzata da Ancl Up Parma e consiglio provinciale dell'Ordine dei consulenti del lavoro di Piacenza, ha voluto rappresentare in primo luogo un irrinunciabile momento formativo riguardo incombenze e attuazioni di una disciplina che, come quella dell'antiriciclaggio, chiama ora in causa anche la competenza e l'impegno dei professionisti del lavoro. Come è noto, con il decreto 141 del 3 febbraio 2006 il ministero dell'economia include, infatti, anche i consulenti del lavoro tra i soggetti tenuti al rispetto della legge 14/03 nonché del decreto legislativo 56/04 in materia di antiriciclaggio. Un adempimento che rappresenta una nuova responsabilità, uno stimolo e un rinnovato impegno per i consulenti del lavoro, ma anche un ulteriore riconoscimento per la categoria che, sebbene ancora giovane, si riconferma in continua crescita. E infine, un'opportunità che tuttavia avrebbe anche potuto vivere di un maggior contributo pratico da parte dei cdl se fossero stati coinvolti nei lavori preparatori al recepimento della legge anziché doversi adeguare ´a giochi fatti'.

Italia Oggi - art. pag. 37