Rassegna stampa del 4 luglio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Scarica subito
la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Ires, le nuove regole per gli acconti 2006

Il decreto legge prevede l'allargamento della base imponibile. Per le società che pagano al 20 luglio è corso contro il tempo. Numerose modifiche al Tuir. Chi ha versato la prima rata dovrà fare il conguaglio a novembre

Acconti Ires da rifare. Il decreto legge (che deve ancora approdare in "Gazzetta Ufficiale") approvato venerdì scorso dal Governo, nell'ambito della manovra-bis, prevede un allargamento della base imponibile che obbliga le imprese al ricalcolo dell'anticipo 2006, come se le nuove norme fossero già state in vigore nell'esercizio precedente. Per le società che versano al 20 luglio comincia la corsa contro il tempo, in particolare per quelle in consolidato fiscale, che devono recuperare i dati dalle loro controllate. Per chi ha già versato la prima rata, il conguaglio si effettua invece a novembre. 

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 27

Dal 2007 cambia il calendario

Per Unico pagamenti al 16 giugno o 16 luglio. Invio online entro il 31 luglio. Consegna del Cud in febbraio e spedizione del 770 entro il 31 marzo

Entro il 28 febbraio va consegnato il Cud ai lavoratori ed entro il 31 marzo va presentato il modello 770 semplificato e ordinario. Questa la tabella di marcia che la manovra bis approvata venerdì dal Governo ha previsto per i sostituti di imposta, modificando il Dpr 322/1998. Una volta approvate le istruzioni da parte dell'agenzia delle Entrate (il termine ordinatorio è il 15 gennaio) il sostituto avrà soltanto pochi giorni per compilare  il modello semplificato e quello ordinario e trasmetterlo entro il 31 marzo (le attuali scadenze  sono, rispettivamente, il 30 settembre e il 31 ottobre). Si tratta di una scansione stringente, in cui sembra non si sia tenuto conto dei tempi necessari alle software house  per realizzare i programmi per la compilazione e la trasmissione telematica delle dichiarazioni. Salvo eventuali modifiche che potranno intervenire prima della conversione in legge del decreto, le novità entreranno in vigore il prossimo anno per le ritenute operate nel corso del 2006.            

Il Sole 24 Ore - L. Cacciapaglia, E. De Fusco - art. pag. 29

Privacy nelle notifiche fiscali

Accertamento e processo tributario, crescono le garanzie

Più garanzie per i destinatari degli atti notificati dal Fisco e una maggiore riservatezza sul loro contenuto, nel rispetto delle regole sulla privacy. Lo prevede l'articolo 38, comma 27, dello schema di decreto legge varato dal Governo. Le nuove disposizioni dovranno essere osservate anche per le notifiche degli atti processuali. Diventa regola generale che per gli atti spediti a mezzo del servizio postale, sul plico non devono essere apposti segni o indicazioni dai quali possa desumersi il contenuto. L'articolo 38 apporta delle modifiche al testo dell'articolo 60 del Dpr 600/1973, che disciplina la notifica degli atti tributari e all'articolo 16 del Dlgs 546/1992. Tra le novità che sono state introdotte, è stato disposto che, in occasione della notifica, se il consegnatario non è il destinatario dell'atto o dell'avviso, il messo deve consegnare o depositare la copia dell'atto in busta sigillata sulla quale va trascritto il numero cronologico della notificazione. Questa attività deve risultare dalla relazione, in calce all'originale e alla copia dell'atto. Il consegnatario deve sottoscrivere una ricevuta. Il messo, poi, è tenuto a dare notizia dell'avvenuta notificazione dell'atto, con lettera raccomandata.

Il Sole 24 Ore - S. trovato - art. pag. 30

Congruità nelle vendite di immobili

LA MANOVRA DI PRODI/ L'amministrazione potrà operare rettifiche al corrispettivo dichiarato. Ecco il giudizio per gli accertamenti Iva e imposte sui redditi

Sulle vendite immobiliari arriva il giudizio di congruità anche per l'accertamento dell'Iva e delle imposte sui redditi: l'amministrazione potrà rettificare il corrispettivo dichiarato basandosi sul valore normale del bene. Non sarà più possibile, inoltre, avvalersi della protezione rappresentata dal ´valore catastale'. Queste, sul versante procedimentale, le novità che il ´pacchetto Visco' introduce nel quadro delle consistenti modifiche alla disciplina Iva del comparto edilizio. Ecco le principali novità. Il fisco può rettificare il prezzo dichiarato per la compravendita, se inferiore al valore normale. Sono esenti dall'Iva affitti e locazioni di fabbricati, di qualunque tipologia catastale. Sono esenti dall'Iva le vendite di fabbricati di qualunque tipologia, salvo quelle effettuate, entro cinque anni, dall'impresa che ha costruito o ristrutturato l'immobile. Si considerano fabbricabili agli effetti dell'Iva, dell'imposta di registro, dell'Ici e delle imposte sui redditi, le aree edificabili in base al prg semplicemente adottato dal comune.

Italia Oggi - F. Ricca – art. pag.35

Antiriciclaggio, il vademecum per i consulenti del lavoro

La legislazione dell'antiriciclaggio prevede sanzioni severe per i professionisti nei casi di inosservanza. La non istituzione dell'archivio unico, infatti, può costare da sei mesi ad un anno di reclusione, oltre a un'ammenda variabile tra 5.164 e 25.822 euro, mentre la tardiva o omessa registrazione, dei dati previsti dalla normativa, può essere sanata con il ´solo' versamento di un importo compreso tra 2.582 e 12.911 euro. Può essere utile un breve riepilogo degli aspetti più importanti della normativa antiriciclaggio. Istituzione dell'archivio unico. L'archivio, nel formato cartaceo o elettronico, va obbligatoriamente istituito Le registrazioni vanno eseguite entro 30 giorni dall'identificazione del cliente e gli archivi potranno essere distrutti esclusivamente trascorsi dieci anni dalla conclusione della prestazione. Segnalazione di operazioni sospette. Per le operazioni sospette, così come precedentemente analizzato, non sussiste un valore minimo di prestazione. Le segnalazioni, infatti, non sono ancorate ad alcuna soglia di prestazione professionale. Archivio unico affidato a terzi. Nel caso in cui la tenuta e gestione dell'archivio unico informatico venga affidata a terzi, il professionista deve poter accedere in ogni momento attraverso un collegamento telematico e, si presume, una propria password per l'esatta identificazione del proprio archivio. Pagamento delle imposte mediante ricezione di contanti e assegni bancari. Premesso che è assolutamente vietato il trasferimento tra soggetti diversi di contante e titoli di pagamento per valori superiori a 12.500 euro, nel caso in cui il professionista percepisca contanti o assegni per il pagamento delle imposte, di valore superiore a 12.500 anche in momenti diversi riferiti allo stesso incarico, dovrà registrarlo nell'archivio unico in quanto sussistono gli obblighi antiriciclaggio. Svolgimento di incarichi conferiti dall'Autorità giudiziaria. L'attività professionale (curatore, liquidatore, consulente tecnico d'ufficio ecc.) è esclusa dall'ambito di applicazione delle disposizioni antiriciclaggio. Incarico ricevuto da altro professionista. Nel caso di incarico ricevuto da un altro professionista, per una prestazione riferita alla clientela del professionista conferente, colui che riceve l'incarico dovrà identificare, nel proprio archivio di studio, sia i dati del professionista che del cliente per il quale, per conto terzi, fornisce la prestazione professionale.

Italia Oggi - art. pag. 41