Rassegna stampa del 5 luglio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Maxi-Iva per le immobiliari

Con il passaggio all'esenzione previsto dal decreto legge il Fisco fa scattare il recupero della detrazione dal 1998 al 2005. Penalizzati gli edifici concessi in locazione. Anche società di leasing finiscono sotto torchio 

Iva pesante per le immobiliari. Le imprese con fabbricati strumentali dati in locazione e le società di leasing che hanno concesso in locazione finanziaria uffici, negozi, studi professionali e stabilimenti sono fortemente penalizzate dalle modifiche introdotte dalla disciplina Iva nell'edilizia. La relazione tecnica al decreto legge della manovra-bis prevede, in tre anni, un'entrate di 3.073 milioni di euro per l'Erario. Le nuove regole che dispongono l'esenzione per le locazioni di immobili strumentali e per le cessioni effettuate oltre i cinque anni dalla data di "fine costruzione"  imporranno alle società proprietarie di immobili concessi in locazione o in leasing di rettificare le detrazioni Iva. Operazione che si estenderà dal 1998 al 2005 per gli acquisti dei fabbricati dati in locazione. Il Fisco incasserà in tre rate di cui la prima entro il 27 dicembre e le altre nel 2007 e 2008. Ma le imprese sono sul piede di guerra.  

Il Sole 24 Ore - R. Portale, G. P. Tosoni - art. pag. 25

Archivi telefonici sotto controllo

Privacy, il Garante pronto ad avviare ispezioni nelle banche dati dei gestori. Le verifiche consentiranno di individuare regole generali da emanare entro l'anno

Le banche dati dei gestori telefonici nel mirino del Garante della privacy. Dopo la relazione al Parlamento sull'attività del 2005 — che verrà illustrata dal presidente dell'Authority, Francesco Pizzetti, venerdì prossimo — il Garante si prepara a far partire una verifica a tappeto di tutti i database che custodiscono informazioni provenienti da comunicazioni elettroniche (telefonate, mail, Sms). I controlli sono propedeutici all'emanazione di un provvedimento generale, che dovrebbe arrivare entro l'anno e che, sulla base dei risultati delle ispezioni, dirà ai titolari degli archivi come conservare le informazioni. Proprio la relazione al Parlamento (nella quale si darà, tra l'altro, conto dei ricorsi decisi dal Garante) rappresenta l'occasione per porre l'accento sulla necessità di prestare maggiore attenzione alla creazione di grandi raccolte di dati personali. Già il Codice della privacy pone l'accento sulla sicurezza degli archivi. Ora l'Authority ritiene sia giunto il momento perché di quell'esigenza si acquisti piena consapevolezza.

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 27

Giro di vite sugli enti non operativi

Il pacchetto fiscale contiene misure che penalizzano le società di comodo. Introdotti dei limiti al riporto e al rimborso delle eccedenze

Giro di vite anche sulle società non operative; allargamento della platea dei soggetti interessati e limiti al riporto e al rimborso delle eccedenze penalizzano ancor più le società di comodo, quelle costituite solo per fornire alla gestione immobiliare quello schermo societario in grado di limare l'imponibile fiscale. Il pacchetto fiscale interviene anche su una disciplina ormai consolidata, rispolverando e affilando una disposizione di dodici anni fa. Con finalità tipicamente antielusive era stata introdotta, con l'articolo 30 della legge n. 724 del 1994, la disciplina delle società non operative, le cosiddette società di comodo costituite non per svolgere un'attività economica o commerciale, ma soltanto per la gestione di un patrimonio, mobiliare o immobiliare. In presenza di determinati requisiti soggettivi e oggettivi si prescinde dall'effettivo reddito dichiarato e si procede invece alla determinazione del reddito imponibile minimo. Sotto il profilo oggettivo, sono qualificate non operative le società che hanno conseguito un ammontare complessivo di ricavi, incrementi di rimanenze e proventi, esclusi quelli straordinari, risultanti dal conto economico inferiore alla somma degli importi che risultano applicando alcune percentuali. Il pacchetto fiscale modifica tali percentuali.

Italia Oggi - A. Felicioni – art. pag. 32

Cumulo, appuntamento con l'Inps

INPS/ Le istruzioni operative per le dichiarazioni 2005. Prossimo adempimento entro il 31 luglio. Redditi dei pensionati con attività autonoma da comunicare

Prossimo adempimento a carico dei pensionati che svolgono lavoro autonomo, i quali entro il 31 luglio devono produrre agli enti erogatori della pensione la dichiarazione dei redditi derivanti da tale attività. A ricordarlo è l'Inps con un'apposita nota (messaggio n. 19116 del 4 luglio). La trattenuta delle quote di pensione non cumulabili con il reddito da attività autonoma viene infatti effettuata provvisoriamente sulla base dei redditi che i pensionati prevedono di conseguire nel corso dell'anno. Le trattenute sono poi conguagliate sulla base della dichiarazione dei redditi effettivamente percepiti, rilasciata dagli interessati entro lo stesso termine stabilito per la denuncia ai fini dell'Irpef (Unico 2006). La suddetta dichiarazione (per la quale l'Inps ha predisposto il modello 503-Aut) anche quest'anno deve essere prodotta entro il 31 luglio. L'omissione della dichiarazione reddituale comporta il versamento all'ente previdenziale di una somma, a titolo di sanzione, pari all'ammontare di un anno di pensione.

Italia Oggi - G. Leonardi – art. pag. 44