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Garante privacy - Data Print Grafik
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Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Liberalizzazioni per decreto

Deregulation per professioni, credito, taxi e farmacie. Nel provvedimento urgente per la correzione dei conti pubblici, oltre alle misure sulle entrate inseriti interventi sulla concorrenza.

Un impegnativo pacchetto di misure di liberalizzazione è stato inserito dal Governo nel decreto legge che contiene la manovra correttiva per il 2006. I provvedimenti in favore della concorrenza comprendono le professioni (stop alle tariffe minime e divieto di pubblicità), tutela dei clienti in banca, polizze Rc auto, taxi, farmacie, servizi locali. Il governo ha approvato la manovra bis da 11,2 miliardi che prevede, oltre alla correzione del deficit, anche uno stanziamento di 2,8 miliardi per Anas e Fs. L'intervento sul deficit di quest'anno sarà però "limitato" a 1,1 miliardi e gli effetti della manovra saranno "pieni" solo nel 2007, quando la correzione del disavanzo raggiungerà i 6,7 miliardi. Ecco in breve le decisioni del Governo. Liberalizzazioni - Albi: Stop alle tariffe minime, al divieto di fare pubblicità e di creare società multiprofessionali; Banche: Obbligo di comunicare con 30 giorni di preavviso le modifiche ai contratti di conto corrente; Polizze assicurative: Abolizione dell'esclusiva tra agenti e compagnie, indennizzo diretto dal gennaio 2007; Taxi: Concorsi comunali per nuove licenze a titolo oneroso, sì al cumulo di autorizzazioni; Farmaci: Prodotti da banco in vendita anche in negozi e supermercati con libertà di sconto. Misure fiscali - Irpef: Stretta sulle stock option che comporta una tassazione con aliquota piena; Ires: Società di comodo, coefficienti più rigidi con un aumento del reddito tassato; Iva: Nel commercio comunicazione periodica dei dati anche per i piccoli esercenti; Casa: Gli atti d'acquisto dovranno indicare il pagamento effettuato per la mediazione; Studi: Nei controlli diventa più facile accertare i contribuenti in contabilità ordinaria.

Il Sole 24 Ore - sabato 1 luglio - art. pag. 1

Per i professionisti conto obbligatorio

Nella manovra d'estate

Giro di vite per i professionisti. Oltre la rimodulazione delle norme sul reddito di lavoro autonomo derivante dall'esercizio di arti e professioni, il decreto del Governo dovrebbe prevedere l'obbligo di tenere appositi conti correnti per lo svolgimento dell'attività professionale, svolta anche in forma associata. Solo in questi conti correnti i professionisti potranno far confluire gli incassi dei clienti ed effettuare i pagamenti relativi allo studio professionale. In sostanza, l'esercente un'arte o una professione non dovrebbe più poter utilizzare i conti dello studio anche per finalità personali. Il decreto approvato venerdì dall'esecutivo dovrebbe prevedere anche l'obbligo di incassare i compensi derivanti dall'attività professionale mediante assegno non trasferibile, bonifico e bollettino di pagamento postale tracciabile (attualmente per pagamenti inferiori a 1.500 euro non è rilevato il codice fiscale di chi effettua l'operazione).

Il Sole 24 Ore - sabato 1 luglio - D. Deotto - art. pag. 21

Fisco, il "grande fratello"

Il decreto legge approvato venerdì punta ad ampliare gli archivi informatici. Nella lotta all'evasione maggiore spazio alla telematica

Il Fisco sempre più il "grande fratello". E la telematica diventa il suo alleato di ferro nella lotta all'evasione. Con il decreto legge varato venerdì scorso dal Governo, l'amministrazione potrà contare su un ricco pacchetto di opportunità in più per ampliare gli archivi informatici e per garantire più efficacia nello scambio dei dati con l'anagrafe tributaria. Già da tempo il Fisco, seppur con risultati non sempre incoraggianti, tiene sotto osservazione utenze, bollette, proprietà, redditi. Ora potrà alzare il tiro: gli istituti bancari e tutti gli altri operatori finanziari (dalle Poste alle Sgr) dovranno periodicamente trasmettere al Fisco l'elenco dei soggetti con i quali intrattengono rapporti. L'amministrazione avrà così a disposizione un enorme archivio per risalire - quando ne ricorrano le condizioni - ai movimenti dei contribuenti. Anche i commercianti finiranno in rete: i titolari di esercizi superiori a 250 mq dovranno comunicare al Fisco, settimanalmente o al massimo mensilmente, i corrispettivi giornalieri incassati. E, dal 2007, nell'elenco dei clienti e fornitori - che ritorna dopo oltre dieci anni - dovranno essere rese note anche le fatture emesse nei confronti dei consumatori finali.

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. Mobili, S. Padula – art. pag. 1

Garante Privacy mai smentito

Archivi e privacy: impugnato solo lo 0,5% delle decisioni

Dieci anni di privacy — se si contano da quando la prima legge (la 675) fu approvata nel dicembre del 1996 — sono anche questo: oltre 5mila ricorsi decisi dal Garante, a cui si devono aggiungere più di 19mila provvedimenti tutti potenzialmente impugnabili, che sono stati portati in appello solo 50 volte e solo cinque di fronte alla Corte di Cassazione. E quasi sempre ha avuto ragione l'Authority. Ciò può significare, quanto meno, che le decisioni dell'Autorità sono intervenute su palesi violazioni della riservatezza, che lasciavano ai "condannati" poco spazio per rifarsi in appello (inducendoli, pertanto, a lasciar perdere), e che anche laddove la questione era più controversa, le valutazioni del Garante sono risultate fondate. Un bilancio che risulta tanto più lusinghiero se si considera che si è trattato di applicare princìpi del tutto nuovi. Sono temi che ricorreranno nella relazione che il Garante terrà venerdì di fronte al Parlamento e nella quale verranno, in particolare, illustrati i risultati dell'attività del 2005, che ha segnato il debutto del nuovo collegio presieduto da Francesco Pizzetti. Il bilancio del Garante cade in un momento particolare per la privacy, minacciata dalla proliferazione degli archivi in cui sono custoditi miliardi di dati personali.

Il Sole 24 Ore del lunedì - A. Cherchi, D. Lusi – art. pag. 2

L'antiriciclaggio in outsourcing

L'Uic interviene fornendo i chiarimenti alla disciplina. I modelli per la segnalazione on-lilne. La gestione dell'archivio può essere affidato ad altri soggetti

L'Archivio unico informatico (Aui) può essere affidato a terzi. È questa una precisazione contenuta nei chiarimenti per i professionisti forniti dall'Ufficio italiano cambi disponibili sul sito dell'Uic e aggiornati al 21 giugno 2006. Le precisazioni spaziano dalle modalità di identificazione e registrazione delle operazioni alla tenuta dell'archivio unico informatico. Ma i chiarimenti più attesi dai professionisti riguardano la regolamentazione dei rapporti con i clienti e tra colleghi. La prima specificazione riguarda la possibilità per i soggetti tenuti agli obblighi antiriciclaggio (tra cui una nutrita schiera di operatori non finanziari) di poter esternalizzare la tenuta dell'archivio unico informatico. Con la conseguenza che un professionista (tenuto per suo conto agli obblighi) possa individuare nell'antiriciclaggio un'occasione di prestazione professionale a favore della propria clientela. In sostanza l'archivio unico può essere affidato a terzi. E nel caso in cui la tenuta e la gestione dell'archivio unico informatico vengano affidate a terzi (per esempio: altri professionisti o società di revisione, associazioni di categoria, centri di servizio), il soggetto tenuto agli obblighi antiriciclaggio deve poter accedere all'archivio in ogni momento, attraverso un collegamento tra strumenti informatici.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 15



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